Carrello

Customer Login

Lost password? Register

View your shopping cart

2015

Il Natale? Una buona occasione per regalare Tempi Moderni

Il Natale? Una buona occasione per regalare Tempi Moderni

In un tempo in cui il pensiero rischia di appiattirsi sul “si dice”, contribuiamo a coltivare la dimensione del pensare, regaliamo  una finestra sul mondo. I libri della collana “Tempi moderni” sono questo e molto di più, sono un occhio attento per capire cosa sta accadendo alla nostra società contemporanea, quali sono le trasformazioni in corso e verso dove stiamo andando. Nelle pieghe dei fatti, nella lettura dei fenomeni, dei numeri e delle dinamiche, autori e studiosi cercano di raccontare e illustrare presente e futuro. Cambiare marcia per creare lavoro di Nicola Cacace, La Risacca di Pierre Carniti, Dove stiamo andando di Pierre Carniti con prefazione di Gad Lerner, Officina Italia di Fabio Sebastiani. Un invito a mettere in moto le proprie opinioni.

Proponiamo un’offerta rivolta a chi acquista più copie dello stesso titolo o scegliendo fra i vari titoli della collana:
– 5 copie con lo sconto del 30 % (lo stesso sconto riservato alle librerie).
– 10 copie con il 50% (lo stesso sconto riservato ai distributori).

Le copie possono essere ordinate attraverso il sito www.altrimediaedizioni.com, inserendo in fase di acquisto il codice promozionale TMP30 per le 5 copie con sconto del 30% e TMP50 per le 10 copie con  sconto del 50%
È anche possibile inviare una email a ordini@altrimediaedizioni.com, specificando l’indirizzo e la modalità di spedizione. In tal caso l’acquisto potrà avvenire tramite bonifico anticipato (allegando copia del versamento effettuato) oppure in contrassegno (per il quale sarà applicato l’addebito di un contributo di € 4,50).

Dalle pagine del sito sarà possibile pagare anche attraverso carta di credito.

L’eventuale bonifico anticipato va effettuato sulle seguenti coordinate:
IBAN: IT47 – S – 07601 – 16100 – 000084120278
Intestato a: Diotima srl Via Ugo La Malfa, 47 75100 Matera

Siamo alla Fiera "Più libri più liberi"

Siamo alla Fiera “Più libri più liberi”

Stancarsi di leggere è impossibile. Troppa voglia di sapere, di conoscere, di libri. Curiosità allo stato puro per uno staff editoriale che ha fatto della passione e della innovazione le sue parole d’ordine. Altrimedia Edizioni è alla Fiera del Libro di Roma allo stand N05 evi terremo costantemente aggiornati sulla evoluzione delle nostre giornate. Intanto appuntatevi:

 SABATO 5 DICEMBRE ORE 13.00 _presentazione de

“SIAMO FORSE IL CONTRARIO DI DIO?”

di Antonio Thellung

IMG-20151204-WA0002

Questo (non) è un paesaggio dal 16 dicembre

Questo (non) è un paesaggio dal 16 dicembre

Il volume Questo (non) è un paesaggio, in distribuzione dal 16 dicembre, è stato presentato a Matera il 4 dicembre, all’interno della X Conferenza Permanente delle Associazioni Museali Italiane Musei, culture e paesaggi produttivi: patrimoni, attori, prospettive, missioni (Matera, 3-5 dicembre 2015). Il testo rappresenta un contributo importante alla riflessione sulle tematiche del progetto walking on the line, alle quali aggiunge prospettive nuove e ulteriori spunti di approfondimento. Caratteristiche che lo rendono un testo modello da proporre all’interno di percorsi scolastici e universitari.

 Studiosi di diverse discipline e artisti intervengono sul complesso tema del paesaggio proponendo approcci di ricerca e definizioni del concetto. L’evento che ha ospitato le conversazioni e le performance è stato il convegno “Questo (non) è un paesaggio” organizzato a Matera dal Dipartimento delle Culture Europee e del Mediterraneo dell’Università della Basilicata nel maggio 2014.

Con i contributi di Franco Arminio, Carlo Bruni, Sergio Camplone, Nicola Capone, Tiziana Cardinale, Leonardo Chiesi, Emmanuele Curti, Sante Cutecchia, Nicola Di Croce, Patrizia Di Franco, Federico Faloppa, Michela Frontino, Silvana Kühtz, Franco Lai, Francesco Marano, Gaetano Morese, Thomas J. Puleo, Vita Santoro, Antonella Tarpino, Pancrazio Toscano, Ettore Vadini.

