Carrello

Alessandro Baradel

Altrimedia Edizioni  al Salone Internazionale del libro di Torino dal 18 al 22 maggio

Altrimedia Edizioni al Salone Internazionale del libro di Torino dal 18 al 22 maggio

La casa editrice materana Altrimedia Edizioni sarà presente al Salone Internazionale del libro di Torino da giovedì 18 a lunedì 22 maggio nello Stand del Consiglio Regionale della Basilicata (Padiglione Oval di Lingotto Fiere – W54 X53).

Tra gli incontri previsti con gli autori di Altrimedia, sabato 20 maggio alle 18 Chiara Gambino presenterà Mai più indifesa, volume scritto  in collaborazione con Giampaolo Salvatore e l’antologia di racconti Ninna nanna ninna oh questa mamma a chi la do. Dove vanno a finire i pensieri di una mamma nel suo correre quotidiano? (secondo posto Premio letterario Cittá di Ladispoli). Sono due gli obiettivi di Mai più indifesa: da un lato analizzare in modo semplice e accessibile i meccanismi psicologici che spingono inconsapevolmente molte donne a costruire e mantenere relazioni fonte di sofferenza o vittimizzanti; dall’altro guidare queste donne verso soluzioni creative. Mai più indifesa offre al lettore la possibilità di accedere alla consapevolezza dei propri schemi e offre una serie di strategie emotive, cognitive, corporee e meditative per rimodellare questi schemi e incrementare l’agentività. Di tenore diverso Ninna nanna ninna oh questa mamma a chi la do, una raccolta di racconti spensierati. La protagonista è una donna multitasking: professionista affermata e mamma acrobata, per lei come per tante altre nella sua situazione assemblare i tanti “pezzi” della quotidianità spesso è un’impresa, quasi un grande puzzle in cui deve andare tutto, ogni giorno, al posto giusto. Con molta ironia e tanto buon senso, uno stile ritmato e brillante, l’Autrice descrive alcune situazioni in cui è immediato rispecchiarsi ed entrare in sintonia con una donna irresistibile, aspirante Wonder Woman e in grado, con la sua solarità, di risolvere piccoli e grandi problemi.

Domenica 21 alle 17 si svolgerà il firmacopie di  Francesco Leo per il suo Cinque anime, un thriller complesso che si sviluppa su due piani temporali distanti quarant’anni. Nel 1980 Sofia, una bambina di otto anni, sparisce e viene data per morta. Nel 2020 Matteo Iardi, commissario di Polizia e fratello della vittima, indaga su alcune ossa rinvenute in una grotta e su quattro date (1988, 1996, 2004, 2012) lì incise. La scoperta dei resti di quattro bambine, all’interno della grotta, permette di accertare che appartengono a piccole scomparse proprio in quegli anni. Matteo è convinto che esista un legame anche con Sofia. Tra colpi di scena, un passato di tradimenti, magia nera e voglia di riscatto, Cinque anime ha un epilogo inaspettato e sorprendente.

Sempre domenica 21alle 18.30 firmacopie con Alessandro Baradel, autore  del romanzo Il sottile equilibrio della ragione, vincitore del Premio Senato Accademia del Premio Accademico Internazionale di Letteratura Contemporanea Lucius Annaeus Seneca 2022. Il protagonista è Jean-François Gauthier, trentottenne, editorialista per un importante quotidiano francese. Siamo a Parigi nei primi anni ’80. Per lui, giorni e giorni di precarietà psicologica, la spirale dell’alcol per placare la depressione. Fresco di separazione dalla moglie, incontra una ragazza molto bella e molto misteriosa, Marie che, nonostante conviva con Gérôme, ripete a François di amarlo. La relazione tossica con Marie, fatta di improvvise sparizioni, slanci di passione e giornate cariche di ansia ben presto sostituirà lo stato depressivo del protagonista.

Il tema della XXXV edizione del Salone del Libro è Attraverso lo specchio, non solo un tema ma quasi un motto, un desiderio che porta chi lo esprime a travalicare la quotidianità e la passività per sconfinare in nuovi mondi dove il reale e il fantastico si mescolano, dove tutto è possibile. La meraviglia celata dietro lo specchio viene catturata dal manifesto di quest’anno illustrato dall’artista italiana Elisa Talentino, un manifesto che contribuirà a trasportare i lettori e le lettrici, pronti a raggiungere Torino a maggio, in un universo fatto di carta stampata, di storie raccontate ad alta voce e di immaginazione.

