Letteratura, musica, rappresentazioni teatrali e degustazioni: un mix riuscito per la terza edizione di โLibri in Terrazzaโ, il Festival culturale promossoย a Matera sulla Terrazza San Francesco da Liberalia APS in collaborazione e sinergia con la casa editrice Altrimedia Edizioni, con il supporto logistico dell’agenzia di comunicazione Diรณtima e TuttoH24 come media partner.
ร calato il sipario sabato scorso su una rassegna che รจ riuscita a catturare un’ampia tipologia di pubblico, grazie anche all’offerta quanto mai variegata di proposte culturali. Protagoniste assolute le ultime pubblicazioni di Altrimedia: romanzi (A calci e morsiย di Maddalena Bonelli,ย Il segreto delle nove monache di Akkonย di Domenico Bennardi,ย Il dispositivo internoย di Giampaolo Salvatore), una raccolta di racconti (Ninna nanna ninna oh questa mamma a chi laย doย di Chiara Gambino), saggi (Scuola, economia e territorio. LโIstituto Tecnico Agrario โGaetano Brigantiโ di Materaย curato da Filippo Radogna eย La vera storia di Isabella Morra. Vita e morte di una poetessaย di Pasquale Montesano) e thriller (Cinque animeย di Francesco Leo).
Non solo libri, anche teatro e musica durante le cinque serate (sempre sold out) grazie alย Gruppo teatrale Tutto esauritoย (Francesco Sciannarella, Pino Rondinone, Marienza Matera, Carla Latorre Angela Loperfido e Daniela Allegretti) e al liveย Lโesilio di rose e gigli, note e parole in concerto, che ha visto coinvolti Giusy Zaccagnini, Angelo Manicone, Magda Azzilonna e Nicola Andrulli.
“Libri in Terrazza”, infine, ha lanciato ufficialmente ilย Premio letterario nazionale Liberalia โLa cittร dei Sassiโ:ย un vero e proprio percorso culturale, quindi, realizzato anche grazie a chi si impegna attivamente per lo sviluppo del territorio comeย Basilicata Creativa,ย Opera Luce,ย ilย ristorante Mezzamaroย eย lโazienda Masseria Riccardiย che hanno sponsorizzato la rassegna.
Torna a Matera โLibri in Terrazzaโ, il Festival culturale promossoย dal 21 al 25 giugnoย da Liberalia APS in collaborazione e sinergia con la casa editrice Altrimedia e con il supporto logistico della agenzia di comunicazione Diรณtima.
โSullaย Terrazza San Francesco, in piazza San Francesco, la terza edizione del festival vedrร alternarsi presentazioni di libri, concerti, rappresentazioni teatrali e degustazioni. Una rassegna culturale โ ha sottolineato il presidente dellโAssociaizone Liberalia, Vito Epifania โ piรน articolata che abbiamo pensato in abbinata con ilย Premio letterario nazionale Liberalia โLa cittร dei Sassiโย che ci porterร fino al 23 febbraio.ย Abbiamo progettato un vero e proprio percorso culturale e lo stiamo realizando anche grazie a chi si impegna attivamente per lo sviluppo del territorio come Basilicata Creativa, Opera Luce, il ristorante Mezzamaro e lโazienda Masseria Riccardi.โ
Al via martedรฌ 21 giugno con il lancio delย Premio letterario nazionale Liberalia โLa cittร dei Sassiโย e la presentazione del libro,ย A calci e morsiย di Maddalena Bonelli, ambientato tra gli anni โ30 e โ40 a Grassano, รจ un romanzo corale sullโumanitร di gente umile che si misura con gli alti e bassi dellโesistenza e fa fronte, come puรฒ, a tragedie improvvise. Dialogherร con lโautrice la giornalista Carmela Cosentino. Alle 21 sketch teatrali a cura delย Gruppo teatrale Tutto esaurito. In scaletta โร perchรฉ mi hai lasciatoโ, corto teatrale di Francesco Sciannarella, in scena Pino Rondinone e Marienza Matera; โNiege Borenโ monologo teatrale di Francesco Sciannarella, in scena Carla Latorre; โVietato aprireโ corto teatrale di Francesco Sciannarella, in scena Angela Loperfido e Daniela Allegretti.
Il segreto delle nove monache di Akkonย di Domenico Bennardi, sindaco di Matera, sarร invece presentato ilย 22 giugnoย alle 20.00. Una trama avvincente in cui un ragazzo materano si trova invischiato in unโincredibile storia, sulle tracce dellโultima reliquia templare. Lโautore sarร intervistato dalla giornalista Rossella Montemurro. Alle 21 la giornalista Carmela Cosentino intervisterร Filippo Radogna, curatore del saggioย Scuola, economia e territorio. LโIstituto Tecnico Agrario โGaetano Brigantiโ di Matera. Il testo, raggruppando documentazione dโarchivio, ricerche e racconti, progetti, cronaca, aneddoti, esperienze biografiche, ognuna con il suo valore, riannoda i fili del percorso di una Scuola che, arrivando al presente, ha fornito un concreto contributo al progresso civile, sociale ed economico del Materano.
