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Premio letterario nazionale Liberalia "La città dei Sassi": prorogati al 31 ottobre i termini di partecipazione

Premio letterario nazionale Liberalia “La città dei Sassi”: prorogati al 31 ottobre i termini di partecipazione

A seguito delle numerose richieste di proroga della scadenza di invio delle opere, l’associazione Liberalia ha posticipato al 31 ottobre i termini per partecipare al Premio.

Il Premio, istituito nel 2005, intende stimolare e valorizzare la produzione culturale ed esplorare il potenziale creativo del territorio. Riservato agli autori di qualsiasi nazionalità, che presentino un’opera inedita, scritta in lingua italiana, prevede 3 sezioni (poesia, narrativa e saggistica), con 3 opere vincitrici e il premio speciale “La Città”. Per quest’ultimo Premio speciale, dedicato a tutte le opere (poesia, narrativa, saggistica) aventi come oggetto ‘la città’ in tutte le sue espressioni, è prevista un’unica opera vincitrice.

I 4 vincitori (tre del tema libero e uno del Premio speciale “La Città”) verranno premiati con la pubblicazione dell’opera.

Le opere concorrenti devono essere rigorosamente inedite. Sono escluse quindi opere già pubblicate integralmente o parzialmente in formato cartaceo, on line, on demand, sotto forma di self-publishing e in e-book.

Per partecipare al concorso occorre versare una quota di euro 30.

Ogni opera, inedita, va inviata in versione digitale, in formato PDF, insieme a una sinossi, a una biografia dell’autrice/autore, alla scheda di partecipazione e alla ricevuta di versamento attraverso il form disponibile sul sito www.premioletterarioliberalia.it oppure via email ([email protected]) utilizzando l’apposita modulistica disponibile sempre sul sito www.premioletterarioliberalia.it.

Una comitato di lettura designato da Liberalia leggerà tutte le opere ammesse al concorso e selezionerà le migliori, che saranno sottoposte alla valutazione della Giuria composta da personalità appartenenti al mondo della cultura e della informazione: Chiara Canta (ordinaria di Sociologia dei processi culturali e comunicativi, insegna Sociologia dei processi culturali e della religione e Sociologia della cultura di genere presso dipartimento di Scienze della formazione dell’Università degli Studi Roma Tre), Pasquale Doria (già Caporedattore de “La Gazzetta del Mezzogiorno”, scrittore), Maurizio Fiasco (Sociologo), Davide Frasnelli (regista Rai), Giorgio Marcello (Ricercatore Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali), Giulia Morello (Autrice e regista), Caterina Policaro (Dirigente scolastico,) Enzo Romeo (Giornalista Rai Tg2), Marica Spalletta (Scrittrice e docente Professore Associato di Sociologia dei processi culturali e comunicativi all’Università degli Studi Link Campus University) e Annachiara Valle (Giornalista di Famiglia Cristiana, scrittrice, direttrice di Madre). Tutti i partecipanti, premiati e selezionati, saranno avvisati tempestivamente. La premiazione avverrà a Matera in data da definire.

Altrimedia Edizioni presenta il catalogo Mutamenti, a cura di Massimo Cova e Giuseppe Valentino, dell’omonima mostra in anteprima al museo civico di Taverna

Altrimedia Edizioni presenta il catalogo Mutamenti, a cura di Massimo Cova e Giuseppe Valentino, dell’omonima mostra in anteprima al museo civico di Taverna

È targato Altrimedia Edizioni il catalogo Mutamenti, a cura di Massimo Cova Giuseppe Valentino. Si tratta del catalogo dell’omonima esposizione presentata in anteprima al Museo Civico di Taverna.

Nel volume, oltre ai saluti istituzionali (Sebastiano Tarantino, sindaco di Taverna, Clementina Amelio, assessore alla Cultura del Comune di Taverna; Francesco De Marco, CDA Museo Civico di Taverna; colonnello Nicola Cucci, comandante del Reparto Carabinieri Biodiversità di Catanzaro) e dei curatori, sono presenti i testi di Maristella Trombetta, docente di Estetica dell’Università di Bari; Joan Palau, vicedirettore generale d’Ingegneria e Risorse geologiche dell’Istituto cartografico e geologico di Catalogna; Saverio Simi de Burgis, docente di Storia e Metodologia della critica d’arte dell’Accademia di Belle Arti di Venezia; Marcia Theophilo, poetessa che è stata candidata al Premio Nobel per la Letteratura.

