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“Biografia dell’Italia monarchica. Storia d’Italia dal 1861 al 1946” di Saverio Omar Ciccimarra: presentazione a Montescaglioso sabato 21 gennaio

“Biografia dell’Italia monarchica. Storia d’Italia dal 1861 al 1946” di Saverio Omar Ciccimarra: presentazione a Montescaglioso sabato 21 gennaio

Sarà presentato sabato 21 gennaio alle 18.30 a Montescaglioso, nella Sala del Capitolo dell’Abbazia di San Michele Arcangelo, Biografia dell’Italia monarchica. Storia d’Italia dal 1861 al 1946 (Altrimedia Edizioni) del professore di Storia e Filosofia Saverio Omar Ciccimarra. Con l’Autore interverranno il sindaco di Montescaglioso Vincenzo Zito e l’insegnante Margherita Lopergolo. La serata sarà moderata dall’editore Vito Epifania.

Biografia dell’Italia monarchica può essere definito un compendio di storia che si interseca con altre discipline delineando un quadro dell’epoca quanto mai originale: il professor Ciccimarra infatti, con estrema chiarezza, traccia un’analisi che procede per flash di letteratura, arte e suggestioni colte. All’imprescindibile substrato storico, con gli avvenimenti cruciali del periodo esaminato, scandaglia – grazie a un’ampia bibliografia – alcune Opere rappresentative di quelle vicende offrendo al lettore una traccia inedita. Con tali caratteristiche Biografia dell’Italia monarchica è un volume fruibile da un’ampia platea di lettori.

Dalla bandella: “Il senso di una crisi della civiltà vissuto in ampia parte della società europea durante la guerra fu rappresentato con efficacia nel libro: Il tramonto dell’Occidente del filosofo tedesco Oswald Spengler, il quale sosteneva che l’Europa con la Grande guerra, era entrata in una fase di decadenza e di inaridimento. Il senso di angoscia profonda dell’individuo, eredità della catastrofe che si era compiuta con il conflitto, ebbe una sede privilegiata di riflessione anche all’interno dell’Esistenzialismo. Questa corrente filosofica, destinata a una duratura influenza nel corso del Novecento, poneva al centro dell’analisi la condizione dell’uomo moderno nella società di massa, il suo senso di solitudine, la percezione di un vuoto e di un’estraneità di fronte alla realtà storica. Punto di riferimento centrale dell’Esistenzialismo fu l’opera del 1927 Essere e tempo di Martin Heidegger, la quale rappresentò uno dei massimi tentativi di dare voce all’angoscia dell’uomo alienato, cioè reso estraneo a sé stesso, nel mondo della tecnica e della società di massa.”

Saverio Omar Ciccimarra è nato a Ferrandina nel 1975. Insegna Storia e Filosofia al Liceo Artistico e al Liceo Classico di Matera. 

“Biografia dell’Italia monarchica. Storia d’Italia dal 1861 al 1946” di Saverio Omar Ciccimarra: presentazione a Miglionico, auditorium del Castello del Malconsiglio, venerdì 13 gennaio

“Biografia dell’Italia monarchica. Storia d’Italia dal 1861 al 1946” di Saverio Omar Ciccimarra: presentazione a Miglionico, auditorium del Castello del Malconsiglio, venerdì 13 gennaio

Sarà presentato venerdì 13 gennaio alle 18.30 a Miglionico nell’auditorium del Castello del Malconsiglio Biografia dell’Italia monarchica. Storia d’Italia dal 1861 al 1946 (Altrimedia Edizioni) del professore di Storia e Filosofia Saverio Omar Ciccimarra. Con l’Autore interverranno l’assessore alla Cultura del Comune di Miglionico Giulio Traetta, il critico e storico dell’arte Gabriele Scarcia e l’editore Vito Epifania.

Biografia dell’Italia monarchica può essere definito un compendio di storia che si interseca con altre discipline delineando un quadro dell’epoca quanto mai originale: il professor Ciccimarra infatti, con estrema chiarezza, traccia un’analisi che procede per flash di letteratura, arte e suggestioni colte. All’imprescindibile substrato storico, con gli avvenimenti cruciali del periodo esaminato, scandaglia – grazie a un’ampia bibliografia – alcune Opere rappresentative di quelle vicende offrendo al lettore una traccia inedita. Con tali caratteristiche Biografia dell’Italia monarchica è un volume fruibile da un’ampia platea di lettori.

