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Il 21 Marzo nel segno del Cut-Up

Il 21 Marzo nel segno del Cut-Up

La poesia è davvero di tutti e va liberata per conviderne il potenziale di entusiasmo, delicatezza, energia, bellezza che c’è in  ognuno di noi. Tina Festa ha accompagnato i ragazzi del Liceo classico “E. Duni” di Matera, II e III B, in questo mondo dove le differenze fanno la differenza. Perché contro le discriminazioni razziali, sociali, culturali, etniche, sessuali, religiose, per combattere la mafia e i regimi occorre “praticare gentilezza a casaccio e atti di bellezza privi si senso”, occorre riscoprire le nostre bellezze e quelle presenti nel mondo, serve il coraggio di ritornare a essere uomini. Perché sono le differenze il vero motore del cambiamento che segna il progresso positivo e foriero di futuro.

21 Marzo - Cut-Up e Poesia sospesa. Liberiamo la Poesia

21 Marzo – Cut-Up e Poesia sospesa. Liberiamo la Poesia

In occasione della Giornata Mondiale della Poesia, il prossimo 21 Marzo, Altrimedia Edizioni promuove, presso il Liceo classico di Matera “E. Duni”, Cut-Up e Poesia sospesa. Liberiamo la Poesia un laboratorio curato da Tina Festa, inventrice del Metodo didattico del Caviardage. “Attraverso la tecnica del Cut-Up – ha spiegato Tina Festa – realizzeremo una cartolina poetica che sarà poi “liberata”, dopo avere aggiunto un messaggio sul retro della stessa e averla indirizzata al potenziale destinatario, in libreria o nei luoghi che i ragazzi preferiranno. Tutte le cartoline liberate parteciperanno alla sfida creativa promossa sul sito internet Caviardage.it.”

Nel libro “Il Metodo Caviardage” sono racchiuse diverse tecniche di scrittura creativa poetica che aiutano a scrivere poesie e pensieri non partendo da una pagina bianca ma da testi già scritti: pagine strappate da libri da macero, articoli di giornali e riviste, ma anche testi su formato digitale. La tecnica di base si contamina con svariate tecniche artistiche espressive (quali il collage, la pittura, l’acquarello, il Cu-Up, ecc.) per dar vita a poesie visive: piccoli capolavori che attraverso parole, segni e colori danno voce ad emozioni difficili da esprimere nel quotidiano.  Può essere utilizzato per se stessi, come pratica di benessere, all’interno di percorsi scolastici e in ambiti terapeutici come in arteterapia e counseling. “Aumentano sempre più le persone che mostrano entusiasmo per questo innovativo Metodo didattico di scrittura creativa poetica.  Il Caviardage, grazie al suo semplice processo e alle sue potenzialità creative ed espressive, si sta diffondendo in Italia – ha aggiunto Tina Festa – in diversi ambiti come scuola, associazioni e biblioteche, merito anche della presenza su territorio nazionale di 56 insegnanti certificati in Metodologia Caviardage che diffondono le tecniche rispettandone filosofia di base e contenuti e del libro dedicato al Caviardage edito da Altrimedia Edizioni.” “Con questo laboratorio, incentrato su una tecnica riportata nel libro “Caviardage cercare la poesia nascosta. Il Metodo” – ha sottolineato l’editore Vito Epifania – intendiamo dimostrare, concretamente, come la poesia sia una risorsa per lo sviluppo creativo, sociale e culturale delle persone e dei territori che abitano. Il Metodo esprime il senso di una ricerca, quella che fa il piccolo editore, che guarda alle idee e ai contenuti come motore del pensiero. Qualcuno di importante ha detto che è necessario imparare a pensare, che non basta parlare per sapere, leggere per dire. Bisogna ripiegarsi sulla dimensione più vera e generosa delle cose per realizzarne un progetto valido per la comunità.”

