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Cala il sipario su "Libri in Terrazza" a Matera cinque serate sold out all'insegna di letteratura, musica e teatro

Cala il sipario su “Libri in Terrazza” a Matera cinque serate sold out all’insegna di letteratura, musica e teatro

Letteratura, musica, rappresentazioni teatrali e degustazioni: un mix riuscito per la terza edizione di โ€œLibri in Terrazzaโ€, il Festival culturale promossoย a Matera sulla Terrazza San Francesco da Liberalia APS in collaborazione e sinergia con la casa editrice Altrimedia Edizioni, con il supporto logistico dell’agenzia di comunicazione Diรณtima e TuttoH24 come media partner.

รˆ calato il sipario sabato scorso su una rassegna che รจ riuscita a catturare un’ampia tipologia di pubblico, grazie anche all’offerta quanto mai variegata di proposte culturali. Protagoniste assolute le ultime pubblicazioni di Altrimedia: romanzi (A calci e morsiย di Maddalena Bonelli,ย Il segreto delle nove monache di Akkonย di Domenico Bennardi,ย Il dispositivo internoย di Giampaolo Salvatore), una raccolta di racconti (Ninna nanna ninna oh questa mamma a chi laย doย di Chiara Gambino), saggi (Scuola, economia e territorio. Lโ€™Istituto Tecnico Agrario โ€œGaetano Brigantiโ€ di Materaย curato da Filippo Radogna eย La vera storia di Isabella Morra. Vita e morte di una poetessaย di Pasquale Montesano) e thriller (Cinque animeย di Francesco Leo).

Non solo libri, anche teatro e musica durante le cinque serate (sempre sold out) grazie alย Gruppo teatrale Tutto esauritoย (Francesco Sciannarella, Pino Rondinone, Marienza Matera, Carla Latorre Angela Loperfido e Daniela Allegretti) e al liveย Lโ€™esilio di rose e gigli, note e parole in concerto, che ha visto coinvolti Giusy Zaccagnini, Angelo Manicone, Magda Azzilonna e Nicola Andrulli.

“Libri in Terrazza”, infine, ha lanciato ufficialmente ilย Premio letterario nazionale Liberalia โ€œLa cittร  dei Sassiโ€:ย un vero e proprio percorso culturale, quindi, realizzato anche grazie a chi si impegna attivamente per lo sviluppo del territorio comeย Basilicata Creativa,ย Opera Luce,ย ilย ristorante Mezzamaroย eย lโ€™azienda Masseria Riccardiย che hanno sponsorizzato la rassegna.

Dal 21 al 25 giugno torna a Matera "Libri in Terrazza" il Festival culturale promosso dallโ€™Associazione Liberalia in collaborazione con Altrimedia Edizioni

Dal 21 al 25 giugno torna a Matera “Libri in Terrazza” il Festival culturale promosso dallโ€™Associazione Liberalia in collaborazione con Altrimedia Edizioni

 

Torna a Matera โ€œLibri in Terrazzaโ€, il Festival culturale promossoย dal 21 al 25 giugnoย da Liberalia APS in collaborazione e sinergia con la casa editrice Altrimedia e con il supporto logistico della agenzia di comunicazione Diรณtima.

โ€œSullaย Terrazza San Francesco, in piazza San Francesco, la terza edizione del festival vedrร  alternarsi presentazioni di libri, concerti, rappresentazioni teatrali e degustazioni. Una rassegna culturale โ€“ ha sottolineato il presidente dellโ€™Associaizone Liberalia, Vito Epifania โ€“ piรน articolata che abbiamo pensato in abbinata con ilย Premio letterario nazionale Liberalia โ€œLa cittร  dei Sassiโ€ย che ci porterร  fino al 23 febbraio.ย Abbiamo progettato un vero e proprio percorso culturale e lo stiamo realizando anche grazie a chi si impegna attivamente per lo sviluppo del territorio come Basilicata Creativa, Opera Luce, il ristorante Mezzamaro e lโ€™azienda Masseria Riccardi.โ€

Al via martedรฌ 21 giugno con il lancio delย Premio letterario nazionale Liberalia โ€œLa cittร  dei Sassiโ€ย e la presentazione del libro,ย A calci e morsiย di Maddalena Bonelli, ambientato tra gli anni โ€™30 e โ€™40 a Grassano, รจ un romanzo corale sullโ€™umanitร  di gente umile che si misura con gli alti e bassi dellโ€™esistenza e fa fronte, come puรฒ, a tragedie improvvise. Dialogherร  con lโ€™autrice la giornalista Carmela Cosentino. Alle 21 sketch teatrali a cura delย Gruppo teatrale Tutto esaurito. In scaletta โ€œรˆ perchรฉ mi hai lasciatoโ€, corto teatrale di Francesco Sciannarella, in scena Pino Rondinone e Marienza Matera; โ€œNiege Borenโ€ monologo teatrale di Francesco Sciannarella, in scena Carla Latorre; โ€œVietato aprireโ€ corto teatrale di Francesco Sciannarella, in scena Angela Loperfido e Daniela Allegretti.

Il segreto delle nove monache di Akkonย di Domenico Bennardi, sindaco di Matera, sarร  invece presentato ilย 22 giugnoย alle 20.00. Una trama avvincente in cui un ragazzo materano si trova invischiato in unโ€™incredibile storia, sulle tracce dellโ€™ultima reliquia templare. Lโ€™autore sarร  intervistato dalla giornalista Rossella Montemurro. Alle 21 la giornalista Carmela Cosentino intervisterร  Filippo Radogna, curatore del saggioย Scuola, economia e territorio. Lโ€™Istituto Tecnico Agrario โ€œGaetano Brigantiโ€ di Matera. Il testo, raggruppando documentazione dโ€™archivio, ricerche e racconti, progetti, cronaca, aneddoti, esperienze biografiche, ognuna con il suo valore, riannoda i fili del percorso di una Scuola che, arrivando al presente, ha fornito un concreto contributo al progresso civile, sociale ed economico del Materano.