Dalla bandella: “Il senso di una crisi della civiltà vissuto in ampia parte della società europea durante la guerra fu rappresentato con efficacia nel libro: Il tramonto dell’Occidente del filosofo tedesco Oswald Spengler, il quale sosteneva che l’Europa con la Grande guerra, era entrata in una fase di decadenza e di inaridimento. Il senso di angoscia profonda dell’individuo, eredità della catastrofe che si era compiuta con il conflitto, ebbe una sede privilegiata di riflessione anche all’interno dell’Esistenzialismo. Questa corrente filosofica, destinata a una duratura influenza nel corso del Novecento, poneva al centro dell’analisi la condizione dell’uomo moderno nella società di massa, il suo senso di solitudine, la percezione di un vuoto e di un’estraneità di fronte alla realtà storica. Punto di riferimento centrale dell’Esistenzialismo fu l’opera del 1927 Essere e tempo di Martin Heidegger, la quale rappresentò uno dei massimi tentativi di dare voce all’angoscia dell’uomo alienato, cioè reso estraneo a sé stesso, nel mondo della tecnica e della società di massa.”

Saverio Omar Ciccimarra è nato a Ferrandina nel 1975. Insegna Storia e Filosofia al Liceo Artistico e al Liceo Classico di Matera.

Successo a Matera per la presentazione del libro "Biografia dell'Italia monarchica" del prof. Saverio Ciccimarra

Successo a Matera per la presentazione del libro “Biografia dell’Italia monarchica” del prof. Saverio Ciccimarra

Quanto può essere affascinante una disciplina come la Storia? Tanto e la conferma è il successo che ha avuto nei giorni scorsi a Matera, a Casa Cava, la presentazione del libro del prof. Saverio Omar Ciccimarra Biografia dell’Italia monarchica. Storia d’Italia dal 1861 al 1946 (Altrimedia Edizioni). Docente di Storia e Filosofia, l’Autore ha scritto un compendio di storia che si interseca con altre discipline delineando un quadro dell’epoca quanto mai originale. Con estrema chiarezza, traccia un’analisi che procede per flash di letteratura, arte e suggestioni colte. All’imprescindibile substrato storico, con gli avvenimenti cruciali del periodo esaminato, scandaglia – grazie a un’ampia bibliografia – alcune Opere rappresentative di quelle vicende offrendo al lettore una traccia inedita. Con tali caratteristiche Biografia dell’Italia monarchica è un volume fruibile da un’ampia platea di lettori. Con Ciccimarra sono intervenuti Michele Andrisani (docente di Storia e Filosofia) e Patrizia Di Franco (dirigente scolastico del Liceo Artistico “Levi” e del Liceo Classico “Duni” di Matera). La serata è stata moderata dall’editore Vito Epifania.

Dalla bandella: “Il senso di una crisi della civiltà vissuto in ampia parte della società europea durante la guerra fu rappresentato con efficacia nel libro: Il tramonto dell’Occidente del filosofo tedesco Oswald Spengler, il quale sosteneva che l’Europa con la Grande guerra, era entrata in una fase di decadenza e di inaridimento. Il senso di angoscia profonda dell’individuo, eredità della catastrofe che si era compiuta con il conflitto, ebbe una sede privilegiata di riflessione anche all’interno dell’Esistenzialismo. Questa corrente filosofica, destinata a una duratura influenza nel corso del Novecento, poneva al centro dell’analisi la condizione dell’uomo moderno nella società di massa, il suo senso di solitudine, la percezione di un vuoto e di un’estraneità di fronte alla realtà storica. Punto di riferimento centrale dell’Esistenzialismo fu l’opera del 1927 Essere e tempo di Martin Heidegger, la quale rappresentò uno dei massimi tentativi di dare voce all’angoscia dell’uomo alienato, cioè reso estraneo a sé stesso, nel mondo della tecnica e della società di massa.”

 

 

Marco incanta Matera con "Il mio tuffo nei sogni": presentazione tra selfie, dediche, abbracci e sorrisi

Marco incanta Matera con “Il mio tuffo nei sogni”: presentazione tra selfie, dediche, abbracci e sorrisi

 

Selfie, dediche, abbracci e tanti sorrisi: Marco ha incantato Matera ieri sera nell’Open Space dell’APT. In tanti hanno partecipato alla “prima” materana del libro Il mio tuffo nei sogni. Marco D’Aniello, una storia di sport e amicizia (Altrimedia Edizioni, prefazione di Mara Venier) della giornalista materana Rossella Montemurro, avendo così la possibilità di incontrare un ragazzo autistico diventato campione di nuoto.