Ilย 23 giugnoย alle 20.45 รจ la volta del saggioย La vera storia di Isabella Morradi Pasquale Montesano, che sarร intervistato dal giornalista Filippo Radogna. La vicenda di Isabella, figlia di Luisa Brancaccio e del barone Giovan Michele di Morra, vittima di un efferato delitto, รจ ripercorsa in questo libro con lโaiuto di documenti inediti. Alle 21.45ย โPillole in musicaโ, dialogo tra Angelo Cicchetti, cantautore, e Rossella Montemurro. A seguire, esibizione a cura di Angelo Cicchetti (voce e chitarra) e Mauro Venezia (percussioni).
Si riprende ilย 24 giugnoย alle 20.00 con โLa molteplicitร dellโidentitร โ. Si parlerร del volumeย Il dispositivo internoย di Giampaolo Salvatore eย Ninna nanna ninna oh questa mamma a chi la doย di Chiara Gambino.ย Il dispositivo internoย รจ un romanzo ritmato, ricco di tematiche di estrema attualitร e, tra le righe, spunti e consigli da cogliere al volo: innegabile lโimpronta dellโautore, psichiatra e psicoterapeuta.ย Ninna nanna ninna oh questa mamma a chi la doย รจ invece una raccolta di racconti, tutti sul filo dellโironia, che ha come protagonista una donna multitasking: professionista affermata e mamma acrobata, per lei come per tante altre nella sua situazione assemblare i tanti โpezziโ della quotidianitร spesso รจ unโimpresa, quasi un grande puzzle in cui deve andare tutto, ogni giorno, al posto giusto. Modera la giornalista Rossella Montemurro.
Alle 21 live โLโesilio di rose e gigliโ, note e parole in concerto con Giusy Zaccagnini (voce narrante), Angelo Manicone (sax), Magda Azzilonna (chitarra), Nicola Andrulli (basso elettrico) e Tonio DโArminio (batteria).
Cala il sipario su โLibri in Terrazzaโ ilย 25 giugnoย alle 20. La direttrice editoriale di Altrimedia Edizioni Gabriella Lanzillotta intervisterร Francesco Leo, autore diย Cinque anime, un thriller dal ritmo serrato e dallo stile impeccabile in cui passato e presente si intrecciano in modo indissolubile tra magia nera e segreti scioccanti, Leo conduce il lettore in una spirale di situazioni al limite verso un finale inimmaginabile. A seguire โIl sapore della culturaโ, degustazione a cura diย Masseria Riccardiย โDove il latte รจ di casaโ.
Un Istituto protagonista di un saggio, raccontato dai ricordi di quanti lo hanno frequentato, sia da docenti sia da studenti, o comunque, negli anni, hanno avuto modo di conoscerlo: รจ lโITAS di Matera, al quale il giornalista Filippo Radogna ย ha dedicatoย Scuola, economia e territorio. LโIstituto Tecnico Agrario โGaetano Brigantiโ di Materaย (Altrimedia Edizioni, prefazione di Giampaolo DโAndrea), un saggio presentato in mattinata nella cittร dei Sassi allโinterno dellโIstituto.
Radogna, lui stesso ex studente dellโITAS, tramite documentazione dโarchivio, ricerche e racconti, proยญgetti, cronaca, aneddoti, esperienze biografiche, ognuna con il suo valore, ha riannodato i fili del percorso di una Scuola che, arrivando al presente, ha fornito un concreto contributo al progresso civile, sociale ed economico del Materano.
Insieme al curatore del volume sono intervenuti la dirigente scolastica Carmela Gallipoli, il consigliere del ministro della Cultura Giampaolo DโAndrea, il presidente della Provincia di Matera Piero Marrese, il presidente del Collegio provinciale dei Perito Agrari di Matera Giuseppe Silvaggi e la direttrice editoriale di Altrimedia Gabriella Lanzillotta.
Scuola, economia e territorio. LโIstituto Tecnico Agrario โGaetano Brigantiโ di Materaย oltre alle testimonianze di capi dโIstituto, docenti e personalitร contempla anche gli interventi del presidente Marrese e della dirigente Gallipoli รจ diviso in quattro parti: la prima ripercorre la storia dellโIstituto e ha un approfondimento su Gaetano Briganti; la seconda raggruppa le testimonianze degli ex dirigenti scolastici, ex alunni e delle personalitร che in qualche modo hanno avuto a che fare con lโITAS, la terza รจ una galleria di immagini e rassegna stampa, la quarta comprende in progetti scolastici realizzati nellโanno scolastico 2021/2022. Il volume ha inoltre una scheda approfondita su docenti e personale in servizio questโanno.