Come spiega il professor Valentino, direttore del Museo Civico di Taverna, “l’arte è primordiale muta-mento della mente creativa; naturale stravolgimento delle stagioni umane, caos e cosmo del pensiero configurabile dalla notte dei tempi al nostro incomprensibile e distorto equilibrio quotidiano; causa ed effetto di un pianeta abitato da una società ammalata e allontanata dalla cura. Può una mostra diventare luogo di confronto salvifico? Per ciò è necessario recuperare le cifre sociali e politiche dell’arte; la militanza intellettuale degli artisti, non più narcisi e servi della ‘multiforme corrente principale’ o della sua propaganda. È per quanto premesso che ho ritenuto da subito importante il progetto Mutamenti, nell’ambito di una condivisa e libera collaborazione con gli artisti Carlo Fusca e Massimo Cova, quest’ultimo nella sua doppia veste di artista e curatore della mostra, a riprova di un impegno concreto e incisivo nel dibattito culturale contemporaneo, le cui tematiche di angosciosa rilevanza planetaria affrontano l’attualità dei mutamenti climatici, ma anche la stretta comparazione con la cruda realtà degli stravolgimenti sociali e comportamentali, sempre più indotti dalle strategie social di un nuovo (dis) ordine mondiale”.

Per il professor Cova, docente di Pittura e Arte Contemporanea all’Università di Barcellona, Mutamenti “è il primo risultato visibile di un’esperienza di ricerca artistico-scientifica nata all’Università di Barcellona, nei laboratori della Facoltà di Belle Arti in collaborazione con l’Istituto Cartografico e Geologico di Catalogna (ICGC) sul tema di preponderante attualità dei cambiamenti climatici. Le opere qui esibite non pretendono di far sapere che esiste il cambiamento climatico né tantomeno di spiegarlo – prerogativa questa dei mezzi di comunicazione e delle discipline scientifiche che già se ne occupano ampiamente anche se mai abbastanza – ma di farci riflettere sui temi trattati attraverso l’esperienza estetica che provoca la loro contemplazione, di farci pensare a certi aspetti del mondo in cui viviamo attraverso le emozioni che suscitano. Ogni artista, con le sue opere, sviluppa il tema partendo dalla propria esperienza, dalla propria sensibilità verso questioni che poi si proiettano come considerazioni universali”.

Otto gli artisti che per l’occasione hanno realizzato opere avvalendosi di diverse tecniche espressive, dalla pittura alla scultura, dal disegno alla fotografia, fino a sofisticate installazioni multidisciplinari: Karmen CorakMassimo CovaSilvia FerriAntonio FiengoCarlo FuscaFrancesca MacinaGiuseppe Marinelli e Carme Porta.

A Taverna è presenta una selezione di opere d’arte del progetto, non il corpus di ricerche scientifiche che costituirà, invece, parte integrante della grande mostra programmata a Barcellona per il prossimo gennaio.

Il percorso umano e poetico di una delle voci più belle del 1500 nel nuovo  saggio di Pasquale Montesano: “La vera storia di Isabella Morra. Vita e morte di una poetessa”

Il percorso umano e poetico di una delle voci più belle del 1500 nel nuovo saggio di Pasquale Montesano: “La vera storia di Isabella Morra. Vita e morte di una poetessa”

Si intitola La vera storia di Isabella Morra. Vita e morte di una poetessa (Altrimedia Edizioni, prefazione di Michele Mirabella) il nuovo saggio di Pasquale Montesano. L’intento dall’Autore è quello di fugare alcune ombre esistenti sul percorso umano e poetico di una delle voci più belle del 1500: aspetti particolari risaltano, infatti, in La vera storia di Isabella Morra rendendolo un volume unico nel suo genere, intriso di letteratura storica.

La vicenda di Isabella, figlia di Luisa Brancaccio e del barone Giovan Michele di Morra, vittima di un efferato delitto, è ripercorsa in questa pubblicazione con l’aiuto di documenti inediti.

“Su questa vicenda non esiste solo la voce perfetta del critico letterario Croce, dello storico Croce, dello scrittore Croce, ma esiste una pubblicistica, come dicevo folta e interessante cui si aggiunge questo scritto La vera storia di Isabella Morra. Vita e morte di una poetessa di Pasquale Montesano. In questo saggio – scrive Michele Mirabella nella prefazione – che si unisce alla prima citata opera e ad altre di questo intelligente e coltissimo autore sono molti i chiaroscuri che si spiegano in meticolose e rigorose pagine di storia: il compendio di notizie, affollatissimo di nomi e date, luoghi e toponimi, viaggi e indugi storiografici benemeriti, contribuirà a chiarire non solo agli studiosi, ma, anche ai lettori appassionati di vicende storico-letterarie aspetti portati alla luce di una vicenda umana che si fa letteratura storica proprio per risarcire la historia cordis che poteva essere soffocata dalla retorica. A Benedetto Croce sarebbe piaciuto.”