Marco, tarantino, è stato vittima di bullismo e di una società non sempre disposta a integrare i più fragili. Con l’amore dei suoi genitori, una fede incrollabile e una cerchia di persone eccezionali – in primis gli insegnanti e il team di professionisti che lo segue nello sport – ha raggiunto traguardi importanti: nel 2019 ha conquistato il record italiano assoluto nella categoria Juniores 50 metri stile libero ai Campionati Nazionali della FISDIR. Oggi, tesserato FINP, continua a mietere successi.

Con lui nella città dei Sassi anche mamma Cinzia Vozza e papà Roberto, due persone eccezionali che hanno infuso speranza a quanti vivono le stesse difficoltà affrontate da loro. La serata è stata aperta dai saluti del sindaco di Matera Domenico Bennardi e del direttore dell’APT Basilicata Antonio Nicoletti. Il dott. Francesco Di Marzio (psicologo clinico – psicoterapeuta) ha introdotto la storia di Marco mentre la direttrice editoriale di Altrimedia Edizioni Gabriella Lanzillotta ha moderato la presentazione.

A settembre, l’autrice e Marco hanno ottenuto per Il mio tuffo nei sogni il prestigioso riconoscimento nella sezione “Letteratura” dell’evento “Roma premia la cultura sociale” in Campidoglio.

Rossella Montemurro, giornalista professionista materana. Laureata in Scienze dell’educazione, ha lavorato per “Il Quotidiano della Basilicata” – occupandosi dei settori “Cronaca” e “Cultura” -, “Il Mattino di Foggia”, “Il Mattino di Puglia e Basilicata”, il “Roma” e con la testata giornalistica online www.ilmiotg.it. Ha collaborato con l’emittente televisiva “Antenna Sud”. Attualmente dirige la testata giornalistica online www.tuttoh24.info. Collabora con l’agenzia di comunicazione Diotima.

Ha pubblicato per Ediesse Edizioni nel 2004 I giorni di Scanzano (segnalazione della Giuria del Premio letterario Basilicata, 2005); per BMG Editrice nel 2010 Carabinieri a Matera. Tradizione e modernità al servizio dei cittadini, pubblicazione autorizzata dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri; per Altrimedia Edizioni nel 2019 Calci e pugni sul tetto del mondo. Biagio Tralli, identikit di un campione.

 

“Il mio tuffo nei sogni. Marco D’Aniello, una storia di sport e amicizia” di Rossella Montemurro: presentazione a Matera, Open Space APT, sabato 5 novembre 

“Il mio tuffo nei sogni. Marco D’Aniello, una storia di sport e amicizia” di Rossella Montemurro: presentazione a Matera, Open Space APT, sabato 5 novembre 

Sarà presentato sabato 5 novembre p.v. alle 18 nell’Open Space APT in piazza Vittorio Veneto a Matera Il mio tuffo nei sogni. Marco D’Aniello, una storia di sport e amicizia (Altrimedia Edizioni, prefazione di Mara Venier) di Rossella Montemurro. Dopo i saluti del sindaco di Matera Domenico Bennardi e del direttore dell’APT Basilicata Antonio Nicoletti interverranno il dott. Francesco Di Marzio (psicologo clinico – psicoterapeuta, Cinzia Vozza, Marco D’Aniello e l’autrice Rossella Montemurro. Modera la direttrice editoriale di Altrimedia Edizioni Gabriella Lanzillotta.

Leggendo questo libro entriamo in punta di piedi nella vita di Marco, un ragazzo autistico di Taranto che è stato vittima di bullismo e di una società non sempre disposta a integrare i più fragili. Con l’amore dei suoi genitori, una fede incrollabile e una cerchia di persone eccezionali – in primis gli insegnanti e il team di professionisti che lo segue nello sport – ha raggiunto traguardi importanti, da bambino speciale a campione di nuoto: nel 2019 ha conquistato il record italiano assoluto nella categoria Juniores 50 metri stile libero ai Campionati Nazionali della FISDIR. Oggi, tesserato FINP, continua a mietere successi.