 

 

 

“Il sottile equilibrio della ragione” di Alessandro Baradel: presentazione il 20 gennaio a Treviso

“Il sottile equilibrio della ragione” di Alessandro Baradel: presentazione il 20 gennaio a Treviso

Dopo Cividale del Friuli e Crema, proseguono le presentazioni del romanzo Il sottile equilibrio della ragione (Altrimedia Edizioni)di Alessandro Baradel. Prossimo appuntamento il 20 gennaio alle 18 a Treviso nella libreria universitaria San Leonardo, in piazza Santa Maria dei Battuti 16. Dialoga con l’Autore Anna Orlando.

Nel romanzo Il sottile equilibrio della ragione non tutto è come sembra: la scrittura di Baradel, densa di contorni noir, mostrerà una realtà diversa.

Il protagonista è Jean-François Gauthier, trentottenne, editorialista per un importante quotidiano francese. Siamo a Parigi nei primi anni ’80. Per lui, giorni e giorni di precarietà psicologica, la spirale dell’alcol per placare la depressione. Fresco di separazione dalla moglie, incontra una ragazza molto bella e molto misteriosa, Marie che, nonostante conviva con Gérôme, ripete a François di amarlo. La relazione tossica con Marie, fatta di improvvise sparizioni, slanci di passione e giornate cariche di ansia ben presto sostituirà lo stato depressivo del protagonista.

Il sottile equilibrio della ragione ha vinto il Premio Senato Accademia – sezione Libro edito di narrativa – nell’ambito del Premio Accademico Internazionale di Letteratura Contemporanea Lucius Annaeus Seneca 2022 promosso dall’Accademia delle Arti e delle Scienze Filosofiche di Bari.

Alessandro Baradel nasce a San Donà di Piave, in provincia di Venezia, nel maggio del 1974. Dopo una prima giovinezza non facile, assolto il servizio militare, decide di trasferirsi dai nonni e di riprendere gli studi in concomitanza con il lavoro. Si trasferisce nel Regno Unito, dove vi rimane per quasi sette anni. Proprio a Londra, su spinta di una amica italiana che per prima crede in lui, comincia ad abbozzare il suo primo romanzo. Al rientro in Italia svolge diverse mansioni, cambiando spesso lavoro, alla continua ricerca del suo posto nel mondo, ma è nella scrittura che trova il suo essere, la sua autenticità.

“Il sottile equilibrio della ragione” di Alessandro Baradel, presentazione il 14 ottobre a Matera presso Dulcis in fundo

“Il sottile equilibrio della ragione” di Alessandro Baradel, presentazione il 14 ottobre a Matera presso Dulcis in fundo

Sarà presentato venerdì 14 ottobre p.v. presso Dulcis in fundo, in via delle Beccherie 63 a Matera Il sottile equilibrio della ragione (Altrimedia Edizioni)di Alessandro Baradel, neo vincitore del Premio Senato Accademia – sezione Libro edito di narrativa – nell’ambito del Premio Accademico Internazionale di Letteratura Contemporanea Lucius Annaeus Seneca 2022 promosso dall’Accademia delle Arti e delle Scienze Filosofiche di Bari.

Per assistere alla presentazione è necessaria la prenotazione inviando una mail a [email protected].

Nel romanzo Il sottile equilibrio della ragione non tutto è come sembra: la scrittura di Baradel, densa di contorni noir, mostrerà una realtà diversa.

Il protagonista è Jean-François Gauthier, trentottenne, editorialista per un importante quotidiano francese. Siamo a Parigi nei primi anni ’80. Per lui, giorni e giorni di precarietà psicologica, la spirale dell’alcol per placare la depressione. Fresco di separazione dalla moglie, incontra una ragazza molto bella e molto misteriosa, Marie che, nonostante conviva con Gérôme, ripete a François di amarlo. La relazione tossica con Marie, fatta di improvvise sparizioni, slanci di passione e giornate cariche di ansia ben presto sostituirà lo stato depressivo del protagonista.

Alessandro Baradel nasce a San Donà di Piave, in provincia di Venezia, nel maggio del 74′. Dopo una prima giovinezza non facile, assolto il servizio militare, decide di trasferirsi dai nonni e di riprendere gli studi in concomitanza con il lavoro. Successivamente, si trasferirsi nel Regno Unito dove vi rimane per quasi sette anni. Proprio a Londra, su spinta di una amica italiana che per prima crede in lui, comincia ad abbozzare il suo primo romanzo. Al rientro in Italia, cambiando spesso lavoro alla continua ricerca del suo posto nel mondo, ma è nella scrittura che trova il suo essere, la sua autenticità.

Il sottile equilibrio della ragione, edito da Altrimedia Edizioni, gli vale un primo prestigioso riconoscimento: il Premio “Senato Accademia”, del Concorso Internazionale di Letteratura Contemporanea L. A. Seneca 2022.