Ilย 23 giugnoย alle 20.45 รจ la volta del saggioย La vera storia di Isabella Morradi Pasquale Montesano, che sarร  intervistato dal giornalista Filippo Radogna. La vicenda di Isabella, figlia di Luisa Brancaccio e del barone Giovan Michele di Morra, vittima di un efferato delitto, รจ ripercorsa in questo libro con lโ€™aiuto di documenti inediti. Alle 21.45ย โ€œPillole in musicaโ€, dialogo tra Angelo Cicchetti, cantautore, e Rossella Montemurro. A seguire, esibizione a cura di Angelo Cicchetti (voce e chitarra) e Mauro Venezia (percussioni).

Si riprende ilย 24 giugnoย alle 20.00 con โ€œLa molteplicitร  dellโ€™identitร โ€. Si parlerร  del volumeย Il dispositivo internoย di Giampaolo Salvatore eย Ninna nanna ninna oh questa mamma a chi la doย di Chiara Gambino.ย Il dispositivo internoย รจ un romanzo ritmato, ricco di tematiche di estrema attualitร  e, tra le righe, spunti e consigli da cogliere al volo: innegabile lโ€™impronta dellโ€™autore, psichiatra e psicoterapeuta.ย Ninna nanna ninna oh questa mamma a chi la doย รจ invece una raccolta di racconti, tutti sul filo dellโ€™ironia, che ha come protagonista una donna multitasking: professionista affermata e mamma acrobata, per lei come per tante altre nella sua situazione assemblare i tanti โ€œpezziโ€ della quotidianitร  spesso รจ unโ€™impresa, quasi un grande puzzle in cui deve andare tutto, ogni giorno, al posto giusto. Modera la giornalista Rossella Montemurro.

Alle 21 live โ€œLโ€™esilio di rose e gigliโ€, note e parole in concerto con Giusy Zaccagnini (voce narrante), Angelo Manicone (sax), Magda Azzilonna (chitarra), Nicola Andrulli (basso elettrico) e Tonio Dโ€™Arminio (batteria).

Cala il sipario su โ€œLibri in Terrazzaโ€ ilย 25 giugnoย alle 20. La direttrice editoriale di Altrimedia Edizioni Gabriella Lanzillotta intervisterร  Francesco Leo, autore diย Cinque anime, un thriller dal ritmo serrato e dallo stile impeccabile in cui passato e presente si intrecciano in modo indissolubile tra magia nera e segreti scioccanti, Leo conduce il lettore in una spirale di situazioni al limite verso un finale inimmaginabile. A seguire โ€œIl sapore della culturaโ€, degustazione a cura diย Masseria Riccardiย โ€œDove il latte รจ di casaโ€.

Presentato il saggio sull'ITAS curato dal giornalista Filippo Radogna: Scuola, economia e territorio. Lโ€™Istituto Tecnico Agrario โ€œGaetano Brigantiโ€ di Matera

Presentato il saggio sull’ITAS curato dal giornalista Filippo Radogna: Scuola, economia e territorio. Lโ€™Istituto Tecnico Agrario โ€œGaetano Brigantiโ€ di Matera

Un Istituto protagonista di un saggio, raccontato dai ricordi di quanti lo hanno frequentato, sia da docenti sia da studenti, o comunque, negli anni, hanno avuto modo di conoscerlo: รจ lโ€™ITAS di Matera, al quale il giornalista Filippo Radogna ย ha dedicatoย Scuola, economia e territorio. Lโ€™Istituto Tecnico Agrario โ€œGaetano Brigantiโ€ di Materaย (Altrimedia Edizioni, prefazione di Giampaolo Dโ€™Andrea), un saggio presentato in mattinata nella cittร  dei Sassi allโ€™interno dellโ€™Istituto.

Radogna, lui stesso ex studente dellโ€™ITAS, tramite documentazione dโ€™archivio, ricerche e racconti, proยญgetti, cronaca, aneddoti, esperienze biografiche, ognuna con il suo valore, ha riannodato i fili del percorso di una Scuola che, arrivando al presente, ha fornito un concreto contributo al progresso civile, sociale ed economico del Materano.

Insieme al curatore del volume sono intervenuti la dirigente scolastica Carmela Gallipoli, il consigliere del ministro della Cultura Giampaolo Dโ€™Andrea, il presidente della Provincia di Matera Piero Marrese, il presidente del Collegio provinciale dei Perito Agrari di Matera Giuseppe Silvaggi e la direttrice editoriale di Altrimedia Gabriella Lanzillotta.

Scuola, economia e territorio. Lโ€™Istituto Tecnico Agrario โ€œGaetano Brigantiโ€ di Materaย  oltre alle testimonianze di capi dโ€™Istituto, docenti e personalitร  contempla anche gli interventi del presidente Marrese e della dirigente Gallipoli รจ diviso in quattro parti: la prima ripercorre la storia dellโ€™Istituto e ha un approfondimento su Gaetano Briganti; la seconda raggruppa le testimonianze degli ex dirigenti scolastici, ex alunni e delle personalitร  che in qualche modo hanno avuto a che fare con lโ€™ITAS, la terza รจ una galleria di immagini e rassegna stampa, la quarta comprende in progetti scolastici realizzati nellโ€™anno scolastico 2021/2022. Il volume ha inoltre una scheda approfondita su docenti e personale in servizio questโ€™anno.