Curatori:

Silvana Kühtz – Barese, laurea al Politecnico di Bari, Phd britannico (imperial college london), formatasi in UK, USa e italia ha un Master in comunicazione integrata. ricercatrice confermata all’Università della Basilicata (dove dal 2006 ha inventato e tiene il corso “linguaggi, futuro e possibilità”) presso il dipartimento delle culture europee e del Mediterraneo, è interessata a favorire il dialogo fra ambiti apparentemente molto lontani fra loro.

Francesco Marano – Professore associato all’Università della Basilicata, dove insegna etnografia, antropologia visuale e antropologia delle culture alimentari. le sue ricerche trattano questioni di antropologia visuale, rapporti fra antropologia e arte contemporanea, autoetnografie e antropologia del cibo. Fra le sue principali pubblicazioni vi sono Camera Etnografica. Storie e teorie di antropologia visuale (2007), L’antropologo come artista. Intrecci fra antropologia e arte (2013), Fare a occhio. Antropologia della cucina in Basilicata (2015).

Oltre la disabilità. Presentato "La ragazza sull'aquilone"

Oltre la disabilità. Presentato “La ragazza sull’aquilone”

Sincerità, autenticità e passione. Questi i valori che hanno caratterizzato la serata organizzata da Altrimedia Edizioni per presentare il terzo libro di Carmen Pafundi “La ragazza sull’aquilone”. Dopo un omaggio a Pino Mango, l’autrice lo ricorda all’inizio del suo libro citando la splendida canzone “La Terra degli Aquiloni”, il giornalista Vito Bubbico ha avviato l’incontro. Al centro, dell’iniziativa e del libro, la delicata questione del vivere come disabili e della necessità di avere cura gli uni degli altri senza distinzioni di sorta. L’assessore alle Politiche sociali del Comune di Matera, Marilena Antonicelli, ha insistito sulla necessità di “ripartire dalla scuola, perché la disabilità è negli occhi di chi guarda e i luoghi comuni si smontano a partire dalla educazione”.

Per acquistare il libro: https://www.altrimediaedizioni.com/shop-altrimedia/la-ragazza-sullaquilone/

Di seguito gli articoli de “La Nuova del Sud” e “Il Quotidiano della Basilicata”

pafundi003pafundi001

"Donne, scrittura, disabilità" se ne parla sabato con il terzo libro di Carmen Pafundi

“Donne, scrittura, disabilità” se ne parla sabato con il terzo libro di Carmen Pafundi

Sabato 7 novembre, nell’ambito delle iniziative dedicate ai 20 anni di attività, Altrimedia edizioni ha organizzato, in collaborazione con l’associazione Cittàchelegge, la presentazione del terzo libro di Carmen Pafundi “La ragazza sull’aquilone”.  Alle ore 18.00 appuntamento a Casa Cava dove prenderà il via un dibattitto su “Donne, scrittura, disabilità”, temi centrali nel libro dell’autrice di origini lucane. Moderato dal giornalista Vito Bubbico, l’incontro vedrà la partecipazione dell’autrice Carmen Pafundi, di Agata Altavilla e di Maria Rosa Viggiano, in qualità di lettrici di Cittàchelegge, dei rappresentanti di Altrimedia Edizioni e di quanti vorranno arricchire la serata con il proprio contributo.”Affrontare temi di grande attualità come la disabilità e la condizione femminile, rappresentano una straordinaria chiave di lettura in cui Cittàchelegge si ritrova. Per questa ragione – ha sottolineato la presidente dell’Associazione Antonella Ciervo – abbiamo subito accettato la proposta della Casa editrice Altrimedia e sostenuto con forza la presentazione de “La ragazza sull’aquilone di Carmen Pafundi”.” “Romanzieri dichiarano, o di alcuni si dice, che tutti i loro romanzi sono in realtà parti o prosiegui di un unico grande romanzo, e forse è così. Se penso al mio primo romanzo, – ha dichiarato l’autrice Carmen Pafundi – Un albero di cachi sono stata (Altrimedia Edizioni, 2012), anche se poi non è il primo che ho scritto, e dunque al suo singolare titolo, certo che esso può definirsi le radi- ci, l’albero dal quale sono poi nate le mie storie: Le donne della merceria Alfani, nel 2013, e La ragazza sull’aquilone, oggi, 2015. Partendo da radici profonde, antiche e semplici, lucane, come le mie, sono diventate quelle di protagonisti, immaginari, ma con un vissuto possibile e realistico; e da radici sono diventati rami e frutti, fra i quali nascondersi o arrampicarsi, o sotto i quali si sono ricamate e intessute storie e cose, per diventare, questa volta, un aquilone: elemento reale, che diventa ancora una volta similitudine di tante realtà possibili. Infatti, La ragazza sull’aquilone è la Fantasia, e in particolare di un autore narratore, La ragazza sull’aquilone è il sogno inespresso di una donna in carrozzina, La ragazza sull’aquilone è luogo, un’isola del Meridione, La ragazza sull’aquilone è una storia d’amore.” “Questo è un romanzo in cui la sorte, ancora una volta, come nello stile dell’autrice, non fa sconti ai vari protagonisti, che hanno ancora radici lucane profonde, immerse nella terra aspra, scura, ma poi si fanno strada verso la luce, diventano alberi dal tronco possente, dalla corteccia dura da scalfire e ruvida da abbracciare. Ovviamente – ha concluso l’editore Vito Epifania – il filo che li tiene, che tutto tiene, è in mano al narratore che così scrivendo si diverte e trova il proprio riscatto perché, come dice l’autrice “dipingo e scrivo, perché non so ballare. Buona vita.”