Venerdรฌ 27 maggio p.v. alle 11 presso Arti Visive Gallery, in via delle Beccherie 41 a Matera, si svolgerร la conferenza stampa di presentazione della terza edizione del Festival โLibri in Terrazzaโ (https://www.librinterrazza.it/), rassegna culturale promossa dallโassociazione Liberalia APS in collaborazione con Altrimedia Edizioni.
Dal 21 al 25 giugno nella Terrazza San Francesco, in piazza San Francesco a Matera, si alterneranno gli autori che hanno firmato alcune delle nuove pubblicazioni di Altrimedia. Si tratta di Maddalena Bonelli con A calci e morsi, Pasquale Montesano con La vera storia di Isabella Morra. Vita e morte di una poetessa, Domenico Bennardi autore del romanzo Il segreto delle nove monache di Akkon, Giampaolo Salvatore con Il dispositivo interno, Chiara Gambino con Ninna nanna ninna oh questa mamma a chi la do, Filippo Radogna curatore del volume Scuola, economia e territorio. LโIstituto Tecnico Agrario โGaetano Brigantiโ di Matera e Francesco Leo con Cinque anime.
A corollario delle presentazioni, le serate saranno animate da alcuni sketch teatrali a cura della Compagnia โTutto esauritoโ, pillole in musica, un concerto e una degustazione โIl sapore della culturaโ.
Nel corso della conferenza stampa saranno forniti ulteriori dettagli anche sul Premio letterario nazionale Liberalia โLa Cittร dei Sassiโ che, istituito nel 2005, intende stimolare e valorizzare la produzione culturale ed esplorare il potenziale creativo del territorio. In palio per i quattro vincitori (tre del tema libero e uno del Premio Speciale) la pubblicazione dellโopera.
Lโassociazione Liberalia, in collaborazione con Altrimedia Edizioni, ha indetto la sesta edizione del Premio letterario nazionale Liberalia โLa cittร dei Sassiโ.
Il Premio,ย istituitonel 2005, intende stimolare e valorizzare la produzione culturale ed esplorare il potenziale creativo del territorio. Riservato agli autori di qualsiasi nazionalitร , che presentino unโopera inedita, scritta in lingua italiana, prevede 3 sezioni (poesia, narrativa e saggistica), con 3 opere vincitrici e il premio speciale โLa Cittร โ.ย Per questโultimo Premio speciale, dedicato a tutte le opere (poesia, narrativa, saggistica) aventi come oggetto โla cittร โ in tutte le sue espressioni, รจ prevista unโunica opera vincitrice.
I 4 vincitori (tre del tema libero e uno del Premio specialeย โLa Cittร โ) verranno premiati con la pubblicazione dellโopera.
Le opere concorrenti devono essere rigorosamente inedite. Sono escluse quindi opere giร pubblicate integralmente o parzialmente in formato cartaceo, on line, on demand, sotto forma di self-publishing e in e-book.
ร possibile partecipare al Premio con piรน di una proposta. Ogni opera deve essere presentata separatamente e secondo le regole riportate nel bando di concorsoย entro e non oltre il 30 settembre 2022.
Per partecipare al concorso occorre versare una quota diย euro 30.
Ogni opera, inedita, va inviata in versione digitale, in formato PDF, insieme a una sinossi, a una biografia dellโautrice/autore, alla scheda di partecipazione e alla ricevuta di versamento attraverso il form disponibile sul sitoย www.premioletterarioliberalia.itย oppure via email (info@liberalia.it) utilizzando lโapposita modulistica disponibile sempre sul sitoย www.premioletterarioliberalia.it.
Una comitato di lettura designato daย Liberaliaย leggerร tutte le opere ammesse al concorso e selezionerร le migliori, che saranno sottoposte alla valutazione della Giuriaย composta da personalitร appartenenti al mondo della cultura e della informazione:ย Chiara Cantaย (ordinaria di Sociologia dei processi culturali e comunicativi, insegna Sociologia dei processi culturali e della religione e Sociologia della cultura di genere presso dipartimento di Scienze della formazione dellโUniversitร degli Studi Roma Tre),ย Pasquale Doriaย (giร Caporedattore de โLa Gazzetta del Mezzogiornoโ, scrittore),ย Maurizio Fiascoย (Sociologo),ย Davide Frasnelliย (regista Rai),ย Marcello Giorgioย (Ricercatore Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali),ย Giulia Morelloย (Autrice e regista),ย Caterina Policaroย (Dirigente scolastico,)ย Enzo Romeoย (Giornalista Rai Tg2),ย Marica Spallettaย (Scrittrice e docente Professore Associato di Sociologia dei processi culturali e comunicativi allโUniversitร degli Studi Link Campus University) eย Annachiara Valleย (Giornalista di Famiglia Cristiana, scrittrice, direttrice di Madre). Tutti i partecipanti, premiati e selezionati, saranno avvisati tempestivamente. La premiazione avverrร a Matera in data da definire.