Terza edizione del โ€œFestival Libri in Terrazzaโ€ e sesta edizione del Premio letterario nazionale Liberalia โ€œLa cittร  dei Sassiโ€, il 27 la presentazione

Terza edizione del โ€œFestival Libri in Terrazzaโ€ e sesta edizione del Premio letterario nazionale Liberalia โ€œLa cittร  dei Sassiโ€, il 27 la presentazione

Venerdรฌ 27 maggio p.v. alle 11 presso Arti Visive Gallery, in via delle Beccherie 41 a Matera, si svolgerร  la conferenza stampa di presentazione della terza edizione del Festival โ€œLibri in Terrazzaโ€ (https://www.librinterrazza.it/), rassegna culturale promossa dallโ€™associazione Liberalia APS in collaborazione con Altrimedia Edizioni.

Dal 21 al 25 giugno nella Terrazza San Francesco, in piazza San Francesco a Matera, si alterneranno gli autori che hanno firmato alcune delle nuove pubblicazioni di Altrimedia. Si tratta di Maddalena Bonelli con A calci e morsi, Pasquale Montesano con La vera storia di Isabella Morra. Vita e morte di una poetessa, Domenico Bennardi autore del romanzo Il segreto delle nove monache di Akkon, Giampaolo Salvatore con Il dispositivo interno, Chiara Gambino con Ninna nanna ninna oh questa mamma a chi la do, Filippo Radogna curatore del volume Scuola, economia e territorio. Lโ€™Istituto Tecnico Agrario โ€œGaetano Brigantiโ€ di Matera e Francesco Leo con Cinque anime.

A corollario delle presentazioni, le serate saranno animate da alcuni sketch teatrali a cura della Compagnia โ€œTutto esauritoโ€, pillole in musica, un concerto e una degustazione โ€œIl sapore della culturaโ€.

Nel corso della conferenza stampa saranno forniti ulteriori dettagli anche sul Premio letterario nazionale Liberalia โ€œLa Cittร  dei Sassiโ€ che, istituito nel 2005, intende stimolare e valorizzare la produzione culturale ed esplorare il potenziale creativo del territorio. In palio per i quattro vincitori (tre del tema libero e uno del Premio Speciale) la pubblicazione dellโ€™opera.

Premio letterario nazionale Liberalia โ€œLa cittร  dei Sassiโ€: al via la sesta edizione promossa dallโ€™associazione Liberalia in collaborazione con Altrimedia Edizioni

Premio letterario nazionale Liberalia โ€œLa cittร  dei Sassiโ€: al via la sesta edizione promossa dallโ€™associazione Liberalia in collaborazione con Altrimedia Edizioni

Lโ€™associazione Liberalia, in collaborazione con Altrimedia Edizioni, ha indetto la sesta edizione del Premio letterario nazionale Liberalia โ€œLa cittร  dei Sassiโ€.

Il Premio,ย istituitonel 2005, intende stimolare e valorizzare la produzione culturale ed esplorare il potenziale creativo del territorio. Riservato agli autori di qualsiasi nazionalitร , che presentino unโ€™opera inedita, scritta in lingua italiana, prevede 3 sezioni (poesia, narrativa e saggistica), con 3 opere vincitrici e il premio speciale โ€œLa Cittร โ€.ย Per questโ€™ultimo Premio speciale, dedicato a tutte le opere (poesia, narrativa, saggistica) aventi come oggetto โ€˜la cittร โ€™ in tutte le sue espressioni, รจ prevista unโ€™unica opera vincitrice.

I 4 vincitori (tre del tema libero e uno del Premio specialeย โ€œLa Cittร โ€) verranno premiati con la pubblicazione dellโ€™opera.

Le opere concorrenti devono essere rigorosamente inedite. Sono escluse quindi opere giร  pubblicate integralmente o parzialmente in formato cartaceo, on line, on demand, sotto forma di self-publishing e in e-book.

รˆ possibile partecipare al Premio con piรน di una proposta. Ogni opera deve essere presentata separatamente e secondo le regole riportate nel bando di concorsoย entro e non oltre il 30 settembre 2022.

Per partecipare al concorso occorre versare una quota diย euro 30.

Ogni opera, inedita, va inviata in versione digitale, in formato PDF, insieme a una sinossi, a una biografia dellโ€™autrice/autore, alla scheda di partecipazione e alla ricevuta di versamento attraverso il form disponibile sul sitoย www.premioletterarioliberalia.itย oppure via email (info@liberalia.it) utilizzando lโ€™apposita modulistica disponibile sempre sul sitoย www.premioletterarioliberalia.it.

Una comitato di lettura designato daย Liberaliaย leggerร  tutte le opere ammesse al concorso e selezionerร  le migliori, che saranno sottoposte alla valutazione della Giuriaย composta da personalitร  appartenenti al mondo della cultura e della informazione:ย Chiara Cantaย (ordinaria di Sociologia dei processi culturali e comunicativi, insegna Sociologia dei processi culturali e della religione e Sociologia della cultura di genere presso dipartimento di Scienze della formazione dellโ€™Universitร  degli Studi Roma Tre),ย Pasquale Doriaย (giร  Caporedattore de โ€œLa Gazzetta del Mezzogiornoโ€, scrittore),ย Maurizio Fiascoย (Sociologo),ย Davide Frasnelliย (regista Rai),ย Marcello Giorgioย (Ricercatore Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali),ย Giulia Morelloย (Autrice e regista),ย Caterina Policaroย (Dirigente scolastico,)ย Enzo Romeoย (Giornalista Rai Tg2),ย Marica Spallettaย (Scrittrice e docente Professore Associato di Sociologia dei processi culturali e comunicativi allโ€™Universitร  degli Studi Link Campus University) eย Annachiara Valleย (Giornalista di Famiglia Cristiana, scrittrice, direttrice di Madre). Tutti i partecipanti, premiati e selezionati, saranno avvisati tempestivamente. La premiazione avverrร  a Matera in data da definire.