20 anni Altrimedia edizioni, sabato 31 il via alle iniziative

20 anni Altrimedia edizioni, sabato 31 il via alle iniziative

Una grande famiglia, il reading letterario che ha aperto al ciclo di eventi per festeggiare i 20 anni di attività di Altrimedia Edizioni, è “andato in onda” lo scorso sabato 31 ottobre nella suggestiva Chiesa del Cristo flagellato presso l’ex ospedale di S. Rocco. Questa iniziativa ha inteso promuovere il patrimonio creato e messo a disposizione del territorio da un gruppo di giovani appassionati e intraprendenti che nel 1995 avviarono quel percorso editoriale che oggi vanta oltre 180 titoli. Ripercorrere la storia della casa editrice attraverso le suggestioni degli autori locali come Mariangela Lisanti, Alfonso Pontrandolfi, Francesco Sciannarella, Franco Di Pede, Giovanni Ricciardi, Vincenzo Maida, Paolo Falcone, Franco Vespe passando attraverso le pagine di autori “forestieri” ma innamorati della nostra terra come Sergio Fadini, Francesco Marano, Giuseppe Viggiani, Antonio Thellung e tanti altri. Un excursus per cogliere l’essenza di un percorso attraverso il quale Altrimedia edizioni si è trasformata da “avventurosa aspirazione” in una concreta realtà editoriale: letteratura, poesia, temi di storia, architettura e tradizioni locali, cataloghi d’arte, testi universitari, opere di divulgazione scientifica e di sensibilizzazione sulle tematiche della tutela e della salvaguardia dell’ambiente. ““#altrimediaedizioni20anni” è un progetto – ha sottolineato l’editore Vito Epifania – che intende valorizzare una piccola parte, ma ritengo significativa, di quel capitale culturale sul quale Matera e la Basilicata hanno deciso di investire il proprio presente e futuro in vista dell’appuntamento del 2019. Perché solo attraverso la messa a valore di tutti i capitali presenti e di quanti nel tempo si sono impegnati per sostenerne un reale sviluppo, sapremo interpretare il senso e il ruolo di una Capitale europea della cultura.”

 

 

Di te m'inebrio. La Calabria nel libro di Giuseppe Viggiani.

Di te m’inebrio. La Calabria nel libro di Giuseppe Viggiani.

Altrimedia Edizioni  esce ancora una volta con una pubblicazione dedicata ai territori. Questa volta si tratta della Calabria. Una terra incredibile che ancora oggi sconta disattenzione saccheggi di ogni sorta. In questo libro di Giuseppe Viggiani, ingegnere civile che per molti anni si è dedicato ad attività di volontariato nella tutela della fauna selvatica poi ad attività professionali per aree protette e università nel campo della conservazione della natura, dà forma a racconti di vicende vissute nel corso di un ventennio, nella sorprendente natura della Calabria. Ciò che era e che sarebbe dovuto restare, narrato attraverso avvenimenti appassionanti ed esperienze incancellabili, accompagnate dall’osservazione di rapaci meravigliosi. Ciò che drammaticamente resta o si prepara, descritto, in maniera cruda e asfissiante, tramite il resoconto del decadimento e del degrado imperversanti. Le due fasi separate da un evento tragico, la perdita di un insostituibile riferimento, la cui presenza pervade tutto il racconto e ricompare, caustica e implacabile, attraverso poche, drastiche affermazioni: “Queste montagne moriranno di Parco”, “Basterà una generazione e, di quello che c’era, si perderà anche la memoria”, “Bisogna aspettare. Anche la distruzione ha i suoi tempi”, “La natura è protetta finché non serve”.

A Matera si va, si torna, si resta", un caso turistico-letterario firmato Sergio Fadini

A Matera si va, si torna, si resta”, un caso turistico-letterario firmato Sergio Fadini

Un piccolo successo editoriale firmato Altrimedia Edizioni:  “A Matera si va, si torna, si resta” di Sergio Fadini. A un mese dalla prima presentazione, da allora è seguito un tour in giro per la Basilicata e la Puglia destinato a varcare presto i confini delle due regioni, il racconto di viaggio/residenza di Sergio Fadini continua a raccogliere un bel consenso di pubblico.