“Il sottile equilibrio della ragione” di Alessandro Baradel vincitore del Premio Senato Accademia – Premio Accademico Internazionale di Letteratura Contemporanea Lucius Annaeus Seneca 2022

“Il sottile equilibrio della ragione” di Alessandro Baradel vincitore del Premio Senato Accademia – Premio Accademico Internazionale di Letteratura Contemporanea Lucius Annaeus Seneca 2022

Il sottile equilibrio della ragione (Altrimedia Edizioni) di Alessandro Baradel ha vinto il Premio Senato Accademia – sezione Libro edito di narrativa – nell’ambito del Premio Accademico Internazionale di Letteratura Contemporanea Lucius Annaeus Seneca 2022 promosso dall’Accademia delle Arti e delle Scienze Filosofiche di Bari, un Polo accademico internazionale di libera creazione del pensiero per lo studio e la formazione sul linguaggio filosofico ed artistico e per l’insegnamento delle Lettere, delle Scienze e delle Arti contemporanee. La commissione che ha decretato i vincitori è stata presieduta dal prof. Pasquale Panella, Rettore-preside dei Collegi dello Stato, già Cultore della Materia presso la Cattedra di Glottologia e Linguistica della Facoltà di Lettere e Filosofia, Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari.

La cerimonia di consegna del Premio si svolgerà sabato 15 ottobre prossimo presso la Sala delle Scuderie del Castello Normanno Svevo di Sannicandro di Bari.

Nel romanzo Il sottile equilibrio della ragione non tutto è come sembra: la scrittura di Baradel, densa di contorni noir, mostrerà una realtà diversa.

Il protagonista è Jean-François Gauthier, trentottenne, editorialista per un importante quotidiano francese. Siamo a Parigi nei primi anni ’80. Per lui, giorni e giorni di precarietà psicologica, la spirale dell’alcol per placare la depressione. Fresco di separazione dalla moglie, incontra una ragazza molto bella e molto misteriosa, Marie che, nonostante conviva con Gérôme, ripete a François di amarlo. La relazione tossica con Marie, fatta di improvvise sparizioni, slanci di passione e giornate cariche di ansia ben presto sostituirà lo stato depressivo del protagonista.

Alessandro Baradel nasce a San Donà di Piave, in provincia di Venezia, nel maggio del 1974. Dopo una prima giovinezza non facile, assolto il servizio militare, decide di trasferirsi dai nonni e di riprendere gli studi in concomitanza con il lavoro. Si trasferisce nel Regno Unito, dove vi rimane per quasi sette anni. Proprio a Londra, su spinta di una amica italiana che per prima crede in lui, comincia ad abbozzare il suo primo romanzo. Al rientro in Italia svolge diverse mansioni, cambiando spesso lavoro, alla continua ricerca del suo posto nel mondo, ma è nella scrittura che trova il suo essere, la sua autenticità.

Altrimedia Baradel webmockup

Tre nuovi titoli nel catalogo di Altrimedia Edizioni: “Scuola, economia e territorio. L’istituto Agrario “Gaetano Briganti” di Matera” a cura di Filippo Radogna, “A calci e morsi” di Maddalena Bonelli e “Il sottile equilibrio della ragione” di Alessandro Baradel

Tre nuovi titoli nel catalogo di Altrimedia Edizioni: “Scuola, economia e territorio. L’istituto Agrario “Gaetano Briganti” di Matera” a cura di Filippo Radogna, “A calci e morsi” di Maddalena Bonelli e “Il sottile equilibrio della ragione” di Alessandro Baradel

Tre nuovi titoli nel catalogo di Altrimedia Edizioni: si tratta dei romanzi A calci e morsi di Maddalena Bonelli e Il sottile equilibrio della ragione di Alessandro Baradel e del saggio curato da Filippo Radogna Scuola, economia e territorio. L’istituto Agrario “Gaetano Briganti” di Matera.

A calci e morsi di Maddalena Bonelli, ambientato tra gli anni ’30 e ’40 a Grassano, è un romanzo corale sull’umanità di gente umile che si misura con gli alti e bassi dell’esistenza e fa fronte, come può, a tragedie improvvise. Tra i protagonisti, Cenzino e Rocco, amici fin da piccoli; Ciccillo innamorato di Lucietta, per sposarla deve rinunciare alla sua famiglia; suo fratello Pasquale che sceglie di andare a combattere. Per loro la strada è stata maestra di vita, poi la vita ha presentato il conto tradendo i loro sogni. Maddalena, invece, è andata avanti tra figli, aborti e la durezza di una quotidianità pesante, un destino per niente clemente e i lutti portati dalla guerra.

