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La poesia che abbatte le barriere. Successo per il reading di Altrimedia e Matera Poesia 1995

La poesia che abbatte le barriere. Successo per il reading di Altrimedia e Matera Poesia 1995

 

“Io t’amo per cominciare ad amarti,
per ricominciare l’infinito,
per non cessare d’amarti mai:
per questo non t’amo ancora”.

Hanno riecheggiato anche i versi di Pablo Neruda, ieri sera 21 marzo – Giornata Internazionale della Poesia a Matera presso la Galleria Arti Visive nel corso dell’iniziativa promossa da Altrimedia e dall’associazione Matera Poesia 1995. Un piacevole reading e una discussione attenta e partecipata sul bisogno di poesia nell’epoca contemporanea hanno caratterizzato la serata, moderata da Gabriella Lanzillotta di Altrimedia. Maria Antonella D’Agostino, presidente di Matera Poesia 1995 e l’editore Vito Epifania hanno dato vita a un dibattito nel quale è emersa tutta l’attualità di quest’arte senza tempo.

La poesia è una risorsa di vita, diventa un’àncora nei momenti di difficoltà, è portatrice di bellezza e non ha mai perso la sua forza catartica. Anche tra i più giovani, come è emerso nel corso della serata – al reading c’erano alcuni ventenni -, il valore delle liriche rimane indiscusso. Perfino i bambini, come il figlio di 7 anni di una delle partecipanti, Antonella Radogna, si sono misurati con le poesie: il bimbo ne ha scritta una e ne ha fatto dono alla mamma.

La poesia contribuisce anche ad abbattere le barriere, a unire, a rinsaldare i legami: lo ha dimostrato Raquel, italo brasiliana che ha voluto leggere alcuni versi in portoghese e in italiano, catturando letteralmente la platea con una musicalità che è arrivata a tutti, confermando il senso della Giornata Mondiale della Poesia che riconosce all’espressione poetica un ruolo privilegiato nella promozione del dialogo e della comprensione interculturali, della diversità linguistica e culturale, della comunicazione e della pace.

Al reading sono intervenuti: Antonella Radogna, Clelia Montemurro, Giovanni Rosiello, Francesca Lacalamita, Daniela Lupi, Cinzia Rondinone, Angela Uricchio, Virginia Rescigno, Antonio Pace (Matera), Antonella Santulli, Giovanni Di Lena, Rosa Loponte, Vincenzo Risimini, Raffaella Pia Festa, Luigi Angelucci e Maria Antonella D’Agostino, Mimì Orlandi, Lucia D’Antona, Titina Vernile, Maria Vittoria Di Gennaro, Giuseppe Avenia.

 

A Taranto "Presenza Lucana" con l'Enigma di Pitagora

A Taranto “Presenza Lucana” con l’Enigma di Pitagora

Il lato inedito e “fantastico” di Pitagora ma anche l’avvio di una collaborazione con Altrimedia: è quello che è emerso venerdì scorso a Taranto nella sede dell’associazione “Presenza Lucana” durante la presentazione dell’antologia di racconti L’enigma di Pitagora e altre storie (con prefazione di Donato Altomare e postfazione di Giovanni De Matteo) dello scrittore e giornalista materano Filippo Radogna.
Ogni settimana l’associazione presieduta da Michele Santoro dedica un pomeriggio a uno spaccato della realtà lucana: questa volta, protagonista è stata l’antologia dei 16 testi visionari di Radogna che raccontano Matera e il suo hinterland attingendo dal fanta-noir.
Dopo i saluti del presidente di “Presenza Lucana” Michele Santoro, sono
intervenuti Maria Antonella D’Agostino, presidente dell’Associazione “Matera Poesia 1995” e Vito Epifania, editore e project manager mentre la giornalista Anna Giammetta ha dialogato con Radogna.