Tre nuovi titoli nel catalogo di Altrimedia Edizioni: โ€œScuola, economia e territorio. Lโ€™istituto Agrario โ€œGaetano Brigantiโ€ di Materaโ€ a cura di Filippo Radogna, โ€œA calci e morsiโ€ di Maddalena Bonelli e โ€œIl sottile equilibrio della ragioneโ€ di Alessandro Baradel

Tre nuovi titoli nel catalogo di Altrimedia Edizioni: โ€œScuola, economia e territorio. Lโ€™istituto Agrario โ€œGaetano Brigantiโ€ di Materaโ€ a cura di Filippo Radogna, โ€œA calci e morsiโ€ di Maddalena Bonelli e โ€œIl sottile equilibrio della ragioneโ€ di Alessandro Baradel

Tre nuovi titoli nel catalogo di Altrimedia Edizioni: si tratta dei romanziย A calci e morsiย diย Maddalena Bonelliย eย Il sottile equilibrio della ragioneย diย Alessandro Baradelย e del saggio curato daย Filippo Radognaย Scuola, economia e territorio. Lโ€™istituto Agrario โ€œGaetano Brigantiโ€ di Matera.

A calci e morsiย diย Maddalena Bonelli, ambientato tra gli anni โ€™30 e โ€™40 a Grassano, รจ un romanzo corale sullโ€™umanitร  di gente umile che si misura con gli alti e bassi dellโ€™esistenza e fa fronte, come puรฒ, a tragedie improvvise. Tra i protagonisti, Cenzino e Rocco, amici fin da piccoli; Ciccillo innamorato di Lucietta, per sposarla deve rinunciare alla sua famiglia; suo fratello Pasquale che sceglie di andare a combattere. Per loro la strada รจ stata maestra di vita, poi la vita ha presentato il conto tradendo i loro sogni. Maddalena, invece, รจ andata avanti tra figli, aborti e la durezza di una quotidianitร  pesante, un destino per niente clemente e i lutti portati dalla guerra.

Maddalena Bonelli, nata a Grassano e residente a Matera. Laureata in Medicina e chirurgia, specializzata in Neuropsichiatria Infantile รจ stata Pediatra ospedaliero a Matera fino al 2015, ora libero professionista e medico di bordo supplente.

Come scrittrice ha esordito nel 2013 con la raccolta di poesieย Giorni scalziย (III premio Franz Kafka 2014). Nel 2020 ha scritto il romanzoย Ciro nella grotta dei pipistrelli.

Ha pubblicato saggi, racconti e poesie su riviste nazionali e qualche articolo per giornali on line. รˆ referente Sud-Italia per lโ€™Associazione Medici scrittori Italiani.

Premi: Cesare Pavese 2019, saggistica sezione medici; Cronin 2019, sezione teatro; La serpe dโ€™oro, narrativa.

Scuola, economia e territorio. Lโ€™Istituto Tecnico Agrario โ€œGaetano Brigantiโ€ di Materaย (prefazione di Giampaolo Dโ€™Andrea) รจ il titolo del libro curato dal giornalista e scrittoreย Filippo Radogna.

Si tratta di un testo che, raggruppando documentazione dโ€™archivio, ricerche e racconti, proยญgetti, cronaca, aneddoti, esperienze biografiche, ognuna con il suo valore, riยญannoda i fili del percorso di una Scuola che, arrivando al presente, ha fornito un concreto contributo al progresso civile, sociale ed economico del Materano.

โ€œUnโ€™opera collettiva โ€“ spiega il curatore โ€“ narrata da alcuni dei tanti che con lโ€™ITAS della Cittร  dei Sassi hanno interagito sia in veste di capi dโ€™Istituto o docenti, di personalitร  che nei vari ruoli hanno avuto rapporti con la Scuola e ovviamente dagli ex alunni.

Come numero, non potendo che essere un campione simbolico, sono โ€œsoloโ€ quaranta riflessioni. Sotto lโ€™aspetto metodologico gli interventi, che coprono tutti i decenni di vita dellโ€™ITAS Briganti, sono stati inseriti nel libro tenendo conto del periodo in cui si sostanzia il rapporto del testimone con la Scuolaโ€.

Nel testo anche un capitolo interamente dedicato alla rassegna stampa riguardante lโ€™Istituto e alle immaginiย ย  piรน rappresentative dello stesso.

Filippo Radogna (Matera 1964), dopo gli studi intermedi allโ€™ITAS โ€œG. Brigantiโ€ di Matera si รจ laureato in Scienze Politiche allโ€™Universitร  di Bari con una tesi dal titoloย La trasformazione della societร  contadina. Politica ed economia in Basilicata. Funzionario della Direzione Generale Politiche Agricole, Alimentari e Forestali della Regione Basilicata, รจ giornalista professionista. Tra le varie testate ha collaborato con iย quotidiani Lโ€™Umanitร , il Corriere del Giorno, il Roma e con il magazine specializzato Lโ€™Informatore Agrario. Giร  redattore dellโ€™Ufficio stampa della Giunta Regionale di Basilicata, attualmente scrive per il quotidianoย La Nuova del Sudย e per il mensile on lineย Agrifoglio. Ha pubblicato saggi di storia e attualitร  e ha ricevuto diversi riconoscimenti letterari. Con lโ€™antologia di raccontiย Lโ€™enigma di Pitagora e altre storieย (Altrimedia Ed.) ha vinto il Premio della critica โ€œE. Vegettiโ€.ย 

Nel romanzoย Il sottile equilibrio della ragioneย non tutto รจ come sembra: la scrittura diย Alessandro Baradel, densa di contorni noir, mostrerร  una realtร  diversa.