Tre nuovi titoli nel catalogo di Altrimedia Edizioni: si tratta dei romanziย A calci e morsiย diย Maddalena Bonelliย eย Il sottile equilibrio della ragioneย diย Alessandro Baradelย e del saggio curato daย Filippo Radognaย Scuola, economia e territorio. Lโistituto Agrario โGaetano Brigantiโ di Matera.
A calci e morsiย diย Maddalena Bonelli, ambientato tra gli anni โ30 e โ40 a Grassano, รจ un romanzo corale sullโumanitร di gente umile che si misura con gli alti e bassi dellโesistenza e fa fronte, come puรฒ, a tragedie improvvise. Tra i protagonisti, Cenzino e Rocco, amici fin da piccoli; Ciccillo innamorato di Lucietta, per sposarla deve rinunciare alla sua famiglia; suo fratello Pasquale che sceglie di andare a combattere. Per loro la strada รจ stata maestra di vita, poi la vita ha presentato il conto tradendo i loro sogni. Maddalena, invece, รจ andata avanti tra figli, aborti e la durezza di una quotidianitร pesante, un destino per niente clemente e i lutti portati dalla guerra.
Maddalena Bonelli, nata a Grassano e residente a Matera. Laureata in Medicina e chirurgia, specializzata in Neuropsichiatria Infantile รจ stata Pediatra ospedaliero a Matera fino al 2015, ora libero professionista e medico di bordo supplente.
Come scrittrice ha esordito nel 2013 con la raccolta di poesieย Giorni scalziย (III premio Franz Kafka 2014). Nel 2020 ha scritto il romanzoย Ciro nella grotta dei pipistrelli.
Ha pubblicato saggi, racconti e poesie su riviste nazionali e qualche articolo per giornali on line. ร referente Sud-Italia per lโAssociazione Medici scrittori Italiani.
Scuola, economia e territorio. LโIstituto Tecnico Agrario โGaetano Brigantiโ di Materaย (prefazione di Giampaolo DโAndrea) รจ il titolo del libro curato dal giornalista e scrittoreย Filippo Radogna.
Si tratta di un testo che, raggruppando documentazione dโarchivio, ricerche e racconti, proยญgetti, cronaca, aneddoti, esperienze biografiche, ognuna con il suo valore, riยญannoda i fili del percorso di una Scuola che, arrivando al presente, ha fornito un concreto contributo al progresso civile, sociale ed economico del Materano.
โUnโopera collettiva โ spiega il curatore โ narrata da alcuni dei tanti che con lโITAS della Cittร dei Sassi hanno interagito sia in veste di capi dโIstituto o docenti, di personalitร che nei vari ruoli hanno avuto rapporti con la Scuola e ovviamente dagli ex alunni.
Come numero, non potendo che essere un campione simbolico, sono โsoloโ quaranta riflessioni. Sotto lโaspetto metodologico gli interventi, che coprono tutti i decenni di vita dellโITAS Briganti, sono stati inseriti nel libro tenendo conto del periodo in cui si sostanzia il rapporto del testimone con la Scuolaโ.
Nel testo anche un capitolo interamente dedicato alla rassegna stampa riguardante lโIstituto e alle immaginiย ย piรน rappresentative dello stesso.
Filippo Radogna (Matera 1964), dopo gli studi intermedi allโITAS โG. Brigantiโ di Matera si รจ laureato in Scienze Politiche allโUniversitร di Bari con una tesi dal titoloย La trasformazione della societร contadina. Politica ed economia in Basilicata. Funzionario della Direzione Generale Politiche Agricole, Alimentari e Forestali della Regione Basilicata, รจ giornalista professionista. Tra le varie testate ha collaborato con iย quotidiani LโUmanitร , il Corriere del Giorno, il Roma e con il magazine specializzato LโInformatore Agrario. Giร redattore dellโUfficio stampa della Giunta Regionale di Basilicata, attualmente scrive per il quotidianoย La Nuova del Sudย e per il mensile on lineย Agrifoglio. Ha pubblicato saggi di storia e attualitร e ha ricevuto diversi riconoscimenti letterari. Con lโantologia di raccontiย Lโenigma di Pitagora e altre storieย (Altrimedia Ed.) ha vinto il Premio della critica โE. Vegettiโ.ย
Nel romanzoย Il sottile equilibrio della ragioneย non tutto รจ come sembra: la scrittura diย Alessandro Baradel, densa di contorni noir, mostrerร una realtร diversa.
Il protagonista รจ Jean-Franรงois Gauthier, trentottenne, editorialista per un importante quotidiano francese. Siamo a Parigi nei primi anni โ80. Per lui, giorni e giorni di precarietร psicologica, la spirale dellโalcol per placare la depressione. Fresco di separazione dalla moglie, incontra una ragazza molto bella e molto misteriosa, Marie che, nonostante conviva con Gรฉrรดme, ripete a Franรงois di amarlo. La relazione tossica con Marie, fatta di improvvise sparizioni, slanci di passione e giornate cariche di ansia ben presto sostituirร lo stato depressivo del protagonista.