“Sergio Fadini è un materano acquisito, per scelta e non per nascita. Ma dei materani ha la stessa capacità di scavo, di ricerca paziente, di raccolta e conservazione, di lenta e precisa conquista degli spazi e dei tempi, dei modi e delle forme. Come se, per un curioso gioco del destino, avesse Matera nel Dna e non solo nel cuore. Ed è un patrimonio che riversa nelle pagine di un libro fatto di storie e luoghi, immagini e persone, indicazioni utili per il turista e incontri da ricordare e narrare per diletto. Lo fa con garbo e ironia (spesso si ride con gusto ed eleganza), scrupolo del dettaglio, dati e numeri e soprattutto amore sconfinato per questa città. Il tutto perché aveva un sogno caparbio che non gli dava pace: creare un posto dove il viaggiatore potesse dormire e far colazione la mattina, come se fosse a casa sua. Anzi meglio.” “Una quarta di copertina – sottolinea l’editore Vito Epifania – che riporta al lettore la giusta dimensione, di passione e di precisione, con le quali l’autore racconta questo suo progetto di vita e di cultura. Una narrazione di cui abbiamo apprezzato la freschezza, lo stile spontaneo e curato, ma soprattutto le provocazioni su temi a noi particolarmente cari quali gli impatti del turismo nel sud e il valore di un turismo responsabile per un territorio impegnato nella sfida epocale del 2019. In questo momento di risveglio e di slancio verso orizzonti importanti, abbiamo la responsabilità di interrogarci sul tipo di scelte da compiere, sulla loro qualità e sulla loro sostenibilità.”

Il libro “A Matera si va, si torna, si resta” inaugura la nuova collana “Paesaggi Raccontati” che nasce sulla scia dell’omonimo progetto dedicato alla narrazione dei territori che Diotima, società proprietaria del marchio Altrimedia Edizioni, ha realizzato assieme ad altri partner di livello internazionale, con l’intento di narrare i territori attraverso diverse tecniche narrative: scrittura, ma anche tecniche pittoriche ispirate ai carnet des voyages, foto e video-reportage. La collana intende proporre testi innovativi, dove la narrazione dei luoghi non è solo descrittiva ma si imbeve di storie, di racconti, di gente. Ogni paesaggio ha un’anima, questi racconti la colgono nei dettagli, nel panorama di sfondo, nei siti che lo caratterizzano, nei percorsi segnati e in quelli nascosti, nei cartelli e nei monumenti, nella natura che lo colora e persino nelle ferite che lo avviliscono. Nelle storie che s’intrecciano, incuriosiscono e stupiscono e – a volte, ma non di rado – lasciano senza fiato. Per una visita che dia l’opportunità di tornare a casa con un bagaglio nuovo e colmo, c’è bisogno anche di una guida, di qualcuno che accompagni discreto perché sa dove andare, indichi le strade e i posti che ha già conosciuto nei particolari e sa come trasmetterli. Queste pagine hanno proprio questo compito: aiutare uno sguardo diverso, indicare i momenti e i posti che non puoi perdere, e farlo con la semplicità e insieme la cura, l’accortezza e la passione di chi sa che raccontando una storia, raccontando le storie, si apre un sentiero. E ti viene solo la voglia di ritornarci un’altra volta ancora…”

"Fare a occhio", la cucina domestica in Basilicata

“Fare a occhio”, la cucina domestica in Basilicata

Altrimedia edizioni esce con un nuovo volume dedicato al territorio. Per la collana Walking on the line, Francesco Marano indaga il complesso campo delle pratiche della cucina domestica in Basilicata. Perché cucinare non serve solo per rendere il cibo commestibile e gradevole, ma anche per costruire relazioni, evocare ricordi, rafforzare affetti, produrre emozioni”. Il nuovo titolo “Fare a occhio” rivela quanto ampio e variegato possa essere il mondo, e quindi il relativo sapere, che si apre dietro la cucina di ogni famiglia, di ogni donna lucana, ma non solo.

I Sognalibri di Altrimedia

I Sognalibri di Altrimedia

Con il talentuoso contributo di Vitantonio Fosco ecco i nuovi segnalibri – i Sognalibri – prodotti per Altrimedia edizioni nell’ottica di un rinnovato progetto di comunicazione visiva della Casa editrice.
Si tratta – e solo per cominciare – di tre soggetti illustrati inseguendo l’idea di quel particolare e intimo collegamento fra sogno e realtà che solo la lettura sa dare. E che Altrimedia edizioni vuole interpretare con le sue produzioni.