Carmelo Pasquale Montesano è nato a Valsinni, vive e lavora a Matera. Già Direttore tributario dell’Agenzia delle Entrate, svolge attività di giornalista pubblicista. Studioso di storia patria e di tradizioni popolari, ha pubblicato nel 1984 una raccolta di poesie Il giorno per tutti (Rocco Fontana editore), Il Glorioso San Fabiano Patrono di Valsinni (Editrice BMG, 1998); Isabella di Morra – Storia di un paese e di una poetessa (Altrimedia Edizioni, 1999); Magia e riti nella Valle del Sinni, in Le Terre del Silenzio. Ricerche, studi e documenti per la storia del Basso Sinni (Associazione Culturale INLOCO, 2002); la raccolta di poesie dialettali La Calma e il Vento (Antezza Editori, 2003); la monografia Giuseppe Melidoro – un galantuomo illuminato (Edizione Profecta, 2014); Isabella Morra alla Corte dei Sanseverino (Altrimedia Edizioni, 2017). A cura della Deputazione di Storia Patria per la Lucania: Riflessioni a margine del caso Isabella Morra, in “Bollettino Storico della Basilicata” n. 22 (Osanna, 2006); Il Fascismo in un paese del Sud – Valsinni 1920-1945 (Antezza Editori, 2007); Rivolta legittimista e brigantaggio a Favale (EditricErmes, 2014). Nel 2020 per Altrimedia Edizioni ha pubblicato il saggio Egidio Alberti. L’ammiraglio in tuta da lavoro che citava Sant’Agostino.

Cala il sipario su "Libri in Terrazza" a Matera cinque serate sold out all'insegna di letteratura, musica e teatro

Cala il sipario su “Libri in Terrazza” a Matera cinque serate sold out all’insegna di letteratura, musica e teatro

Letteratura, musica, rappresentazioni teatrali e degustazioni: un mix riuscito per la terza edizione di “Libri in Terrazza”, il Festival culturale promosso a Matera sulla Terrazza San Francesco da Liberalia APS in collaborazione e sinergia con la casa editrice Altrimedia Edizioni, con il supporto logistico dell’agenzia di comunicazione Diótima e TuttoH24 come media partner.

È calato il sipario sabato scorso su una rassegna che è riuscita a catturare un’ampia tipologia di pubblico, grazie anche all’offerta quanto mai variegata di proposte culturali. Protagoniste assolute le ultime pubblicazioni di Altrimedia: romanzi (A calci e morsi di Maddalena Bonelli, Il segreto delle nove monache di Akkon di Domenico Bennardi, Il dispositivo interno di Giampaolo Salvatore), una raccolta di racconti (Ninna nanna ninna oh questa mamma a chi la do di Chiara Gambino), saggi (Scuola, economia e territorio. L’Istituto Tecnico Agrario “Gaetano Briganti” di Matera curato da Filippo Radogna e La vera storia di Isabella Morra. Vita e morte di una poetessa di Pasquale Montesano) e thriller (Cinque anime di Francesco Leo).

Non solo libri, anche teatro e musica durante le cinque serate (sempre sold out) grazie al Gruppo teatrale Tutto esaurito (Francesco Sciannarella, Pino Rondinone, Marienza Matera, Carla Latorre Angela Loperfido e Daniela Allegretti) e al live L’esilio di rose e gigli, note e parole in concerto, che ha visto coinvolti Giusy Zaccagnini, Angelo Manicone, Magda Azzilonna e Nicola Andrulli.

“Libri in Terrazza”, infine, ha lanciato ufficialmente il Premio letterario nazionale Liberalia “La città dei Sassi”: un vero e proprio percorso culturale, quindi, realizzato anche grazie a chi si impegna attivamente per lo sviluppo del territorio come Basilicata CreativaOpera Luce, il ristorante Mezzamaro l’azienda Masseria Riccardi che hanno sponsorizzato la rassegna.

Dal 21 al 25 giugno torna a Matera "Libri in Terrazza" il Festival culturale promosso dall’Associazione Liberalia in collaborazione con Altrimedia Edizioni

Dal 21 al 25 giugno torna a Matera “Libri in Terrazza” il Festival culturale promosso dall’Associazione Liberalia in collaborazione con Altrimedia Edizioni

 

Torna a Matera “Libri in Terrazza”, il Festival culturale promosso dal 21 al 25 giugno da Liberalia APS in collaborazione e sinergia con la casa editrice Altrimedia e con il supporto logistico della agenzia di comunicazione Diótima.

“Sulla Terrazza San Francesco, in piazza San Francesco, la terza edizione del festival vedrà alternarsi presentazioni di libri, concerti, rappresentazioni teatrali e degustazioni. Una rassegna culturale – ha sottolineato il presidente dell’Associaizone Liberalia, Vito Epifania – più articolata che abbiamo pensato in abbinata con il Premio letterario nazionale Liberalia “La città dei Sassi” che ci porterà fino al 23 febbraio. Abbiamo progettato un vero e proprio percorso culturale e lo stiamo realizando anche grazie a chi si impegna attivamente per lo sviluppo del territorio come Basilicata Creativa, Opera Luce, il ristorante Mezzamaro e l’azienda Masseria Riccardi.”