Da sottolineare il lavoro encomiabile di associazioni come “Presenza Lucana” che contribuiscono a rafforzare, anche a distanza, relazioni con la Basilicata permettendo ai lucani non più residenti in regione di continuare ad avere un legame con la propria terra, in questo caso squisitamente culturale e letterario.
Aldilà dei contenuti del libro, Pitagora e la Scuola Pitagorica accomunano da sempre Metaponto e Taranto. Oltre allo stesso substrato archeologico e culturale il Materano, in genere, è un territorio fortemente legato alla Città dei due Mari.
Un territorio al quale il libro di Radogna offre una nuova chiave di lettura, molto apprezzata dalla comunità del fandom fantascientifico – nel 2016 l’autore materano ha vinto il Premio Italia L’enigma di Pitagora, il racconto che dà il titolo alla raccolta.
Nell’ottica di una collaborazione futura con la casa editrice Altrimedia, Santoro ha proposto sia di riscoprire tesi di laurea scritte anni fa sulla Basilicata per raffrontarle all’attualità e scoprire quali cambiamenti hanno interessato la regione, sia di valorizzare tesi firmate da giovanissimi e, quindi, ricche di nuovi spunti.
Il presidente Santoro ha infine ricordato che per Matera 2019 ci sarà una delle quattro grandi mostre dell’evento dedicata proprio alla complessa figura di Pitagora.

Il 20 gennaio a Laurenzana "Questione di prospettive"

Il 20 gennaio a Laurenzana “Questione di prospettive”

La raccolta di poesie Questione di prospettive di Emilio Gerardo Giugliano questa volta incontra il pubblico della cittadina in provincia di Potenza, Laurenzana, il 20 gennaio alle 19 al Circolo Arci in via Municipio 6.
Sarà l’occasione per conoscere Giugliano, “attivatore culturale”, poeta sui generis che nei suoi versi racconta la quotidianità senza filtri e riesce a trovare suggestioni anche nelle piccole cose. L’amore, la notte, la natura, l’impegno, il ricordo come afferma nell’introduzione Domenico Brancucci, sono alcune delle tematiche delle poesie della raccolta che denotano la particolare propensione dell’autore all’ascolto, all’empatia, al vissuto degli altri per prendere frammenti di esperienze e farli diventare liriche.
In Questione di prospettive traspare anche l’amore nei confronti della natura, degli elementi naturali. Luna, stelle, alberi, nuvole e nebbia sono elementi che hanno suggestionato l’autore e sui quali ha scritto versi che alternano la dolcezza alla malinconia.
Giugliano rappresenta un poeta non svincolato dalla realtà ma invischiato nella quotidianità: ha il coraggio di attingere da essa, dall’osservazione e dall’ascolto di chi ci circonda. Ecco perché le sue poesie giungono al lettore vere, autentiche, senza enfasi.
Questione di prospettive è un gioiello che la casa editrice Altrimedia ha ulteriormente valorizzato con una veste grafica delicata.

"L'enigma di Pitagora e altre storie". Seconda uscita nella collana Fantastica

“L’enigma di Pitagora e altre storie”. Seconda uscita nella collana Fantastica

L’utopia e il mistero nell’antologia “L’enigma di Pitagora e altre storie” di Filippo Radogna

L’antologia, con prefazione di Donato Altomare e postfazione di Giovanni De Matteo, sarà presentata a Matera giovedì 28 settembre alle ore 10.00 nell’ambito del Women’s fiction festival all’ITAS Briganti. La scuola realizzerà un cortometraggio.

Un’antologia che contiene diciassette racconti visionari. Ciò che narra Filippo Radogna ne “L’Enigma di Pitagora e altre storie”  (ed. Altrimedia Matera, pagg. 192 – Euro 15) sono mondi utopici sospesi tra passato e futuro, ipertecnologia e mistero. L’ambientazione è tutta lucana e si svolge negli scenari della millenaria Città dei Sassi, l’altopiano delle Murge e le rive dello Jonio, mare che evoca l’antica mitologia. Una nuova chiave di lettura del territorio apprezzata dalla comunità del fandom fantascientifico. Anche questo ha portato lo scorso anno l’autore materano a vincere il Premio Italia, nella categoria su pubblicazione amatoriale, con il racconto fanta-noir “L’enigma di Pitagora”, che ha dato il titolo alla raccolta.

L’antologia sarà presentata a Matera nell’ambito della manifestazione letteraria internazionale Women’s fiction festival giovedì 28 settembre all’Istituto tecnico agrario “G. Briganti”. Oltre all’autore, moderati dalla giornalista Sissi Ruggi, interverranno il dirigente scolastico Gianluigi Maraglino, lo scrittore Donato Altomare presidente della World Science Fiction Italia, Francesco Cellini direttore scientifico della Metapontum Agrobios e Gabriella Lanzillotta responsabile delle relazioni esterne di Altrimedia.