Con la complicità della conduttrice più amata dagli italiani, Mara Venier, è riuscito a esaudire il desiderio di incontrare il suo mito, la persona che inconsapevolmente lo ha spinto a praticare il nuoto: l’attore Raoul Bova.

Dalla prefazione della Venier: “La storia di Marco è un insegnamento per tutti a non arrendersi. Mai, neanche di fronte a una diagnosi che sembra terribile. La storia di Marco ci invita a non darci mai per vinti, a tenere convintamente la rotta anche nella navigazione più difficile e pericolosa senza perdere mai la speranza.”

A settembre, l’autrice e Marco hanno ottenuto per Il mio tuffo nei sogni il prestigioso riconoscimento nella sezione “Letteratura” dell’evento “Roma premia la cultura sociale” in Campidoglio.

Rossella Montemurro, giornalista professionista materana. Laureata in Scienze dell’educazione, ha lavorato per “Il Quotidiano della Basilicata” – occupandosi dei settori “Cronaca” e “Cultura” -, “Il Mattino di Foggia”, “Il Mattino di Puglia e Basilicata”, il “Roma” e con la testata giornalistica online www.ilmiotg.it. Ha collaborato con l’emittente televisiva “Antenna Sud”. Attualmente dirige la testata giornalistica online www.tuttoh24.info. Collabora con l’agenzia di comunicazione Diotima.

Ha pubblicato per Ediesse Edizioni nel 2004 I giorni di Scanzano (segnalazione della Giuria del Premio letterario Basilicata, 2005); per BMG Editrice nel 2010 Carabinieri a Matera. Tradizione e modernità al servizio dei cittadini, pubblicazione autorizzata dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri; per Altrimedia Edizioni nel 2019 Calci e pugni sul tetto del mondo. Biagio Tralli, identikit di un campione.

 

Matera, presentato il romanzo d'esordio di Roberto Pietracito "Anime cablate"

Matera, presentato il romanzo d’esordio di Roberto Pietracito “Anime cablate”

È stata una conferenza sull’Intelligenza Artificiale, qualche anno fa a Bergamo, a innescare la scintilla per la trama di Anime cablate (Altrimedia Edizioni). Lo ha raccontato l’autore, Roberto Pietracito, durante la presentazione nella Ferrara Art Gallery di Matera del suo romanzo d’esordio. Una scrittura ritmata e brillante accompagna una trama in cui protagoniste sono l’Intelligenza Artificiale, le nuove tecnologie e la potenza devastante dell’attrazione.
L’io narrante è Marco, un assicuratore quarantenne, sposato e con figli che, dopo aver installato per scommessa una app di incontri, a poco a poco subisce cambiamenti sia a livello psicologico sia nel rapporto con gli altri. In particolare, Giulia, una donna misteriosa e intrigante, lo ossessiona a tal punto da monopolizzare ogni cosa. Lui vorrebbe incontrarla ma Giulia è molto drastica, preferisce che la relazione continui senza ulteriori coinvolgimenti.
Fin dove si è disposti a mettere a repentaglio una vita tutto sommato tranquilla per andare incontro a un’avventura piena di incognite? Marco lo scoprirà sulla propria pelle, dilaniato tra le certezze della ragione e i dubbi del cuore.
La serata, moderata dalla giornalista Rossella Montemurro è stata impreziosita dal reading di letture a cura dell’Autore e di Patrizia Minardi del Centro Mediterraneo delle Arti di Ulderico Pesce.
Roberto Pietracito è nato nel 1981 a Matera, dove attualmente vive e insegna Informatica negli Istituti Superiori. La laurea in Ingegneria e quindi il lavoro di insegnante gli hanno permesso di esplorare le implicazioni della tecnologia nella società e nel mondo delle relazioni umane. È appassionato di origami e ha realizzato mostre e corsi divulgativi. Si è cimentato anche nella recitazione teatrale, frequentando diversi laboratori.

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“Il sottile equilibrio della ragione” di Alessandro Baradel, presentazione il 14 ottobre a Matera presso Dulcis in fundo

“Il sottile equilibrio della ragione” di Alessandro Baradel, presentazione il 14 ottobre a Matera presso Dulcis in fundo

Sarà presentato venerdì 14 ottobre p.v. presso Dulcis in fundo, in via delle Beccherie 63 a Matera Il sottile equilibrio della ragione (Altrimedia Edizioni)di Alessandro Baradel, neo vincitore del Premio Senato Accademia – sezione Libro edito di narrativa – nell’ambito del Premio Accademico Internazionale di Letteratura Contemporanea Lucius Annaeus Seneca 2022 promosso dall’Accademia delle Arti e delle Scienze Filosofiche di Bari.