Al via martedì 21 giugno con il lancio del Premio letterario nazionale Liberalia “La città dei Sassi” e la presentazione del libro, A calci e morsi di Maddalena Bonelli, ambientato tra gli anni ’30 e ’40 a Grassano, è un romanzo corale sull’umanità di gente umile che si misura con gli alti e bassi dell’esistenza e fa fronte, come può, a tragedie improvvise. Dialogherà con l’autrice la giornalista Carmela Cosentino. Alle 21 sketch teatrali a cura del Gruppo teatrale Tutto esaurito. In scaletta “È perché mi hai lasciato”, corto teatrale di Francesco Sciannarella, in scena Pino Rondinone e Marienza Matera; “Niege Boren” monologo teatrale di Francesco Sciannarella, in scena Carla Latorre; “Vietato aprire” corto teatrale di Francesco Sciannarella, in scena Angela Loperfido e Daniela Allegretti.

Il segreto delle nove monache di Akkon di Domenico Bennardi, sindaco di Matera, sarà invece presentato il 22 giugno alle 20.00. Una trama avvincente in cui un ragazzo materano si trova invischiato in un’incredibile storia, sulle tracce dell’ultima reliquia templare. L’autore sarà intervistato dalla giornalista Rossella Montemurro. Alle 21 la giornalista Carmela Cosentino intervisterà Filippo Radogna, curatore del saggio Scuola, economia e territorio. L’Istituto Tecnico Agrario “Gaetano Briganti” di Matera. Il testo, raggruppando documentazione d’archivio, ricerche e racconti, progetti, cronaca, aneddoti, esperienze biografiche, ognuna con il suo valore, riannoda i fili del percorso di una Scuola che, arrivando al presente, ha fornito un concreto contributo al progresso civile, sociale ed economico del Materano.

Il 23 giugno alle 20.45 è la volta del saggio La vera storia di Isabella Morradi Pasquale Montesano, che sarà intervistato dal giornalista Filippo Radogna. La vicenda di Isabella, figlia di Luisa Brancaccio e del barone Giovan Michele di Morra, vittima di un efferato delitto, è ripercorsa in questo libro con l’aiuto di documenti inediti. Alle 21.45 “Pillole in musica”, dialogo tra Angelo Cicchetti, cantautore, e Rossella Montemurro. A seguire, esibizione a cura di Angelo Cicchetti (voce e chitarra) e Mauro Venezia (percussioni).

Si riprende il 24 giugno alle 20.00 con “La molteplicità dell’identità”. Si parlerà del volume Il dispositivo interno di Giampaolo Salvatore e Ninna nanna ninna oh questa mamma a chi la do di Chiara Gambino. Il dispositivo interno è un romanzo ritmato, ricco di tematiche di estrema attualità e, tra le righe, spunti e consigli da cogliere al volo: innegabile l’impronta dell’autore, psichiatra e psicoterapeuta. Ninna nanna ninna oh questa mamma a chi la do è invece una raccolta di racconti, tutti sul filo dell’ironia, che ha come protagonista una donna multitasking: professionista affermata e mamma acrobata, per lei come per tante altre nella sua situazione assemblare i tanti “pezzi” della quotidianità spesso è un’impresa, quasi un grande puzzle in cui deve andare tutto, ogni giorno, al posto giusto. Modera la giornalista Rossella Montemurro.

Alle 21 live “L’esilio di rose e gigli”, note e parole in concerto con Giusy Zaccagnini (voce narrante), Angelo Manicone (sax), Magda Azzilonna (chitarra), Nicola Andrulli (basso elettrico) e Tonio D’Arminio (batteria).

Cala il sipario su “Libri in Terrazza” il 25 giugno alle 20. La direttrice editoriale di Altrimedia Edizioni Gabriella Lanzillotta intervisterà Francesco Leo, autore di Cinque anime, un thriller dal ritmo serrato e dallo stile impeccabile in cui passato e presente si intrecciano in modo indissolubile tra magia nera e segreti scioccanti, Leo conduce il lettore in una spirale di situazioni al limite verso un finale inimmaginabile. A seguire “Il sapore della cultura”, degustazione a cura di Masseria Riccardi “Dove il latte è di casa”.

Premio letterario nazionale Liberalia “La città dei Sassi”: al via la sesta edizione promossa dall’associazione Liberalia in collaborazione con Altrimedia Edizioni

Premio letterario nazionale Liberalia “La città dei Sassi”: al via la sesta edizione promossa dall’associazione Liberalia in collaborazione con Altrimedia Edizioni

L’associazione Liberalia, in collaborazione con Altrimedia Edizioni, ha indetto la sesta edizione del Premio letterario nazionale Liberalia “La città dei Sassi”.