Alessandro Baradel nasce a San Donร di Piave, in provincia di Venezia, nel maggio del 1974. Dopo una prima giovinezza non facile, assolto il servizio militare, decide di trasferirsi dai nonni e di riprendere gli studi in concomitanza con il lavoro. Si trasferisce nel Regno Unito, dove vi rimane per quasi sette anni. Proprio a Londra, su spinta di una amica italiana che per prima crede in lui, comincia ad abbozzare il suo primo romanzo. Al rientro in Italia svolge diverse mansioni, cambiando spesso lavoro, alla continua ricerca del suo posto nel mondo, ma รจ nella scrittura che trova il suo essere, la sua autenticitร .
“Neuroestetica e arti visive. Riflessione sugli scritti di Kandinsky invita a guardare lโarte come un fatto scientifico e non meramente psicologico/ filosofico e mostra che nellโopera dโarte รจ racchiuso non solo il nostro modo di sentire ma la nostra lettura โcerebraleโ della realtร , e quindi lโarte puรฒ aiutarci a capire di piรน su come siamo fatti. E questo solo grazie alle intuizioni di artisti come Kandinsky.” Sono le parole di Barbara Missana, docente di Neurodesign presso il master in Neuromarketing e behavioral design del CUI di Milano, autrice di Neuroestetica e arti visive. Riflessione sugli scritti di Kandinsky (Altrimedia Edizioni), il volume presentato ieri a Casa Cava a Matera.
Un libro per approfondire la neuroestetica che va di pari passo con una nuova collana editoriale promossa da Altrimedia Edizioni, Visual Studies, il cui comitato scientifico (composto dai professori Lorella Bosco, Carlo Fusca, Saverio Simi de Burgis e dalla dottoressa Barbara Missana) รจ coordinato dalla professoressa Maristella Trombetta.
Partendo dallo studio di alcune tra le piรน importanti e recenti esplorazioni nellโambito della scienza della visione e della mente, il volume della Missana (docente di Neurodesign presso il master in Neuromarketing e behavioral design del CUI di Milano) ripercorre la teoria dei pittori astrattisti e in particolare quella di Wassily Kandinsky, secondo la nuova prospettiva della Neuroestetica, e ci dimostra quanto questo pittore abbia in comune con un moderno neuroscienziato nellโaverci svelato attraverso i suoi dipinti e i suoi scritti la vera essenza della realtร .
“Questo libro โ ha spiegato l’autrice โ รจ il risultato di un lavoro di ricerca svolto nel tentativo di connettere i recenti risultati sul cervello creativo con la teoria artistica di Kandinsky, in particolare quella sviluppata durante gli anni di insegnamento al Bauhaus.
Tutto รจ nato nel momento in cui nel 2013 a seguito della laurea in storia dellโarte mi sono avvicinata alla Neuroestetica (o neurologia dellโestetica), una nuova disciplina fondata dal neurobiologo greco Semir Zeki nel 1999, che affianca un approccio neuro-scientifico alla consueta analisi estetica della produzione e fruizione dellโopera dโarte”.
Lโesperienza estetica, da sempre oggetto di studio della psicologia cognitiva, รจ diventata in questi ultimi anni terreno fertile per le indagini sul cervello: le arti visive, in particolare, hanno offerto ai neuroscienziati nuovi spunti per le loro ricerche; viceversa le moderne tecnologie diย brain imagingย hanno validato alcuni degli assunti delle vecchie teorie estetiche.
“Secondo la neuroestetica โ aggiunge Missana โ arte e cervello hanno la stessa funzione: astrarre le caratteristiche costanti, durevoli, essenziali e stabili di oggetti, superfici, volti e situazioni e cosรฌ via, permettendoci in tal modo di acquisire conoscenza.
Il mio libro parte da questa riflessione: gli artisti sono degli inconsapevoli neurobiologi nel momento in cui con le loro creazioni sono giunti prima ancora dei neuroscienziati ad alcune veritร sul cervello creativo e offrono anche a distanza di secoli agli scienziati sempre nuovi spunti sullo studio del cervello”.
Nella prima parte del testo sono analizzate le premesse che hanno portato alla nascita della disciplina della Neuroestetica, il primo tentativo di collegare lโarte al cervello che promuove una teoria estetica basata non piรน sulla filosofia ma sulla biologia.
L’autrice prosegue quindi con lโanalisi degli studi e delle ricerche sulla corteccia visiva, mettendo in evidenza due scoperte fondamentali: quella della specializzazione funzionale (ossia della esistenza nella corteccia visiva di aree specializzate ciascuna nel riconoscimento di uno specifico elemento della scena visiva: un area per la forma, una per il colore, una per il riconoscimento dei volti, una del movimento e cosรฌ via) e quella dei neuroni specchio, una tipologia di neuroni presenti nella nostra corteccia motoria che si attivano quando osserviamo una scena permettendoci di immedesimarci carnalmente in essa entrando in empatia motoria.