Per assistere alla presentazione è necessaria la prenotazione inviando una mail a [email protected].

Nel romanzo Il sottile equilibrio della ragione non tutto è come sembra: la scrittura di Baradel, densa di contorni noir, mostrerà una realtà diversa.

Il protagonista è Jean-François Gauthier, trentottenne, editorialista per un importante quotidiano francese. Siamo a Parigi nei primi anni ’80. Per lui, giorni e giorni di precarietà psicologica, la spirale dell’alcol per placare la depressione. Fresco di separazione dalla moglie, incontra una ragazza molto bella e molto misteriosa, Marie che, nonostante conviva con Gérôme, ripete a François di amarlo. La relazione tossica con Marie, fatta di improvvise sparizioni, slanci di passione e giornate cariche di ansia ben presto sostituirà lo stato depressivo del protagonista.

Alessandro Baradel nasce a San Donà di Piave, in provincia di Venezia, nel maggio del 74′. Dopo una prima giovinezza non facile, assolto il servizio militare, decide di trasferirsi dai nonni e di riprendere gli studi in concomitanza con il lavoro. Successivamente, si trasferirsi nel Regno Unito dove vi rimane per quasi sette anni. Proprio a Londra, su spinta di una amica italiana che per prima crede in lui, comincia ad abbozzare il suo primo romanzo. Al rientro in Italia, cambiando spesso lavoro alla continua ricerca del suo posto nel mondo, ma è nella scrittura che trova il suo essere, la sua autenticità.

Il sottile equilibrio della ragione, edito da Altrimedia Edizioni, gli vale un primo prestigioso riconoscimento: il Premio “Senato Accademia”, del Concorso Internazionale di Letteratura Contemporanea L. A. Seneca 2022.

Premio letterario nazionale Liberalia "La città dei Sassi": prorogati al 31 ottobre i termini di partecipazione

Premio letterario nazionale Liberalia “La città dei Sassi”: prorogati al 31 ottobre i termini di partecipazione

A seguito delle numerose richieste di proroga della scadenza di invio delle opere, l’associazione Liberalia ha posticipato al 31 ottobre i termini per partecipare al Premio.

Il Premio, istituito nel 2005, intende stimolare e valorizzare la produzione culturale ed esplorare il potenziale creativo del territorio. Riservato agli autori di qualsiasi nazionalità, che presentino un’opera inedita, scritta in lingua italiana, prevede 3 sezioni (poesia, narrativa e saggistica), con 3 opere vincitrici e il premio speciale “La Città”. Per quest’ultimo Premio speciale, dedicato a tutte le opere (poesia, narrativa, saggistica) aventi come oggetto ‘la città’ in tutte le sue espressioni, è prevista un’unica opera vincitrice.

I 4 vincitori (tre del tema libero e uno del Premio speciale “La Città”) verranno premiati con la pubblicazione dell’opera.

Le opere concorrenti devono essere rigorosamente inedite. Sono escluse quindi opere già pubblicate integralmente o parzialmente in formato cartaceo, on line, on demand, sotto forma di self-publishing e in e-book.

Per partecipare al concorso occorre versare una quota di euro 30.

Ogni opera, inedita, va inviata in versione digitale, in formato PDF, insieme a una sinossi, a una biografia dell’autrice/autore, alla scheda di partecipazione e alla ricevuta di versamento attraverso il form disponibile sul sito www.premioletterarioliberalia.it oppure via email ([email protected]) utilizzando l’apposita modulistica disponibile sempre sul sito www.premioletterarioliberalia.it.