Il Premio, istituitonel 2005, intende stimolare e valorizzare la produzione culturale ed esplorare il potenziale creativo del territorio. Riservato agli autori di qualsiasi nazionalità, che presentino un’opera inedita, scritta in lingua italiana, prevede 3 sezioni (poesia, narrativa e saggistica), con 3 opere vincitrici e il premio speciale “La Città”. Per quest’ultimo Premio speciale, dedicato a tutte le opere (poesia, narrativa, saggistica) aventi come oggetto ‘la città’ in tutte le sue espressioni, è prevista un’unica opera vincitrice.

I 4 vincitori (tre del tema libero e uno del Premio speciale “La Città”) verranno premiati con la pubblicazione dell’opera.

Le opere concorrenti devono essere rigorosamente inedite. Sono escluse quindi opere già pubblicate integralmente o parzialmente in formato cartaceo, on line, on demand, sotto forma di self-publishing e in e-book.

È possibile partecipare al Premio con più di una proposta. Ogni opera deve essere presentata separatamente e secondo le regole riportate nel bando di concorso entro e non oltre il 30 settembre 2022.

Per partecipare al concorso occorre versare una quota di euro 30.

Ogni opera, inedita, va inviata in versione digitale, in formato PDF, insieme a una sinossi, a una biografia dell’autrice/autore, alla scheda di partecipazione e alla ricevuta di versamento attraverso il form disponibile sul sito www.premioletterarioliberalia.it oppure via email ([email protected]) utilizzando l’apposita modulistica disponibile sempre sul sito www.premioletterarioliberalia.it.

Una comitato di lettura designato da Liberalia leggerà tutte le opere ammesse al concorso e selezionerà le migliori, che saranno sottoposte alla valutazione della Giuria composta da personalità appartenenti al mondo della cultura e della informazione: Chiara Canta (ordinaria di Sociologia dei processi culturali e comunicativi, insegna Sociologia dei processi culturali e della religione e Sociologia della cultura di genere presso dipartimento di Scienze della formazione dell’Università degli Studi Roma Tre), Pasquale Doria (già Caporedattore de “La Gazzetta del Mezzogiorno”, scrittore), Maurizio Fiasco (Sociologo), Davide Frasnelli (regista Rai), Marcello Giorgio (Ricercatore Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali), Giulia Morello (Autrice e regista), Caterina Policaro (Dirigente scolastico,) Enzo Romeo (Giornalista Rai Tg2), Marica Spalletta (Scrittrice e docente Professore Associato di Sociologia dei processi culturali e comunicativi all’Università degli Studi Link Campus University) e Annachiara Valle (Giornalista di Famiglia Cristiana, scrittrice, direttrice di Madre). Tutti i partecipanti, premiati e selezionati, saranno avvisati tempestivamente. La premiazione avverrà a Matera in data da definire.

Bookcrossing: anche alcuni titoli del catalogo di Altrimedia Edizioni nel contenitore rosso inaugurato a Matera

Bookcrossing: anche alcuni titoli del catalogo di Altrimedia Edizioni nel contenitore rosso inaugurato a Matera

Anche alcuni titoli del catalogo di Altrimedia Edizioni nel contenitore rosso per il bookcrossing ospitato a Matera nella villa comunale dell’Unità d’Italia.

Inaugurato oggi, si tratta di un box ligneo per il contenimento e lo scambio di libri, romanzi e libri per bambini. L’iniziativa, promossa dal Comune in collaborazione con Nati per leggere, è aperta a cittadini e associazioni.

“Neuroestetica e arti visive” per la nuova collana di Altrimedia “Visual studies”. Giovedì 28 la presentazione a Matera

“Neuroestetica e arti visive” per la nuova collana di Altrimedia “Visual studies”. Giovedì 28 la presentazione a Matera

Sarà presentato giovedì 28 aprile alle 19 a Casa Cava, nel Sasso Barisano a Matera, Neuroestetica e arti visive. Riflessione sugli scritti di Kandinsky di Barbara Missana,il primo volume di Visual Studies, la nuova collana di Altrimedia Edizioni che si propone di scandagliare, sulla base di intuizioni teoriche riscontrabili nella produzione filosofica, pedagogica e letteraria occidentale, i processi che innescano e regolano l’attività immaginativa per comprendere sia le motivazioni che spiegano il perché del piacere dell’immaginare sia come questi processi possano essere funzionali a nuove forme di fruizione o apprendimento.

Interverranno i componenti del Comitato scientifico: Lorella Bosco (Università degli Studi di Bari), Carlo Fusca e Saverio Simi de Burgis (Accademia di Belle Arti Venezia) e Barbara Missana (Storico dell’arte), e per Altrimedia Edizioni Gabriella Lanzillotta e Vito Epifania. La serata sarà moderata da Maristella Trombetta (Università degli Studi di Bari, coordinatrice del Comitato scientifico della collana Visual Studies).