Partendo dalle interessanti osservazioni di Semir Zeki e proseguendo con la lettura critica di tutti gli scritti di Kandinsky, introduce un parallelo tra lโoperazione creativa espressa dal pittore sia a livello teorico sia pratico: “Come Zeki ha analizzato a livello neurobiologico i colori, le linee, il movimento e le forme geometriche nella loro essenza astratta per ricercare la loro impressione allโinterno della corteccia visiva, – sottolinea – cosรฌ Kandinsky aveva analizzato gli stessi elementi per ricercare il loro โsuono interioreโ.
Nella seconda parte del libro ho espresso delle considerazioni in ottica neurobiologica sui due principali scritti di Kandinsky: ย il primo, Lo spirituale nellโarte pubblicato nel 1910 รจ unโINDAGINE TEORICA SUL NESSO TRA ARTE E LEGAME SPIRITUALE in cui lโartista si focalizza sul suono interiore dei colori; il secondo Punto, Line a e Superficie รจ invece unโINDAGINE ANALITICA che Kandinsky pubblica nel 1923, un anno dopo che aveva iniziato le sue lezioni al Bauhaus di Weimar e raccoglie appunto le tracce delle sue ricerche sulle forme tra arte e cervello”.
Anche alcuni titoli del catalogo di Altrimedia Edizioni nel contenitore rosso per il bookcrossing ospitato a Matera nella villa comunale dell’Unitร d’Italia.
Inaugurato oggi, si tratta di un box ligneo per il contenimento e lo scambio di libri, romanzi e libri per bambini. L’iniziativa, promossa dal Comune in collaborazione con Nati per leggere, รจ aperta a cittadini e associazioni.
Sarร presentato giovedรฌ 28 aprile alle 19 a Casa Cava, nel Sasso Barisano a Matera,ย Neuroesteticaย e arti visive. Riflessione sugli scritti di Kandinskyย di Barbara Missana,il primo volume diย Visual Studies, la nuova collana di Altrimedia Edizioni che si propone di scandagliare, sulla base di intuizioni teoriche riscontrabili nella produzione filosofica, pedagogica e letteraria occidentale, i processi che innescano e regolano lโattivitร immaginativa per comprendere sia le motivazioni che spiegano il perchรฉ del piacere dellโimmaginare sia come questi processi possano essere funzionali a nuove forme di fruizione o apprendimento.
Interverranno i componenti del Comitato scientifico: Lorella Bosco (Universitร degli Studi di Bari), Carlo Fusca e Saverio Simi de Burgis (Accademia di Belle Arti Venezia) e Barbara Missana (Storico dellโarte), e per Altrimedia Edizioni Gabriella Lanzillotta e Vito Epifania. La serata sarร moderata da Maristella Trombetta (Universitร degli Studi di Bari, coordinatrice del Comitato scientifico della collana Visual Studies).
Partendo dallo studio di alcune tra le piรน importanti e recenti esplorazioni nellโambito della scienza della visione e della mente, il volume della Missana (docente di Neurodesign presso il master in Neuromarketing e behavioral design del CUI di Milano) ripercorre la teoria dei pittori astrattisti e in particolare quella di Wassily Kandinsky, secondo la nuova prospettiva della Neuroestetica, e ci dimostra quanto questo pittore abbia in comune con un moderno neuroscienziato nellโaverci svelato attraverso i suoi dipinti e i suoi scritti la vera essenza della realtร .
Lโesperienza estetica, da sempre oggetto di studio della psicologia cognitiva, รจ diventata in questi ultimi anni terreno fertile per le indagini sul cervello: le arti visive, in particolare, hanno offerto ai neuroscienziati nuovi spunti per le loro ricerche; viceversa le moderne tecnologie diย brain imagingย hanno validato alcuni degli assunti delle vecchie teorie estetiche.
Coordinato dalla professoressa Maristella Trombetta, il comitato scientifico diย Visual Studiesย รจ composto dai professori Lorella Bosco, Carlo Fusca, Saverio Simi de Burgis e dalla dottoressa Barbara Missana.
Barbara Missana, Storico dellโArte, specializzata in Grafica e Web Design, nel 2019 ha fondato Ad Astra Design, azienda di marketing digitale e ha poi conseguito un Master in Neuromarketing presso il Centro Universitario Internazionale di Milano. Attualmente si occupa di consulenza digitale e cura lโimmagine e la comunicazione di aziende e liberi professionisti con particolare attenzione alla psicologia del consumatore.
Di seguito i curricula dei componenti del comitato scientifico di Visual Studies:
Maristella Trombettaย Laureatasi con il massimo dei voti discutendo una tesi in Estetica, ha continuato il suo percorso di ricerca collaborando con lโuniversitร di Bari come assegnista con pubblicazioni e lezioni, conseguendo il perfezionamento presso la stessa universitร in Etica Sociale. Ha partecipato alla pubblicazione curata da Franco Fanizzaย Riflessioni e sentimenti sullo stato delle arti francesi, e alla pubblicazione del catalogo dellโartista Mimmo Centonze curata da Vittorio Sgarbi dal titoloย Lo spazio e il nulla, la traduzione e curatela del testoย La critica dei Salons in Francia prima di Diderotย di Hรฉlรจne Zmijewska, la curatela dellโOttica dei colori di Castel e un saggio sullโestetica letteraria di Baltasar Gracian dal titoloย Come la parola divenne senso, riflessione critica sulle teorie gracianeย riguardanti il potere performativo del linguaggio.
