Due giorni, tre libri, una regione che porta la propria voce letteraria al Salone Internazionale del Libro di Torino. Allo stand del Consiglio Regionale della Basilicata, Altrimedia Edizioni ha presentato in anteprima nazionale tre nuovi titoli del catalogo della casa editrice materana, con, in chiusura, le letture del terzo volume presentato “Non ha bisogno di tanta luce” di Matteo Ricca affidate all’attore e conduttore televisivo Fabio Troiano. Ad aprire il ciclo di presentazioni per Altrimedia, il 15 maggio, è stato “Il pane di Matera. La nostra storia tra farina e Sassi” di Massimo Cifarelli e Rosanna Roselli. Il volume racconta la storia di tre generazioni di fornai, la famiglia Cifarelli. Massimo Cifarelli, panettiere di terza generazione e presidente del Consorzio di Tutela del Pane di Matera IGP, ha ripercorso la storia che lo ha portato a riscoprire le origini del pane di Matera — dalla semola di grano duro lucano al lievito madre ottenuto dalla macerazione di frutta fresca, tecnica tramandata dalle donne dei Sassi — e a battersi per il riconoscimento del marchio IGP. Accanto alla voce di Massimo, quella della moglie Rosanna Roselli, insegnante di scuola primaria, che al libro ha contribuito con la sezione dedicata al pane nel tempo e con i laboratori esperienziali.
Il 16 maggio ha visto protagonisti altri due titoli Altrimedia. Il primo è “Non sposare uno coi calzini bianchi “: il nuovo romanzo di Emma Mariani tra nostalgia, amicizia e “regole di sopravvivenza” Un viaggio emozionale che parte da una capsula del tempo sepolta nel 2006 per ritrovare, diciassette anni dopo, il coraggio di essere se stesse. Una storia di “resilienza affettuosa” dedicata a chi non ha tutte le risposte, ma sa chi chiamare quando il soffitto crolla. L’autrice Emma Mariani, nata a Bergamo, lavora nel mondo della comunicazione e dell’editoria digitale è direttrice di DailyMood.it, web magazine dedicato a lifestyle, moda, food culture e tendenze contemporanee. Accanto all’attività professionale, coltiva da sempre la scrittura come forma di ricerca personale ed espressiva. Nei suoi romanzi indaga i temi dell’identità, della memoria e dei conflitti interiori, dando vita a personaggi attraversati da trasformazioni profonde e a luoghi che diventano parte viva della narrazione.
A chiudere il pomeriggio è stato “Non ha bisogno di tanta luce” di Matteo Ricca, con le letture di Fabio Troiano che hanno accompagnato la presentazione del volume in un’atmosfera capace di valorizzare la scrittura dell’autore. Matteo Ricca, originario di Rimini è un regista televisivo e di spot pubblicitari con una solida carriera alle spalle. Ha collaborato a numerosi progetti per i principali broadcaster nazionali (Rai, Mediaset, Sky, La7) e ha diretto cortometraggi pluripremiati come “Nel silenzio” (2015) e “Mia madre faceva la pittrice” (2013). Con questo esordio letterario, Ricca ha trasferito la sua capacità di “inquadrare” la realtà dalla macchina da presa alla pagina scritta, mantenendo una cifra stilistica di rara intensità. Nel corso della presentazione di “Non ha bisogno di tanta luce” sono stati esplorati i numerosi temi che emergono dai racconti che compongono la raccolta. Attraverso una scrittura asciutta e profondamente visiva, eredità della sensibilità registica dell’autore, Ricca è riuscito a trasferire anche ai presenti quel “non detto” protagonista della vita quotidiana sempre al centro della sua narrazione.
La partecipazione di Altrimedia Edizioni al Salone del Libro di Torino, nello spazio istituzionale del Consiglio regionale della Basilicata, conferma la vocazione di Altrimedia a portare fuori dai confini regionali storie, autori e cultura di un territorio spesso lontano dai grandi circuiti editoriali nazionali. Tre presentazioni che hanno unito editoria, letteratura e identità locale, con la partecipazione di un volto noto come Fabio Troiano a fare da ponte tra i testi e il grande pubblico del Salone.



