Partendo dallo studio di alcune tra le più importanti e recenti esplorazioni nell’ambito della scienza della visione e della mente, il volume della Missana (docente di Neurodesign presso il master in Neuromarketing e behavioral design del CUI di Milano) ripercorre la teoria dei pittori astrattisti e in particolare quella di Wassily Kandinsky, secondo la nuova prospettiva della Neuroestetica, e ci dimostra quanto questo pittore abbia in comune con un moderno neuroscienziato nell’averci svelato attraverso i suoi dipinti e i suoi scritti la vera essenza della realtà.

L’esperienza estetica, da sempre oggetto di studio della psicologia cognitiva, è diventata in questi ultimi anni terreno fertile per le indagini sul cervello: le arti visive, in particolare, hanno offerto ai neuroscienziati nuovi spunti per le loro ricerche; viceversa le moderne tecnologie di brain imaging hanno validato alcuni degli assunti delle vecchie teorie estetiche.

Coordinato dalla professoressa Maristella Trombetta, il comitato scientifico di Visual Studies è composto dai professori Lorella Bosco, Carlo Fusca, Saverio Simi de Burgis e dalla dottoressa Barbara Missana.

Barbara Missana, Storico dell’Arte, specializzata in Grafica e Web Design, nel 2019 ha fondato Ad Astra Design, azienda di marketing digitale e ha poi conseguito un Master in Neuromarketing presso il Centro Universitario Internazionale di Milano. Attualmente si occupa di consulenza digitale e cura l’immagine e la comunicazione di aziende e liberi professionisti con particolare attenzione alla psicologia del consumatore.

Di seguito i curricula dei componenti del comitato scientifico di Visual Studies:

Maristella Trombetta Laureatasi con il massimo dei voti discutendo una tesi in Estetica, ha continuato il suo percorso di ricerca collaborando con l’università di Bari come assegnista con pubblicazioni e lezioni, conseguendo il perfezionamento presso la stessa università in Etica Sociale. Ha partecipato alla pubblicazione curata da Franco Fanizza Riflessioni e sentimenti sullo stato delle arti francesi, e alla pubblicazione del catalogo dell’artista Mimmo Centonze curata da Vittorio Sgarbi dal titolo Lo spazio e il nulla, la traduzione e curatela del testo La critica dei Salons in Francia prima di Diderot di Hélène Zmijewska, la curatela dell’Ottica dei colori di Castel e un saggio sull’estetica letteraria di Baltasar Gracian dal titolo Come la parola divenne senso, riflessione critica sulle teorie graciane riguardanti il potere performativo del linguaggio.

Dal 2004 Professore Aggregato di discipline afferenti all’ambito dell’Estetica (Trattatistica d’arte, Storia della critica d’arte, Storia dell’Estetica ed Estetica), ha approfondito e perfezionato le sue competenze didattiche partecipando a convegni e seminari in Italia e all’estero. Ha contribuito attivamente alla promozione delle attività culturali afferenti all’ambito dell’Estetica sia come membro della Società Italiana di Estetica che come responsabile tecnico per la Provincia di Matera del Gai associazione di enti pubblici finalizzata alla promozione dei giovani artisti. Attualmente la sua ricerca verte sullo studio delle basi neuronali della creatività e dell’esperienza estetica.

Lorella Bosco insegna Letteratura tedesca all’Università degli studi di Bari ed è borsista della fondazione Alexander von Humbolt. Tra i suoi volumi, Das furchtbar-schöne Gorgonenhaupt des Klassischen. Deutsche Antikebilder (1755-1875) (Königshausen und Neumann, Würzburg 2004). Ha curato l’edizione del volume Il mio cammino tedesco e di ebreo e altri saggi di Jacob Wassermann (Giuntina, Firenze 2006) e per i tipi della Bruno Mondadori nel 2012 Tra Babilonia e Gerusalemme. Scrittori ebreo-tedeschi e il “Terzo spazio”

Carlo Fusca nasce a Bari nel 1952, dopo gli studi artistici completa la sua formazione nella bottega di Luca Di Noia restauratore dell’Istituto Centrale del Restauro di Roma, operando sulle tele dei grandi maestri: dal Veronese a Corrado Giaquinto, da Luca Giordano a Francesco Solimena, e nel restauro degli affreschi Bizantini e delle decorazioni barocche. Tiene la sua prima mostra nel 1969, con Enrico Crispolti, “Un’immagine dannata” Roma 1985; con L. P. Finizio “Rizoma, radici nel contemporaneo” Napoli 1987. Partecipa a numerose mostre in ambito nazionale e internazionale. È fra i protagonisti della “Nuova Maniera Italiana” nel 1990 Roma “Difesa ad Arte” Museo del Vittoriano a cura di G. Gatt. Partecipa alla “Nuova Europa” nel Centenario della Biennale, Venezia 1995, a cura di C. Strano. Progetta e coordina ARTE&MAGGIO Bari 1998/99. Partecipa alla 54 Biennale di Venezia (Bari 2011) a cura di V. Sgarbi. Ha rappresentato l’Italia a Dusseldorf nel 2015  per UNICEF-KUNST-HERZ. Dal 2018 insegna Cromatologia e Tecniche della pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia.