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Presentazione “Caviardage, cercare la poesia nascosta”

Presentazione “Caviardage, cercare la poesia nascosta”

Proseguono gli appuntamenti con la passione per la cultura promossi da Altrimedia Edizioni. Si intitola “La Poesia è di tutti” l’evento organizzato per sabato 28 marzo, alle ore 18.30 presso Le Monacelle, nel corso del quale sarà presentato il libro di Tina Festa “Caviardage, cercare la poesia nascosta”.

“Oggi abbiamo bisogno di sperimentarci, di coltivare la nostra autostima al di fuori del sistema. In questo senso la didattica altra di Tina è liberatoria, ci rende indipendenti dagli schemi perché ci aiuta a rivalutare le emozioni e l’incredibile potere che queste hanno sulla nostra vita. Possiamo essere creativi in un modo tutto nostro e irripetibile – sottolinea l’editore Vito Epifania – e se impariamo a scoprire quello che è celato avremo fatto un passo avanti nella costruzione di un domani più a misura di persona.”Un momento di divertimento e creatività, moderato dal giornalista de “Il Quotidano della Basilicata” Antonio Corrado, che vedrà l’autrice Tina Festa dialogare con: Mariella Sciancalepore, docente di Lettere presso la Scuola Secondaria di I grado “Casavola-D’Assisi” di Modugno, formatrice certificata in Metodo Caviardage e poetessa;  Gabriella Capozza, docente di Lettere presso la Scuola Secondaria di I grado “N. Festa” Istituto Comprensivo “Padre Minozzi” di Matera e diversi studenti sempre dell’Istituto Comprensivo “Padre G. Minozzi”. Creato e diffuso in Italia da Tina Festa, il Metodo è utilizzato da insegnanti nelle proprie classi o da formatori certificati che, in qualità di esperti esterni, propongono laboratori singoli o corsi in scuole di ogni ordine e grado a partire dalla Scuola Primaria. Il Metodo Caviardage al quale il libro fa riferimento, racchiude diverse tecniche di scrittura creativa poetica che aiutano a scrivere poesie e pensieri partendo da testi già̀ scritti: superato il blocco del foglio bianco, si procede liberamente su pagine strappate da libri da macero, articoli di giornali e riviste, ma anche testi in formato digitale. “Il libro ha cominciato a prendere forma nell’estate del 2013. A luglio di due anni fa, – racconta l’autrice, Tina  Festa  – nelle fresche ore del mattino, in una casetta di fronte al mare, ho preso in mano gli appunti delle mie lezioni per creare un lavoro da poter condividere con tutti. Di quelle meravigliose giornate ricordo le ore passate in spiaggia con il mio piccino e la grande energia creativa che mi ha pervaso permettendomi di tirar fuori dal cassetto uno dei miei sogni.  Nei mesi successivi i feedback ricevuti da artisti e docenti hanno arricchito il testo con nuove immagini e documenti.” “Felicità è tornare in una casa vuota dopo una giornata faticosa – ha scritto Mariella Sciancalepore, insegnante e relatrice della serata – e trovare il libro che aspettavi da sempre. A primo impatto è più bello di come lo immaginavo. Maneggevole e al tempo stesso prezioso. “Bello da tenere in mano, riposante” è stato il giudizio di mio marito. I miei complimenti all’editore. A te nemmeno li faccio. Poi per me è… ho aperto la pagina con le mie cose e l’ho richiusa per l’emozione. La tecnica di base si contamina con svariate tecniche artistiche espressive (quali il collage, la pittura, l’acquarello, ecc.) per dar vita a poesie visive: piccoli capolavori che attraverso parole, segni e colori danno voce a emozioni spesso difficili da esprimere nel quotidiano. Il Metodo può essere utilizzato per se stessi, come pratica di benessere, all’interno di percorsi scolastici, per attività artistiche o di intrattenimento ludico-espressivo e in ambiti terapeutici come in arte terapia e counseling.