Dal 2004 Professore Aggregato di discipline afferenti allโambito dellโEstetica (Trattatistica dโarte, Storia della critica dโarte, Storia dellโEstetica ed Estetica), ha approfondito e perfezionato le sue competenze didattiche partecipando a convegni e seminari in Italia e allโestero. Ha contribuito attivamente alla promozione delle attivitร culturali afferenti allโambito dellโEstetica sia come membro della Societร Italiana di Estetica che come responsabile tecnico per la Provincia di Matera del Gai associazione di enti pubblici finalizzata alla promozione dei giovani artisti. Attualmente la sua ricerca verte sullo studio delle basi neuronali della creativitร e dellโesperienza estetica.
Lorella Boscoย insegna Letteratura tedesca allโUniversitร degli studi di Bari ed รจ borsista della fondazione Alexander von Humbolt. Tra i suoi volumi,ย Das furchtbar-schรถne Gorgonenhaupt des Klassischen. Deutsche Antikebilder (1755-1875)ย (Kรถnigshausen und Neumann, Wรผrzburg 2004). Ha curato lโedizione del volumeย Il mio cammino tedesco e di ebreo e altri saggiย di Jacob Wassermann (Giuntina, Firenze 2006) e per i tipi della Bruno Mondadori nel 2012ย Tra Babilonia e Gerusalemme. Scrittori ebreo-tedeschi e il โTerzo spazioโ
Carlo Fuscaย nasce a Bari nel 1952, dopo gli studi artistici completa la sua formazione nella bottega di Luca Di Noia restauratore dellโIstituto Centrale del Restauro di Roma, operando sulle tele dei grandi maestri: dal Veronese a Corrado Giaquinto, da Luca Giordano a Francesco Solimena, e nel restauro degli affreschi Bizantini e delle decorazioni barocche. Tiene la sua prima mostra nel 1969, con Enrico Crispolti, โUnโimmagine dannataโ Roma 1985; con L. P. Finizio โRizoma, radici nel contemporaneoโ Napoli 1987. Partecipa a numerose mostre in ambito nazionale e internazionale. ร fra i protagonisti della โNuova Maniera Italianaโ nel 1990 Roma โDifesa ad Arteโ Museo del Vittoriano a cura di G. Gatt. Partecipa alla โNuova Europaโ nel Centenario della Biennale, Venezia 1995, a cura di C. Strano. Progetta e coordina ARTE&MAGGIO Bari 1998/99. Partecipa alla 54 Biennale di Venezia (Bari 2011) a cura di V. Sgarbi. Ha rappresentato lโItalia a Dusseldorf nel 2015ย per UNICEF-KUNST-HERZ. Dal 2018 insegna Cromatologia e Tecniche della pittura presso lโAccademia di Belle Arti di Venezia.
Barbara Missana, nasce a Taranto il 5 marzo 1988, รจ uno storico dellโarte e imprenditrice digitale. Laureatasi con lode in Storia dellโArte con una tesi in Neuroestetica presso lโUniversitร degli studi di Bari, ha approfondito in seguito gli studi sul cervello creativo. Ha collaborato con il dipartimento di Estetica dellโU
niversitร degli studi di Bari nellโambito del progetto โPapilioโ rivista filosofica in qualitร di redattrice e autrice. Ha pubblicato il testoย Verso una nuova Critica dโArte,ย articoli sulla Neuroestetica pressoย Scienze e ricercheย eย State of Mind il giornale delle scienze psicologiche. Ha partecipato a eventi e convegni ECM sui temi dellโArte, Bellezza e Cervello in qualitร di relatrice. Nel 2014 ha esposto la sua collezione di dipinti โIl segreto del corpoโ prima a Matera, poi a Londra e a Venezia nella manifestazione Spoleto Arte incontra Venezia a cura di Vittorio Sgarbi.
Specializzata in Grafica e Design, nel 2019 ha fondatoย Ad Astra Design, azienda di marketing digitale e ha conseguito un Master in Neuromarketing presso il Centro Universitario Internazionale di Milano. Attualmente รจ docente di Neurodesign presso il master in Neuromarketing e behavioral design del CUI di Milano e si occupa di curare lโimmagine digitale e la comunicazione di aziende e liberi professionisti con particolare attenzione alla psicologia del consumatore.