Il protagonista รจ Jean-Franรงois Gauthier, trentottenne, editorialista per un importante quotidiano francese. Siamo a Parigi nei primi anni โ€™80. Per lui, giorni e giorni di precarietร  psicologica, la spirale dellโ€™alcol per placare la depressione. Fresco di separazione dalla moglie, incontra una ragazza molto bella e molto misteriosa, Marie che, nonostante conviva con Gรฉrรดme, ripete a Franรงois di amarlo. La relazione tossica con Marie, fatta di improvvise sparizioni, slanci di passione e giornate cariche di ansia ben presto sostituirร  lo stato depressivo del protagonista.

Alessandro Baradel nasce a San Donร  di Piave, in provincia di Venezia, nel maggio del 1974. Dopo una prima giovinezza non facile, assolto il servizio militare, decide di trasferirsi dai nonni e di riprendere gli studi in concomitanza con il lavoro. Si trasferisce nel Regno Unito, dove vi rimane per quasi sette anni. Proprio a Londra, su spinta di una amica italiana che per prima crede in lui, comincia ad abbozzare il suo primo romanzo. Al rientro in Italia svolge diverse mansioni, cambiando spesso lavoro, alla continua ricerca del suo posto nel mondo, ma รจ nella scrittura che trova il suo essere, la sua autenticitร .

Se gli artisti sono degli inconsapevoli neurobiologi: presentato a Matera "Neuroestetica e arti visive. Riflessione sugli scritti di Kandinsky" di Barbara Missana

Se gli artisti sono degli inconsapevoli neurobiologi: presentato a Matera “Neuroestetica e arti visive. Riflessione sugli scritti di Kandinsky” di Barbara Missana

Neuroestetica e arti visive. Riflessione sugli scritti di Kandinsky invita a guardare lโ€™arte come un fatto scientifico e non meramente psicologico/ filosofico e mostra che nellโ€™opera dโ€™arte รจ racchiuso non solo il nostro modo di sentire ma la nostra lettura โ€œcerebraleโ€ della realtร , e quindi lโ€™arte puรฒ aiutarci a capire di piรน su come siamo fatti. E questo solo grazie alle intuizioni di artisti come Kandinsky.” Sono le parole di Barbara Missana, docente di Neurodesign presso il master in Neuromarketing e behavioral design del CUI di Milano, autrice di Neuroestetica e arti visive. Riflessione sugli scritti di Kandinsky (Altrimedia Edizioni), il volume presentato ieri a Casa Cava a Matera.

Un libro per approfondire la neuroestetica che va di pari passo con una nuova collana editoriale promossa da Altrimedia Edizioni, Visual Studies, il cui comitato scientifico (composto dai professori Lorella Bosco, Carlo Fusca, Saverio Simi de Burgis e dalla dottoressa Barbara Missana) รจ coordinato dalla professoressa Maristella Trombetta.

Partendo dallo studio di alcune tra le piรน importanti e recenti esplorazioni nellโ€™ambito della scienza della visione e della mente, il volume della Missana (docente di Neurodesign presso il master in Neuromarketing e behavioral design del CUI di Milano) ripercorre la teoria dei pittori astrattisti e in particolare quella di Wassily Kandinsky, secondo la nuova prospettiva della Neuroestetica, e ci dimostra quanto questo pittore abbia in comune con un moderno neuroscienziato nellโ€™averci svelato attraverso i suoi dipinti e i suoi scritti la vera essenza della realtร .

“Questo libro โ€“ ha spiegato l’autrice โ€“ รจ il risultato di un lavoro di ricerca svolto nel tentativo di connettere i recenti risultati sul cervello creativo con la teoria artistica di Kandinsky, in particolare quella sviluppata durante gli anni di insegnamento al Bauhaus.

Tutto รจ nato nel momento in cui nel 2013 a seguito della laurea in storia dellโ€™arte mi sono avvicinata alla Neuroestetica (o neurologia dellโ€™estetica), una nuova disciplina fondata dal neurobiologo greco Semir Zeki nel 1999, che affianca un approccio neuro-scientifico alla consueta analisi estetica della produzione e fruizione dellโ€™opera dโ€™arte”.

Lโ€™esperienza estetica, da sempre oggetto di studio della psicologia cognitiva, รจ diventata in questi ultimi anni terreno fertile per le indagini sul cervello: le arti visive, in particolare, hanno offerto ai neuroscienziati nuovi spunti per le loro ricerche; viceversa le moderne tecnologie diย brain imagingย hanno validato alcuni degli assunti delle vecchie teorie estetiche.

“Secondo la neuroestetica โ€“ aggiunge Missana โ€“ arte e cervello hanno la stessa funzione: astrarre le caratteristiche costanti, durevoli, essenziali e stabili di oggetti, superfici, volti e situazioni e cosรฌ via, permettendoci in tal modo di acquisire conoscenza.

Il mio libro parte da questa riflessione: gli artisti sono degli inconsapevoli neurobiologi nel momento in cui con le loro creazioni sono giunti prima ancora dei neuroscienziati ad alcune veritร  sul cervello creativo e offrono anche a distanza di secoli agli scienziati sempre nuovi spunti sullo studio del cervello”.

Nella prima parte del testo sono analizzate le premesse che hanno portato alla nascita della disciplina della Neuroestetica, il primo tentativo di collegare lโ€™arte al cervello che promuove una teoria estetica basata non piรน sulla filosofia ma sulla biologia.