Una comitato di lettura designato da Liberalia leggerà tutte le opere ammesse al concorso e selezionerà le migliori, che saranno sottoposte alla valutazione della Giuria composta da personalità appartenenti al mondo della cultura e della informazione: Chiara Canta (ordinaria di Sociologia dei processi culturali e comunicativi, insegna Sociologia dei processi culturali e della religione e Sociologia della cultura di genere presso dipartimento di Scienze della formazione dell’Università degli Studi Roma Tre), Pasquale Doria (già Caporedattore de “La Gazzetta del Mezzogiorno”, scrittore), Maurizio Fiasco (Sociologo), Davide Frasnelli (regista Rai), Giorgio Marcello (Ricercatore Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali), Giulia Morello (Autrice e regista), Caterina Policaro (Dirigente scolastico,) Enzo Romeo (Giornalista Rai Tg2), Marica Spalletta (Scrittrice e docente Professore Associato di Sociologia dei processi culturali e comunicativi all’Università degli Studi Link Campus University) e Annachiara Valle (Giornalista di Famiglia Cristiana, scrittrice, direttrice di Madre). Tutti i partecipanti, premiati e selezionati, saranno avvisati tempestivamente. La premiazione avverrà a Matera in data da definire.

Altrimedia Edizioni presenta il catalogo Mutamenti, a cura di Massimo Cova e Giuseppe Valentino, dell’omonima mostra in anteprima al museo civico di Taverna

Altrimedia Edizioni presenta il catalogo Mutamenti, a cura di Massimo Cova e Giuseppe Valentino, dell’omonima mostra in anteprima al museo civico di Taverna

È targato Altrimedia Edizioni il catalogo Mutamenti, a cura di Massimo Cova Giuseppe Valentino. Si tratta del catalogo dell’omonima esposizione presentata in anteprima al Museo Civico di Taverna.

Nel volume, oltre ai saluti istituzionali (Sebastiano Tarantino, sindaco di Taverna, Clementina Amelio, assessore alla Cultura del Comune di Taverna; Francesco De Marco, CDA Museo Civico di Taverna; colonnello Nicola Cucci, comandante del Reparto Carabinieri Biodiversità di Catanzaro) e dei curatori, sono presenti i testi di Maristella Trombetta, docente di Estetica dell’Università di Bari; Joan Palau, vicedirettore generale d’Ingegneria e Risorse geologiche dell’Istituto cartografico e geologico di Catalogna; Saverio Simi de Burgis, docente di Storia e Metodologia della critica d’arte dell’Accademia di Belle Arti di Venezia; Marcia Theophilo, poetessa che è stata candidata al Premio Nobel per la Letteratura.

Come spiega il professor Valentino, direttore del Museo Civico di Taverna, “l’arte è primordiale muta-mento della mente creativa; naturale stravolgimento delle stagioni umane, caos e cosmo del pensiero configurabile dalla notte dei tempi al nostro incomprensibile e distorto equilibrio quotidiano; causa ed effetto di un pianeta abitato da una società ammalata e allontanata dalla cura. Può una mostra diventare luogo di confronto salvifico? Per ciò è necessario recuperare le cifre sociali e politiche dell’arte; la militanza intellettuale degli artisti, non più narcisi e servi della ‘multiforme corrente principale’ o della sua propaganda. È per quanto premesso che ho ritenuto da subito importante il progetto Mutamenti, nell’ambito di una condivisa e libera collaborazione con gli artisti Carlo Fusca e Massimo Cova, quest’ultimo nella sua doppia veste di artista e curatore della mostra, a riprova di un impegno concreto e incisivo nel dibattito culturale contemporaneo, le cui tematiche di angosciosa rilevanza planetaria affrontano l’attualità dei mutamenti climatici, ma anche la stretta comparazione con la cruda realtà degli stravolgimenti sociali e comportamentali, sempre più indotti dalle strategie social di un nuovo (dis) ordine mondiale”.

Per il professor Cova, docente di Pittura e Arte Contemporanea all’Università di Barcellona, Mutamenti “è il primo risultato visibile di un’esperienza di ricerca artistico-scientifica nata all’Università di Barcellona, nei laboratori della Facoltà di Belle Arti in collaborazione con l’Istituto Cartografico e Geologico di Catalogna (ICGC) sul tema di preponderante attualità dei cambiamenti climatici. Le opere qui esibite non pretendono di far sapere che esiste il cambiamento climatico né tantomeno di spiegarlo – prerogativa questa dei mezzi di comunicazione e delle discipline scientifiche che già se ne occupano ampiamente anche se mai abbastanza – ma di farci riflettere sui temi trattati attraverso l’esperienza estetica che provoca la loro contemplazione, di farci pensare a certi aspetti del mondo in cui viviamo attraverso le emozioni che suscitano. Ogni artista, con le sue opere, sviluppa il tema partendo dalla propria esperienza, dalla propria sensibilità verso questioni che poi si proiettano come considerazioni universali”.

