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Stefano Sisti

Lara Croft nella

Lara Croft nella “patria del croccantino”

San Marco dei Cavoti, “patria del croccantino” – hanno infatti sede numerose aziende nelle quali si produce artigianalmente un gustosissimo torrone con materie prime ricercate – e, soprattutto, territorio in cui sono stati rinvenuti numerosi reperti archeologici: non poteva esserci cornice migliore nel Beneventano per le avventure di Lara Croft.

Domenica scorsa “Quando Lara Croft arrossรฌ” di Isabella Marchetta รจ stato presentato nell’ambito della manifestazione culturale “Un’Estate Gavota” organizzata dalla “SannioFortorEuropa”, societร  per la promozione della cultura e dello sviluppo sostenibile nel Museo “Modern” di Palazzo Jelardi.

L’autrice, archeologa di professione, ha raccontato – dialogando con Stefano Stisi, presidente dell'”Associazione noi del ’63 e dintorni” e con l’editore Vito Epifania – alcuni degli aneddoti riportati nel libro.

In particolare, Marchetta si รจ soffermata sul legame con la propria regione, la Basilicata, un legame prima di tutto affettivo che si รจ ulteriormente rafforzato intraprendendo una professione singolare. L’amore verso la Basilicata si รจa intrecciato al suo sguardo da archeologa: “La mia Basilicata ha due strade la Jonica di bambina e la Bradanica di archeologa. โ€“ si legge in “Quando Lara Croft arrossรฌ” – Alla Basentana voglio dare invece un grande compito: quello di strada da camminare. Le strade della Basilicata hanno il nome dell’acqua che seguono nel loro percorso. Gli uomini moderni ne hanno ricalcato la pioniera traccia, la via furba e veloce degli antichi fiumi e quella aperta e convergente del mare”.

Tuttavia, l’autrice, offrendo uno spunto di riflessione sul binomio giovani-lavoro ha aggiunto di non riuscire a percorrere spesso queste strade cosรฌ familiari.

Se รจ vero che si dร  per scontato di dover lasciare la propria cittร  per lavorare, รจ anche vero che in molte realtร  del Sud ci sarebbero potenzialitร  enormi di cui riappropriarsi. Come ha sottolineato Sisti, i nostri piccoli comuni hanno identitร  e particolaritร  che, se colte costituirebbero opportunitร  preziose per i giovani, evitando loro di fare scelte drastiche: “La vera America รจ qui da noi, nella ricchezza dei piccoli borghi che solo un circolo virtuoso permetterebbe di “sfruttare” in senso positivo”.