“Mi fa piacere presentare l’antologia al Women’s fiction festival nell’ambito degli incontri con le scuole – sostiene Radogna. Con l’organizzatrice del festival, Maria Teresa Cascino e l’editore di Altrimedia, Vito Epifania abbiamo scelto l’Itas in quanto nell’antologia sono presenti racconti, come “Il Grano di Dio”, che riguardano ambiente, futuro e biotecnologie”. E proprio su questo racconto il responsabile dell’Itas Adriano Santulli e le docenti di lettere Anna Fantini e Marianna Loponte stanno predisponendo un programma didattico interdisciplinare per realizzare un cortometraggio con gli studenti.

“È nostro interesse – aggiunge Vito Epifania – dopo le positive esperienze con i noir ambientati a Matera, provare anche con la fantascienza lucana. Ci siamo già inseriti in questo genere letterario con l’antologia “Rosa Sangue”. Con Radogna, che propone una letteratura di idee al contempo avvincenti e divertenti, proseguiamo fiduciosi sulla strada del genere fantastico.” L’antologia prossimamente sarà presentata a Taranto e Potenza.

Rassegna stampa

http://www.lazonamorta.it/lazonamorta2/?p=40115

Presentazione della raccolta di racconti di Filippo Radogna, L’enigma di Pitagora e altre storie

“L’enigma di Pitagora e altre storie” di Filippo Radogna

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Femminicidio, se ne parla a "Tre giorni di...versi"

Femminicidio, se ne parla a “Tre giorni di…versi”

Stasera presentiamo a Matera, alle 18.00 a Palazzo Gattini, “Rosa sangue” un’antologia fantastica per raccontare il femminicidio. Ci saranno i curatori Donato Altomare e Loredana Pietrafesa, inisieme a rappresentanti dell’Associazione Matera Poesia 1995 che ha voluto dedicare la terza giornata dell’iniziativa “Tre giorni di…versi” ad Altrimedia Edizioni.

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Un pubblico eccezionale per una serata memorabile

Un pubblico eccezionale per una serata memorabile

Un grande successo e una serata memorabile: questa la sintesi della serata di ieri 28 giugno a Casa Cava, gremita come non mai per la presentazione del volume “Il Carro e la festa”. Condotta da Antonio Andrisani, grafico, regista e ora consacrato anche brillante oltreché ironico presentatore; introdotta dal magnifico video di Mario Raele/RVM sulla Festa della Bruna; intervallata dagli squilli di tromba del mitico trombettiere della “Cavalcata” Eustachio Barbaro detto “pomodoro” e dalle letture di Sergio Gallo, la serata si è svolta in maniera fresca e informale con grande interesse da parte di tutto il folto pubblico e un grande apprezzamento del lavoro di Antonio Sansone e di Vito Epifania. Per chi fosse interessato, sulla pagine Facebook dell’evento a questo link sono disponibili i video della serata.
Le Il Carro e la festa sono di Michele Capolupo / Sassilive.

“Monaci, cavalieri e pellegrini al Santuario di Picciano”

“Monaci, cavalieri e pellegrini al Santuario di Picciano”

Altrimedia Edizioni prosegue il suo impegno per il territorio

Sabato 20 giugno, alle ore 18.30 presso Palazzo Viceconte (già Palazzo Venusio), avrà luogo la presentazione del volume di Altrimedia edizioni “Monaci, cavalieri e pellegrini al Santuario di Picciano”.

L’incontro, moderato dal giornalista de “La Gazzetta del Mezzogiorno” Pasquale Doria, vedrà la presenza di sua Eccellenza Monsignore Salvatore Ligorio (arcivescovo di Matera-Irsina), dell’autore Donato Giordano (monaco dell’Ordine di San Benedetto) con gli interventi di Cosimo Damiano Fonseca (accademico dei Lincei), Ferdinando Mirizzi (Università della Basilicata) e Michelangelo Tiribilli (abate generale emerito dell’Ordine di San Benedetto Olivetano).

Si ringraziano i colleghi giornalisti per volere intervenire.