L’autrice prosegue quindi con lโ€™analisi degli studi e delle ricerche sulla corteccia visiva, mettendo in evidenza due scoperte fondamentali: quella della specializzazione funzionale (ossia della esistenza nella corteccia visiva di aree specializzate ciascuna nel riconoscimento di uno specifico elemento della scena visiva: un area per la forma, una per il colore, una per il riconoscimento dei volti, una del movimento e cosรฌ via) e quella dei neuroni specchio, una tipologia di neuroni presenti nella nostra corteccia motoria che si attivano quando osserviamo una scena permettendoci di immedesimarci carnalmente in essa entrando in empatia motoria.

Partendo dalle interessanti osservazioni di Semir Zeki e proseguendo con la lettura critica di tutti gli scritti di Kandinsky, introduce un parallelo tra lโ€™operazione creativa espressa dal pittore sia a livello teorico sia pratico: “Come Zeki ha analizzato a livello neurobiologico i colori, le linee, il movimento e le forme geometriche nella loro essenza astratta per ricercare la loro impressione allโ€™interno della corteccia visiva, – sottolinea – cosรฌ Kandinsky aveva analizzato gli stessi elementi per ricercare il loro โ€œsuono interioreโ€.

Nella seconda parte del libro ho espresso delle considerazioni in ottica neurobiologica sui due principali scritti di Kandinsky: ย il primo, Lo spirituale nellโ€™arte pubblicato nel 1910 รจ unโ€™INDAGINE TEORICA SUL NESSO TRA ARTE E LEGAME SPIRITUALE in cui lโ€™artista si focalizza sul suono interiore dei colori; il secondo Punto, Line a e Superficie รจ invece unโ€™INDAGINE ANALITICA che Kandinsky pubblica nel 1923, un anno dopo che aveva iniziato le sue lezioni al Bauhaus di Weimar e raccoglie appunto le tracce delle sue ricerche sulle forme tra arte e cervello”.

 

Bookcrossing: anche alcuni titoli del catalogo di Altrimedia Edizioni nel contenitore rosso inaugurato a Matera

Bookcrossing: anche alcuni titoli del catalogo di Altrimedia Edizioni nel contenitore rosso inaugurato a Matera

Anche alcuni titoli del catalogo di Altrimedia Edizioni nel contenitore rosso per il bookcrossing ospitato a Matera nella villa comunale dell’Unitร  d’Italia.

Inaugurato oggi, si tratta di un box ligneo per il contenimento e lo scambio di libri, romanzi e libri per bambini. L’iniziativa, promossa dal Comune in collaborazione con Nati per leggere, รจ aperta a cittadini e associazioni.

โ€œNeuroestetica e arti visiveโ€ per la nuova collana di Altrimedia โ€œVisual studiesโ€. Giovedรฌ 28 la presentazione a Matera

โ€œNeuroestetica e arti visiveโ€ per la nuova collana di Altrimedia โ€œVisual studiesโ€. Giovedรฌ 28 la presentazione a Matera

Sarร  presentato giovedรฌ 28 aprile alle 19 a Casa Cava, nel Sasso Barisano a Matera,ย Neuroesteticaย e arti visive. Riflessione sugli scritti di Kandinskyย di Barbara Missana,il primo volume diย Visual Studies, la nuova collana di Altrimedia Edizioni che si propone di scandagliare, sulla base di intuizioni teoriche riscontrabili nella produzione filosofica, pedagogica e letteraria occidentale, i processi che innescano e regolano lโ€™attivitร  immaginativa per comprendere sia le motivazioni che spiegano il perchรฉ del piacere dellโ€™immaginare sia come questi processi possano essere funzionali a nuove forme di fruizione o apprendimento.

Interverranno i componenti del Comitato scientifico: Lorella Bosco (Universitร  degli Studi di Bari), Carlo Fusca e Saverio Simi de Burgis (Accademia di Belle Arti Venezia) e Barbara Missana (Storico dellโ€™arte), e per Altrimedia Edizioni Gabriella Lanzillotta e Vito Epifania. La serata sarร  moderata da Maristella Trombetta (Universitร  degli Studi di Bari, coordinatrice del Comitato scientifico della collana Visual Studies).

Partendo dallo studio di alcune tra le piรน importanti e recenti esplorazioni nellโ€™ambito della scienza della visione e della mente, il volume della Missana (docente di Neurodesign presso il master in Neuromarketing e behavioral design del CUI di Milano) ripercorre la teoria dei pittori astrattisti e in particolare quella di Wassily Kandinsky, secondo la nuova prospettiva della Neuroestetica, e ci dimostra quanto questo pittore abbia in comune con un moderno neuroscienziato nellโ€™averci svelato attraverso i suoi dipinti e i suoi scritti la vera essenza della realtร .

Lโ€™esperienza estetica, da sempre oggetto di studio della psicologia cognitiva, รจ diventata in questi ultimi anni terreno fertile per le indagini sul cervello: le arti visive, in particolare, hanno offerto ai neuroscienziati nuovi spunti per le loro ricerche; viceversa le moderne tecnologie diย brain imagingย hanno validato alcuni degli assunti delle vecchie teorie estetiche.

Coordinato dalla professoressa Maristella Trombetta, il comitato scientifico diย Visual Studiesย รจ composto dai professori Lorella Bosco, Carlo Fusca, Saverio Simi de Burgis e dalla dottoressa Barbara Missana.

Barbara Missana, Storico dellโ€™Arte, specializzata in Grafica e Web Design, nel 2019 ha fondato Ad Astra Design, azienda di marketing digitale e ha poi conseguito un Master in Neuromarketing presso il Centro Universitario Internazionale di Milano. Attualmente si occupa di consulenza digitale e cura lโ€™immagine e la comunicazione di aziende e liberi professionisti con particolare attenzione alla psicologia del consumatore.