Otto gli artisti che per l’occasione hanno realizzato opere avvalendosi di diverse tecniche espressive, dalla pittura alla scultura, dal disegno alla fotografia, fino a sofisticate installazioni multidisciplinari: Karmen CorakMassimo CovaSilvia FerriAntonio FiengoCarlo FuscaFrancesca MacinaGiuseppe Marinelli e Carme Porta.

A Taverna è presenta una selezione di opere d’arte del progetto, non il corpus di ricerche scientifiche che costituirà, invece, parte integrante della grande mostra programmata a Barcellona per il prossimo gennaio.

Il percorso umano e poetico di una delle voci più belle del 1500 nel nuovo  saggio di Pasquale Montesano: “La vera storia di Isabella Morra. Vita e morte di una poetessa”

Il percorso umano e poetico di una delle voci più belle del 1500 nel nuovo saggio di Pasquale Montesano: “La vera storia di Isabella Morra. Vita e morte di una poetessa”

Si intitola La vera storia di Isabella Morra. Vita e morte di una poetessa (Altrimedia Edizioni, prefazione di Michele Mirabella) il nuovo saggio di Pasquale Montesano. L’intento dall’Autore è quello di fugare alcune ombre esistenti sul percorso umano e poetico di una delle voci più belle del 1500: aspetti particolari risaltano, infatti, in La vera storia di Isabella Morra rendendolo un volume unico nel suo genere, intriso di letteratura storica.

La vicenda di Isabella, figlia di Luisa Brancaccio e del barone Giovan Michele di Morra, vittima di un efferato delitto, è ripercorsa in questa pubblicazione con l’aiuto di documenti inediti.

“Su questa vicenda non esiste solo la voce perfetta del critico letterario Croce, dello storico Croce, dello scrittore Croce, ma esiste una pubblicistica, come dicevo folta e interessante cui si aggiunge questo scritto La vera storia di Isabella Morra. Vita e morte di una poetessa di Pasquale Montesano. In questo saggio – scrive Michele Mirabella nella prefazione – che si unisce alla prima citata opera e ad altre di questo intelligente e coltissimo autore sono molti i chiaroscuri che si spiegano in meticolose e rigorose pagine di storia: il compendio di notizie, affollatissimo di nomi e date, luoghi e toponimi, viaggi e indugi storiografici benemeriti, contribuirà a chiarire non solo agli studiosi, ma, anche ai lettori appassionati di vicende storico-letterarie aspetti portati alla luce di una vicenda umana che si fa letteratura storica proprio per risarcire la historia cordis che poteva essere soffocata dalla retorica. A Benedetto Croce sarebbe piaciuto.”

Carmelo Pasquale Montesano è nato a Valsinni, vive e lavora a Matera. Già Direttore tributario dell’Agenzia delle Entrate, svolge attività di giornalista pubblicista. Studioso di storia patria e di tradizioni popolari, ha pubblicato nel 1984 una raccolta di poesie Il giorno per tutti (Rocco Fontana editore), Il Glorioso San Fabiano Patrono di Valsinni (Editrice BMG, 1998); Isabella di Morra – Storia di un paese e di una poetessa (Altrimedia Edizioni, 1999); Magia e riti nella Valle del Sinni, in Le Terre del Silenzio. Ricerche, studi e documenti per la storia del Basso Sinni (Associazione Culturale INLOCO, 2002); la raccolta di poesie dialettali La Calma e il Vento (Antezza Editori, 2003); la monografia Giuseppe Melidoro – un galantuomo illuminato (Edizione Profecta, 2014); Isabella Morra alla Corte dei Sanseverino (Altrimedia Edizioni, 2017). A cura della Deputazione di Storia Patria per la Lucania: Riflessioni a margine del caso Isabella Morra, in “Bollettino Storico della Basilicata” n. 22 (Osanna, 2006); Il Fascismo in un paese del Sud – Valsinni 1920-1945 (Antezza Editori, 2007); Rivolta legittimista e brigantaggio a Favale (EditricErmes, 2014). Nel 2020 per Altrimedia Edizioni ha pubblicato il saggio Egidio Alberti. L’ammiraglio in tuta da lavoro che citava Sant’Agostino.