Maddalena Bonelli, nata a Grassano e residente a Matera. Laureata in Medicina e chirurgia, specializzata in Neuropsichiatria Infantile è stata Pediatra ospedaliero a Matera fino al 2015, ora libero professionista e medico di bordo supplente.

Come scrittrice ha esordito nel 2013 con la raccolta di poesie Giorni scalzi (III premio Franz Kafka 2014). Nel 2020 ha scritto il romanzo Ciro nella grotta dei pipistrelli.

Ha pubblicato saggi, racconti e poesie su riviste nazionali e qualche articolo per giornali on line. È referente Sud-Italia per l’Associazione Medici scrittori Italiani.

Premi: Cesare Pavese 2019, saggistica sezione medici; Cronin 2019, sezione teatro; La serpe d’oro, narrativa.

Scuola, economia e territorio. L’Istituto Tecnico Agrario “Gaetano Briganti” di Matera (prefazione di Giampaolo D’Andrea) è il titolo del libro curato dal giornalista e scrittore Filippo Radogna.

Si tratta di un testo che, raggruppando documentazione d’archivio, ricerche e racconti, pro­getti, cronaca, aneddoti, esperienze biografiche, ognuna con il suo valore, ri­annoda i fili del percorso di una Scuola che, arrivando al presente, ha fornito un concreto contributo al progresso civile, sociale ed economico del Materano.

“Un’opera collettiva – spiega il curatore – narrata da alcuni dei tanti che con l’ITAS della Città dei Sassi hanno interagito sia in veste di capi d’Istituto o docenti, di personalità che nei vari ruoli hanno avuto rapporti con la Scuola e ovviamente dagli ex alunni.

Come numero, non potendo che essere un campione simbolico, sono “solo” quaranta riflessioni. Sotto l’aspetto metodologico gli interventi, che coprono tutti i decenni di vita dell’ITAS Briganti, sono stati inseriti nel libro tenendo conto del periodo in cui si sostanzia il rapporto del testimone con la Scuola”.

Nel testo anche un capitolo interamente dedicato alla rassegna stampa riguardante l’Istituto e alle immagini   più rappresentative dello stesso.

Filippo Radogna (Matera 1964), dopo gli studi intermedi all’ITAS “G. Briganti” di Matera si è laureato in Scienze Politiche all’Università di Bari con una tesi dal titolo La trasformazione della società contadina. Politica ed economia in Basilicata. Funzionario della Direzione Generale Politiche Agricole, Alimentari e Forestali della Regione Basilicata, è giornalista professionista. Tra le varie testate ha collaborato con i quotidiani L’Umanità, il Corriere del Giorno, il Roma e con il magazine specializzato L’Informatore Agrario. Già redattore dell’Ufficio stampa della Giunta Regionale di Basilicata, attualmente scrive per il quotidiano La Nuova del Sud e per il mensile on line Agrifoglio. Ha pubblicato saggi di storia e attualità e ha ricevuto diversi riconoscimenti letterari. Con l’antologia di racconti L’enigma di Pitagora e altre storie (Altrimedia Ed.) ha vinto il Premio della critica “E. Vegetti”. 

Nel romanzo Il sottile equilibrio della ragione non tutto è come sembra: la scrittura di Alessandro Baradel, densa di contorni noir, mostrerà una realtà diversa.

Il protagonista è Jean-François Gauthier, trentottenne, editorialista per un importante quotidiano francese. Siamo a Parigi nei primi anni ’80. Per lui, giorni e giorni di precarietà psicologica, la spirale dell’alcol per placare la depressione. Fresco di separazione dalla moglie, incontra una ragazza molto bella e molto misteriosa, Marie che, nonostante conviva con Gérôme, ripete a François di amarlo. La relazione tossica con Marie, fatta di improvvise sparizioni, slanci di passione e giornate cariche di ansia ben presto sostituirà lo stato depressivo del protagonista.

Alessandro Baradel nasce a San Donà di Piave, in provincia di Venezia, nel maggio del 1974. Dopo una prima giovinezza non facile, assolto il servizio militare, decide di trasferirsi dai nonni e di riprendere gli studi in concomitanza con il lavoro. Si trasferisce nel Regno Unito, dove vi rimane per quasi sette anni. Proprio a Londra, su spinta di una amica italiana che per prima crede in lui, comincia ad abbozzare il suo primo romanzo. Al rientro in Italia svolge diverse mansioni, cambiando spesso lavoro, alla continua ricerca del suo posto nel mondo, ma è nella scrittura che trova il suo essere, la sua autenticità.