Di seguito i curricula dei componenti del comitato scientifico di Visual Studies:

Maristella Trombettaย Laureatasi con il massimo dei voti discutendo una tesi in Estetica, ha continuato il suo percorso di ricerca collaborando con lโ€™universitร  di Bari come assegnista con pubblicazioni e lezioni, conseguendo il perfezionamento presso la stessa universitร  in Etica Sociale. Ha partecipato alla pubblicazione curata da Franco Fanizzaย Riflessioni e sentimenti sullo stato delle arti francesi, e alla pubblicazione del catalogo dellโ€™artista Mimmo Centonze curata da Vittorio Sgarbi dal titoloย Lo spazio e il nulla, la traduzione e curatela del testoย La critica dei Salons in Francia prima di Diderotย di Hรฉlรจne Zmijewska, la curatela dellโ€™Ottica dei colori di Castel e un saggio sullโ€™estetica letteraria di Baltasar Gracian dal titoloย Come la parola divenne senso, riflessione critica sulle teorie gracianeย riguardanti il potere performativo del linguaggio.

Dal 2004 Professore Aggregato di discipline afferenti allโ€™ambito dellโ€™Estetica (Trattatistica dโ€™arte, Storia della critica dโ€™arte, Storia dellโ€™Estetica ed Estetica), ha approfondito e perfezionato le sue competenze didattiche partecipando a convegni e seminari in Italia e allโ€™estero. Ha contribuito attivamente alla promozione delle attivitร  culturali afferenti allโ€™ambito dellโ€™Estetica sia come membro della Societร  Italiana di Estetica che come responsabile tecnico per la Provincia di Matera del Gai associazione di enti pubblici finalizzata alla promozione dei giovani artisti. Attualmente la sua ricerca verte sullo studio delle basi neuronali della creativitร  e dellโ€™esperienza estetica.

Lorella Boscoย insegna Letteratura tedesca allโ€™Universitร  degli studi di Bari ed รจ borsista della fondazione Alexander von Humbolt. Tra i suoi volumi,ย Das furchtbar-schรถne Gorgonenhaupt des Klassischen. Deutsche Antikebilder (1755-1875)ย (Kรถnigshausen und Neumann, Wรผrzburg 2004). Ha curato lโ€™edizione del volumeย Il mio cammino tedesco e di ebreo e altri saggiย di Jacob Wassermann (Giuntina, Firenze 2006) e per i tipi della Bruno Mondadori nel 2012ย Tra Babilonia e Gerusalemme. Scrittori ebreo-tedeschi e il โ€œTerzo spazioโ€

Carlo Fuscaย nasce a Bari nel 1952, dopo gli studi artistici completa la sua formazione nella bottega di Luca Di Noia restauratore dellโ€™Istituto Centrale del Restauro di Roma, operando sulle tele dei grandi maestri: dal Veronese a Corrado Giaquinto, da Luca Giordano a Francesco Solimena, e nel restauro degli affreschi Bizantini e delle decorazioni barocche. Tiene la sua prima mostra nel 1969, con Enrico Crispolti, โ€œUnโ€™immagine dannataโ€ Roma 1985; con L. P. Finizio โ€œRizoma, radici nel contemporaneoโ€ Napoli 1987. Partecipa a numerose mostre in ambito nazionale e internazionale. รˆ fra i protagonisti della โ€œNuova Maniera Italianaโ€ nel 1990 Roma โ€œDifesa ad Arteโ€ Museo del Vittoriano a cura di G. Gatt. Partecipa alla โ€œNuova Europaโ€ nel Centenario della Biennale, Venezia 1995, a cura di C. Strano. Progetta e coordina ARTE&MAGGIO Bari 1998/99. Partecipa alla 54 Biennale di Venezia (Bari 2011) a cura di V. Sgarbi. Ha rappresentato lโ€™Italia a Dusseldorf nel 2015ย  per UNICEF-KUNST-HERZ. Dal 2018 insegna Cromatologia e Tecniche della pittura presso lโ€™Accademia di Belle Arti di Venezia.

Barbara Missana, nasce a Taranto il 5 marzo 1988, รจ uno storico dellโ€™arte e imprenditrice digitale. Laureatasi con lode in Storia dellโ€™Arte con una tesi in Neuroestetica presso lโ€™Universitร  degli studi di Bari, ha approfondito in seguito gli studi sul cervello creativo. Ha collaborato con il dipartimento di Estetica dellโ€™U

niversitร  degli studi di Bari nellโ€™ambito del progetto โ€œPapilioโ€ rivista filosofica in qualitร  di redattrice e autrice. Ha pubblicato il testoย Verso una nuova Critica dโ€™Arte,ย articoli sulla Neuroestetica pressoย Scienze e ricercheย eย State of Mind il giornale delle scienze psicologiche. Ha partecipato a eventi e convegni ECM sui temi dellโ€™Arte, Bellezza e Cervello in qualitร  di relatrice. Nel 2014 ha esposto la sua collezione di dipinti โ€œIl segreto del corpoโ€ prima a Matera, poi a Londra e a Venezia nella manifestazione Spoleto Arte incontra Venezia a cura di Vittorio Sgarbi.

Specializzata in Grafica e Design, nel 2019 ha fondatoย Ad Astra Design, azienda di marketing digitale e ha conseguito un Master in Neuromarketing presso il Centro Universitario Internazionale di Milano. Attualmente รจ docente di Neurodesign presso il master in Neuromarketing e behavioral design del CUI di Milano e si occupa di curare lโ€™immagine digitale e la comunicazione di aziende e liberi professionisti con particolare attenzione alla psicologia del consumatore.