Saverio Simi de Burgisย รจ critico e storico dellโarte, insegna dal 1985 allโAccademia di Belle Arti di Venezia. ร professore di Storia dellโArte Contemporanea e di Storia e Metodologia della Critica dโArte nella stessa Istituzione. ร stato docente a contratto dellโUniversitร degli studi di Caโ Foscari, dal 2005 al 2010. Ha al suo attivo vari contributi sia di ambito monografico sia di carattere saggistico. Come critico e curatore ha organizzato diverse mostre di arte contemporanea contribuendo alla realizzazione di eventi artistici in Italia e allโestero, in particolar modo in Polonia, Svezia, Spagna, Grecia, Regno Unito, Cina, Cuba, Stati Uniti, Belgio, Austria, Tasmania, Norvegia e Albania. ร iscritto allโordine dei giornalisti di Venezia, in qualitร di pubblicista, e allโA.I.C.A. di Roma-Parigi. Dal 2002 fino al 2006 ha fatto parte quale consigliere del CdA dellโAccademia di Belle Arti di Venezia. Da giugno 2007 fino al 2011 รจ stato nominato componente del CdA della Fondazione Bevilacqua-La Masa.
Altrimedia Edizioni presenta una nuova Collana,ย Cosรฌ รจ la vita: รจ nata sia per contrastare le incertezze e le incognite della nostra epoca che certo non contribuiscono a rasserenarci, sia per regalarci attimi di sana evasione abbandonandoci alla leggerezza. Sguardi disincantati sul nostro presente che fanno sorridere mettendo in luce imbarazzi, imprevisti ed eventi dagli effetti spiazzanti, situazioni paradossali, equivoci, giornate โnoโ che, ricordate nel tempo, svelano un lato sorprendentemente ironico. Basta poco, insomma, per trasformare il quotidiano in una divertente sitcom: possono essere flash della routine di tutti noi, quelli con una vena tragicomica che riescono a far ridere di pancia, malgrado le premesse tuttโaltro che incoraggianti.
Il primo titolo diย Cosรฌ รจ la vitaย รจ la raccolta di raccontiย Ninna nanna ninna oh questa mamma a chi la do della psicologa e psicoterapeuta Chiara Gambino. La protagonista รจ una donna multitasking: professionista affermata e mamma acrobata, per lei come per tante altre nella sua situazione assemblare i tanti โpezziโ della quotidianitร spesso รจ unโimpresa, quasi un grande puzzle in cui deve andare tutto, ogni giorno, al posto giusto. I figli, il marito, la casa, la spesa, il lavoroโฆ e un poโ di tempo per me, vuoi mettere? Con molta ironia e tanto buon senso, uno stile ritmato e brillante, lโAutrice descrive alcune situazioni in cui รจ immediato rispecchiarsi ed entrare in sintonia con una donna irresistibile, aspirante Wonder Woman e in grado, con la sua solaritร , di risolvere piccoli e grandi problemi.
Il volume sarร presentato in anteprima il 7 aprile alle 17 a Roma al Circolo Funzionari Polizia di Stato (Lungotevere Flaminio 79). Previsti i saluti della professoressa Stefania Foggia, le letture di Annalisa Aglioti, interventi musicali al pianoforte del Maestro Beatrice Zocca. Lโevento sarร moderato dalla professoressa Tania Carotenuto.
Dalla bandella: โร vero sono stanca, non mi sono mai fermata, in questo periodo ho sempre cucinato, perchรฉ quando non lavoro cucino e invito a casa, ho bisogno che il mio cervello si spenga dalle luci dei traumi dei mie pazienti e si accendano solo le mie mani desiderose di creare cibi nuovi, di mescolare profumi, di comporre pietanze colorate, di unire dolcemente i miei familiari, il mio cervello deve lasciar spazio alla pura manovalanza, a quella casalinga un poโ frustrata che tutti i giorni viene chiusa in uno studio e sostituita da una tata che poco capisce ma tutto fa. In me si fa largo il bisogno in quei giorni di rimarcare il mio territorio, sono io la padrona di casa, sono io che cucino, che pulisco, che riordino, che decido chi entra e chi esce da casa mia, sono io che oltre a essere la regina della casa, sono anche la Befana, che il 6 gennaio di ogni anno si sveste di tutto e si traveste da vecchia ingobbita con un grande sacco pieno di calzette per i miei figli e i loro amichettiโ.
Chiara Gambino ha lavorato in diversi Consultori Familiari e Associazioni di Roma, dove ha prestato aiuto a donne di ogni cultura, razza ed etร . Dal 2000 รจ impegnata in prima linea nella lotta contro la violenza di genere. ร stataย ospite regolare in diverse trasmissioni televisive di Rai Uno, tra cui โA sua Immagineโ e โLa vita in direttaโ. Svolge attualmente lโattivitร di psicoterapeuta a Roma.ย ร autrice di diversi articoli divulgativi e di ricerca.ย ร istruttrice di yoga, cultrice di meditazione hawaiana e conduce da circa ventโanni laboratori di gruppo di stampo olistico. Nel 2019 ha pubblicato con Giampaolo Salvatoreย Mai piรน indifesaย (Altrimedia Edizioni).
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