Barbara Missana, nasce a Taranto il 5 marzo 1988, è uno storico dell’arte e imprenditrice digitale. Laureatasi con lode in Storia dell’Arte con una tesi in Neuroestetica presso l’Università degli studi di Bari, ha approfondito in seguito gli studi sul cervello creativo. Ha collaborato con il dipartimento di Estetica dell’U

niversità degli studi di Bari nell’ambito del progetto “Papilio” rivista filosofica in qualità di redattrice e autrice. Ha pubblicato il testo Verso una nuova Critica d’Arte, articoli sulla Neuroestetica presso Scienze e ricerche e State of Mind il giornale delle scienze psicologiche. Ha partecipato a eventi e convegni ECM sui temi dell’Arte, Bellezza e Cervello in qualità di relatrice. Nel 2014 ha esposto la sua collezione di dipinti “Il segreto del corpo” prima a Matera, poi a Londra e a Venezia nella manifestazione Spoleto Arte incontra Venezia a cura di Vittorio Sgarbi.

Specializzata in Grafica e Design, nel 2019 ha fondato Ad Astra Design, azienda di marketing digitale e ha conseguito un Master in Neuromarketing presso il Centro Universitario Internazionale di Milano. Attualmente è docente di Neurodesign presso il master in Neuromarketing e behavioral design del CUI di Milano e si occupa di curare l’immagine digitale e la comunicazione di aziende e liberi professionisti con particolare attenzione alla psicologia del consumatore.

Saverio Simi de Burgis è critico e storico dell’arte, insegna dal 1985 all’Accademia di Belle Arti di Venezia. È professore di Storia dell’Arte Contemporanea e di Storia e Metodologia della Critica d’Arte nella stessa Istituzione. È stato docente a contratto dell’Università degli studi di Ca’ Foscari, dal 2005 al 2010. Ha al suo attivo vari contributi sia di ambito monografico sia di carattere saggistico. Come critico e curatore ha organizzato diverse mostre di arte contemporanea contribuendo alla realizzazione di eventi artistici in Italia e all’estero, in particolar modo in Polonia, Svezia, Spagna, Grecia, Regno Unito, Cina, Cuba, Stati Uniti, Belgio, Austria, Tasmania, Norvegia e Albania. È iscritto all’ordine dei giornalisti di Venezia, in qualità di pubblicista, e all’A.I.C.A. di Roma-Parigi. Dal 2002 fino al 2006 ha fatto parte quale consigliere del CdA dell’Accademia di Belle Arti di Venezia. Da giugno 2007 fino al 2011 è stato nominato componente del CdA della Fondazione Bevilacqua-La Masa.

“Ninna nanna ninna oh questa mamma a chi la do” della psicoterapeuta Chiara Gambino è il primo titolo della nuova collana di Altrimedia Edizioni “Così è la vita”. Presentazione il 7 aprile a Roma

“Ninna nanna ninna oh questa mamma a chi la do” della psicoterapeuta Chiara Gambino è il primo titolo della nuova collana di Altrimedia Edizioni “Così è la vita”. Presentazione il 7 aprile a Roma

Altrimedia Edizioni presenta una nuova Collana, Così è la vita: è nata sia per contrastare le incertezze e le incognite della nostra epoca che certo non contribuiscono a rasserenarci, sia per regalarci attimi di sana evasione abbandonandoci alla leggerezza. Sguardi disincantati sul nostro presente che fanno sorridere mettendo in luce imbarazzi, imprevisti ed eventi dagli effetti spiazzanti, situazioni paradossali, equivoci, giornate “no” che, ricordate nel tempo, svelano un lato sorprendentemente ironico. Basta poco, insomma, per trasformare il quotidiano in una divertente sitcom: possono essere flash della routine di tutti noi, quelli con una vena tragicomica che riescono a far ridere di pancia, malgrado le premesse tutt’altro che incoraggianti.

Il primo titolo di Così è la vita è la raccolta di racconti Ninna nanna ninna oh questa mamma a chi la do della psicologa e psicoterapeuta Chiara Gambino. La protagonista è una donna multitasking: professionista affermata e mamma acrobata, per lei come per tante altre nella sua situazione assemblare i tanti “pezzi” della quotidianità spesso è un’impresa, quasi un grande puzzle in cui deve andare tutto, ogni giorno, al posto giusto. I figli, il marito, la casa, la spesa, il lavoro… e un po’ di tempo per me, vuoi mettere? Con molta ironia e tanto buon senso, uno stile ritmato e brillante, l’Autrice descrive alcune situazioni in cui è immediato rispecchiarsi ed entrare in sintonia con una donna irresistibile, aspirante Wonder Woman e in grado, con la sua solarità, di risolvere piccoli e grandi problemi.