Saverio Simi de Burgisย รจ critico e storico dellโ€™arte, insegna dal 1985 allโ€™Accademia di Belle Arti di Venezia. รˆ professore di Storia dellโ€™Arte Contemporanea e di Storia e Metodologia della Critica dโ€™Arte nella stessa Istituzione. รˆ stato docente a contratto dellโ€™Universitร  degli studi di Caโ€™ Foscari, dal 2005 al 2010. Ha al suo attivo vari contributi sia di ambito monografico sia di carattere saggistico. Come critico e curatore ha organizzato diverse mostre di arte contemporanea contribuendo alla realizzazione di eventi artistici in Italia e allโ€™estero, in particolar modo in Polonia, Svezia, Spagna, Grecia, Regno Unito, Cina, Cuba, Stati Uniti, Belgio, Austria, Tasmania, Norvegia e Albania. รˆ iscritto allโ€™ordine dei giornalisti di Venezia, in qualitร  di pubblicista, e allโ€™A.I.C.A. di Roma-Parigi. Dal 2002 fino al 2006 ha fatto parte quale consigliere del CdA dellโ€™Accademia di Belle Arti di Venezia. Da giugno 2007 fino al 2011 รจ stato nominato componente del CdA della Fondazione Bevilacqua-La Masa.

โ€œNinna nanna ninna oh questa mamma a chi la doโ€ della psicoterapeuta Chiara Gambino รจ il primo titolo della nuova collana di Altrimedia Edizioni โ€œCosรฌ รจ la vitaโ€. Presentazione il 7 aprile a Roma

โ€œNinna nanna ninna oh questa mamma a chi la doโ€ della psicoterapeuta Chiara Gambino รจ il primo titolo della nuova collana di Altrimedia Edizioni โ€œCosรฌ รจ la vitaโ€. Presentazione il 7 aprile a Roma

Altrimedia Edizioni presenta una nuova Collana,ย Cosรฌ รจ la vita: รจ nata sia per contrastare le incertezze e le incognite della nostra epoca che certo non contribuiscono a rasserenarci, sia per regalarci attimi di sana evasione abbandonandoci alla leggerezza. Sguardi disincantati sul nostro presente che fanno sorridere mettendo in luce imbarazzi, imprevisti ed eventi dagli effetti spiazzanti, situazioni paradossali, equivoci, giornate โ€œnoโ€ che, ricordate nel tempo, svelano un lato sorprendentemente ironico. Basta poco, insomma, per trasformare il quotidiano in una divertente sitcom: possono essere flash della routine di tutti noi, quelli con una vena tragicomica che riescono a far ridere di pancia, malgrado le premesse tuttโ€™altro che incoraggianti.

Il primo titolo diย Cosรฌ รจ la vitaย รจ la raccolta di raccontiย Ninna nanna ninna oh questa mamma a chi la do della psicologa e psicoterapeuta Chiara Gambino. La protagonista รจ una donna multitasking: professionista affermata e mamma acrobata, per lei come per tante altre nella sua situazione assemblare i tanti โ€œpezziโ€ della quotidianitร  spesso รจ unโ€™impresa, quasi un grande puzzle in cui deve andare tutto, ogni giorno, al posto giusto. I figli, il marito, la casa, la spesa, il lavoroโ€ฆ e un poโ€™ di tempo per me, vuoi mettere? Con molta ironia e tanto buon senso, uno stile ritmato e brillante, lโ€™Autrice descrive alcune situazioni in cui รจ immediato rispecchiarsi ed entrare in sintonia con una donna irresistibile, aspirante Wonder Woman e in grado, con la sua solaritร , di risolvere piccoli e grandi problemi.

Il volume sarร  presentato in anteprima il 7 aprile alle 17 a Roma al Circolo Funzionari Polizia di Stato (Lungotevere Flaminio 79). Previsti i saluti della professoressa Stefania Foggia, le letture di Annalisa Aglioti, interventi musicali al pianoforte del Maestro Beatrice Zocca. Lโ€™evento sarร  moderato dalla professoressa Tania Carotenuto.

Dalla bandella: โ€œรˆ vero sono stanca, non mi sono mai fermata, in questo periodo ho sempre cucinato, perchรฉ quando non lavoro cucino e invito a casa, ho bisogno che il mio cervello si spenga dalle luci dei traumi dei mie pazienti e si accendano solo le mie mani desiderose di creare cibi nuovi, di mescolare profumi, di comporre pietanze colorate, di unire dolcemente i miei familiari, il mio cervello deve lasciar spazio alla pura manovalanza, a quella casalinga un poโ€™ frustrata che tutti i giorni viene chiusa in uno studio e sostituita da una tata che poco capisce ma tutto fa. In me si fa largo il bisogno in quei giorni di rimarcare il mio territorio, sono io la padrona di casa, sono io che cucino, che pulisco, che riordino, che decido chi entra e chi esce da casa mia, sono io che oltre a essere la regina della casa, sono anche la Befana, che il 6 gennaio di ogni anno si sveste di tutto e si traveste da vecchia ingobbita con un grande sacco pieno di calzette per i miei figli e i loro amichettiโ€.

Chiara Gambino ha lavorato in diversi Consultori Familiari e Associazioni di Roma, dove ha prestato aiuto a donne di ogni cultura, razza ed etร . Dal 2000 รจ impegnata in prima linea nella lotta contro la violenza di genere. รˆ stataย ospite regolare in diverse trasmissioni televisive di Rai Uno, tra cui โ€œA sua Immagineโ€ e โ€œLa vita in direttaโ€. Svolge attualmente lโ€™attivitร  di psicoterapeuta a Roma.ย รˆ autrice di diversi articoli divulgativi e di ricerca.ย รˆ istruttrice di yoga, cultrice di meditazione hawaiana e conduce da circa ventโ€™anni laboratori di gruppo di stampo olistico. Nel 2019 ha pubblicato con Giampaolo Salvatoreย Mai piรน indifesaย (Altrimedia Edizioni).