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Sacrofano

Un sabato nel Villaggio della Prevenzione a Sacrofano (Roma) nel nome di โ€œLeiโ€

Un sabato nel Villaggio della Prevenzione a Sacrofano (Roma) nel nome di โ€œLeiโ€

Una giornata intensa, quella di sabato scorso al Duemme Bar di Sacrofano (Roma), per l’anteprima nazionale dell’antologia di racconti di Monica Serra โ€œLei. Storie di donne da tutti i mondi possibiliโ€. Una giornata all’insegna della solidarietร  in quanto โ€œLeiโ€ rientra nel progettoย “Altrimedia Edizioni per il Sociale” eย sostieneย l’Organizzazione Susan G. Komen Italia nella lotta ai tumori del seno alla quale lโ€™Autrice ha deciso di devolvere i diritti d’autore spettanti dalle vendite del libro.

Letteratura e impegno per il sociale, quindi, all’interno di un vero e proprio Villaggio della Prevenzione durante il quale sono stati offerti servizi gratuiti o scontati e consulenze psiconcologiche. Accanto all’autrice, nella presentazione di Lei, dopo i saluti del sindaco di Sacrofano Patrizia Nicolini sono intervenute Antonella Panetta della Komen Italia e lโ€™editrice Gabriella Lanzillotta.

L’attore Pierfrancesco Ceccanei ha letto alcuni brani con l’accompagnamento musicale dell’arpa celtica di Virginia Viglianti.

โ€œIn questi anni le attivitร  di Komen Italia, prima fra tutte la Race for the Cure, la piรน grande manifestazione per la lotta ai tumori del seno in Italia e nel mondo, hanno contribuito a far cambiare lโ€™approccio culturale nellโ€™affrontare la malattia. – ha spiegato la Panetta – Alle 500 partecipanti della prima edizione di Race for the Cure siamo arrivati alle 10.000 dell’ultima, ma la nostra ambizione รจ quella di non averne neanche unaโ€.

La Lanzillotta si รจ soffermata sull’impegno di Altrimedia per il sociale, la cultura puรฒ e deve impegnarsi in tali iniziative: โ€œAnche la cultura, in un Paese che non legge, รจ una prova di coraggio che, in questo caso, deve affiancare tutte quelle persone che hanno deciso di non arrendersi di fronte a una diagnosiโ€.

In โ€œLeiโ€ sono tante le metafore che, dalle donne guerriere e combattive descritte dalla Serra, rimandano alle battaglie quotidiane contro i tumori.ย 

Con il fantastico a fare da sfondo, le eroine, i re, le principesse e le streghe di โ€œLeiโ€ sono i protagonisti di trame originali, scritte con cura e ambientati in “altri mondi”ย ย che spesso di simile al nostro hanno solo i sentimenti.

Come sottolinea Monica Serra: “Parlare di tumore al seno a volte รจ difficile ma necessario. La malattia non deve piรน essere un tabรน. La corretta informazione, oggi piรน che mai, salva la vitaย diceva Veronesi. La scelta di raccontare storie “fantastiche” viene dal fatto che il libro vuole essere indirizzato non a chi giร  conosce e vive il dramma della malattia, ma a chi non sa o non vuole sapere e trascura la prevenzione che, ad oggi, รจ il solo modo certo per garantirsi una difesa contro qualcosa di subdolo e spesso imprevedibile come un tumore.”

Monica Serra, nata nel 1968, calabrese di nascita e formellese diย adozione, nella vita di tutti i giorni lavora, รจ madre di due figli e di due gatti, collabora con alcuni blog letterari. Dietro questaย “copertura”, perรฒ, si nasconde un vero agente segreto della fantasia: ha scritto un fantasy, racconti di ogni genere (tra cui la serie sci-fiย Sangue alieno) e i romanzi brevi Ali del futuro (EVE editrice) e Il Duca di ferro (Astro Edizioni). Un suoย racconto รจ stato pubblicato nell’antologia Rosa Sangue (Altrimedia).ย รˆ socia Ewwa e World SF Italia.