Il volume sarà presentato in anteprima il 7 aprile alle 17 a Roma al Circolo Funzionari Polizia di Stato (Lungotevere Flaminio 79). Previsti i saluti della professoressa Stefania Foggia, le letture di Annalisa Aglioti, interventi musicali al pianoforte del Maestro Beatrice Zocca. L’evento sarà moderato dalla professoressa Tania Carotenuto.

Dalla bandella: “È vero sono stanca, non mi sono mai fermata, in questo periodo ho sempre cucinato, perché quando non lavoro cucino e invito a casa, ho bisogno che il mio cervello si spenga dalle luci dei traumi dei mie pazienti e si accendano solo le mie mani desiderose di creare cibi nuovi, di mescolare profumi, di comporre pietanze colorate, di unire dolcemente i miei familiari, il mio cervello deve lasciar spazio alla pura manovalanza, a quella casalinga un po’ frustrata che tutti i giorni viene chiusa in uno studio e sostituita da una tata che poco capisce ma tutto fa. In me si fa largo il bisogno in quei giorni di rimarcare il mio territorio, sono io la padrona di casa, sono io che cucino, che pulisco, che riordino, che decido chi entra e chi esce da casa mia, sono io che oltre a essere la regina della casa, sono anche la Befana, che il 6 gennaio di ogni anno si sveste di tutto e si traveste da vecchia ingobbita con un grande sacco pieno di calzette per i miei figli e i loro amichetti”.

Chiara Gambino ha lavorato in diversi Consultori Familiari e Associazioni di Roma, dove ha prestato aiuto a donne di ogni cultura, razza ed età. Dal 2000 è impegnata in prima linea nella lotta contro la violenza di genere. È stata ospite regolare in diverse trasmissioni televisive di Rai Uno, tra cui “A sua Immagine” e “La vita in diretta”. Svolge attualmente l’attività di psicoterapeuta a Roma. È autrice di diversi articoli divulgativi e di ricerca. È istruttrice di yoga, cultrice di meditazione hawaiana e conduce da circa vent’anni laboratori di gruppo di stampo olistico. Nel 2019 ha pubblicato con Giampaolo Salvatore Mai più indifesa (Altrimedia Edizioni).

Giovedì 17 marzo a Matera da Burro Salato Bistrot presentazione della nuova raccolta di poesie di Emilio Gerardo Giugliano "Dovrei essere altrove"

Giovedì 17 marzo a Matera da Burro Salato Bistrot presentazione della nuova raccolta di poesie di Emilio Gerardo Giugliano “Dovrei essere altrove”

Sarà presentato giovedì 17 marzo alle 18 da Burro Salato Bistrot, in via Rocco Scotellaro 7 a Matera, Dovrei essere altrove (Altrimedia Edizioni), la nuova raccolta di poesie di Emilio Gerardo Giugliano. Nel corso della serata, promossa da Altrimedia Edizioni in collaborazione con Burro Salato Bistrot, interverranno Isabella D’Alessandro di Burro Salato, la direttrice editoriale di Altrimedia Edizioni Gabriella Lanzillotta e la poetessa Maria Antonella D’Agostino. La giornalista Rossella Montemurro dialogherà con l’Autore.

Introspezione, nostalgia, malinconia: i versi del poeta sono le sfumature di un attimo. Emilio Giugliano coglie spunti poetici nella vita di tutti i giorni e, in Dovrei essere altrove, si mette a nudo in prima persona, descrivendo le proprie emozioni. Lo fa con uno sguardo maturo, carico di significati, coraggioso nella sua ambizione di andare oltre le apparenze, penetrando nelle ansie e nelle contraddizioni di una società non più abituata a guardarsi dentro.

Questa la poesia da cui prende il titolo il volume: “Dovrei essere altrove oggi / ma sono qui ancora / a pensarti, aspettarti, / a scommettere con me stesso come arriverai: / di notte, di giorno, / con il suono delle campane / al vespro, / con le nubi che coprono / l’occidente / o con la neve che tutto ricopre / del suo candore. / Dovrei essere altrove / e invece sono qui. / Attendo.”

Emilio Gerardo Giugliano è nato a Venosa (Pz) il 12 maggio 1966. Si è laureato in Economia e Commercio presso l’Università degli Studi di Bari. Vive e lavora a Potenza occupandosi di formazione professionale e di finanza agevolata. Opera da oltre 20 anni nel volontariato internazionale e ha maturato esperienze di cooperazione in Africa e in America Latina. Ha contribuito all’organizzazione di premi letterari e cinematografici. Coltiva la passione per la poesia e la letteratura. Ha già pubblicato le raccolte Trasparenze, Fili di canapa, Succede di Notte. Per Altrimedia ha pubblicato, nel 2017, la raccolta Questione di prospettive e nel 2020 Il vento è solo un capriccio.