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aprile 2012

Un bel riconoscimento per Giorgio Diaz e la sua "città della solitudine"

Il nostro libro “La città della solitudine” scritto da Giorgio Diaz, edito nel 2010 dal Altrimedia Editori per la collana editoriale “I narratori”, si è classificato al secondo posto della sezione A (libro di prosa edito) della II Edizione del Concorso nazionale Letterario “Oubliette 02 promosso dalla web-magazine Oubliette Magazine e dalla Faster Keaton Produzioni.

Giorgio Diaz ha pubblicato nel 2004 “Il nibbio dell’Uccellina”, nel 2007 “L’eroe della grotta delle fate”, e nel 2009 “Lo sgozzatore di cigni” e “Il bianco e nero”. “La città della solitudine” è un breve romanzo suddiviso in due parti che, sottoforma di epistolario, racconta principalmente di un sentimento, di una situazione di vita: la solitudine. “La solitudine della protagonista, Matilde, una donna misteriosa che si cimenta nella confessione del suo dolore creato da una profonda  nausea, di carattere intellettuale, nei confronti dell’attuale Italia e dunque degli attuali cittadini italiani.”

Congratulazioni al nostro autore da tutti i collaboratori della nostra casa editrice.

 

Giornata del libro: in rete segnalazioni non convenzionali…

Nel “gioco” delle segnalazioni, consigli su libri legati a città, che abbiamo lanciato qualche post fa, qualcuno ci ha seguito: sarà pure un piccolo libro, su un piccolo paese del Sud, ma è una grande storia su un personaggio che vale davvero la pena di conoscere.  Ecco allora che parlano di “Dalla terra di Pomarico alla Rivoluzione. Vita di Niccola Fiorentino”, (di Nunzio Festa, Altrimedia Edizioni Matera, 2012, pp.  44 Euro 5,00), alcuni blog che “segnaliamo”:

http://stefanodonno.blogspot.it/?v=0#!/2012/04/graziella-gardini-direzione-sea-marconi_23.html

http://pomarico.homestead.com/NUNZIO-FESTA/NUnzio-Festa.html 

http://lucanonellospazio.wordpress.com/2012/03/16/160/

Grazie. E il “gioco” può continuare. Anche dopo il 23 aprile…

Promozioni di primavera

 

La Primavera targata Altrimedia Edizioni si veste di sconti eccezionali.

Quanti vorranno, entro il 21 giugno, acquistare i 3 titoli della collana le podoliche, ovvero
Dalla nascita alla morte di Rocco Scotellaro. Racconto della madre,
Quello che non vedo e
Dalla terra di Pomarico alla Rivoluzione

riceveranno i testi senza pagare le spese di spedizione e, soprattutto, pagheranno solamente 2 dei 3 libri; a soli 10 euro, infatti, si riceveranno a casa tutte le 3 pubblicazioni.

Per le amanti e gli amanti della natura, gli appassionati di fauna e dello studio dell’esistente la collana tutta la terra abitata offre i suoi titoli, ovvero
Il Grillaio,
I rondoni
. Instancabili volatori e
I rapaci del Pollino,

a soli 45 euro invece che a 56, e sempre senza spese di spedizione.

Il pacchetto che abbiamo denominato “città e storia”, invece, è costituito dall’insuperato saggio sullo sfollamento dei Sassi,
La vergogna cancellata,
dall’ultimo studio sulle Cripta del Peccato Originale, La chiesa di Sant’Angelo e Santa Maria a Matera
e dalla guida indispensabile Parco delle chiese rupestri

che si potranno ricevere spendendo solamente 23 euro invece che 30, e ancora una volta senza spese di spedizione.

Le possibilità di risparmio, pensate anche per trovare spiragli nel difficile mondo della crisi permanente, sono pensate per dare ulteriore contributo alla diffusione della lettura e della cultura.

Augurandoci di trovare una bella risposta nelle adesioni di lettrici e lettori.

Giornata mondiale del libro: consigliamoci dei libri

Appassionati consigli. Per la Giornata mondiale del libro, 23 aprile, ogni amante di pagine legate ad una città, a un borgo, una piazza, un luogo, cittadini e popoli che vivono e si agitano, segnali il suo libro preferito, e faccia circolare con un clic il suo suggerimento. Noi partiamo con, guarda caso, “Nel cuore dei sassi”, di Francesco Sciannarella, splendida ricostruzione letteraria di un tumulto, di una lotta per la libertà, quando lottare poteva costare la vita, a partire dai vicoli e dalle piazze di una Matera antica, unica ma per nulla irripetibile.

Noi, partiamo da qui, da Matera. E voi?

Perché anche solo un fiocco di neve può fare notizia

Non si dimentica facilmente la clamorosa nevicata di febbraio a Roma. E’ forse per questo che le presentazioni del libro di Massimo Pecci, “Dalla parte della neve. La mia storia di fiocco di neve al centro dell’Italia”, riscuotono successo, di critica e di pubblico, come si diceva un tempo.

E alla fine degli incontri (l’ultimo nel teatro della parrocchia di san Luigi di Montfort a Monte Mario con la presenza di circa 60 persone) oltre il piacere di una bella chiacchierata, resta la netta percezione di aver imparato qualcosa, di aver cambiato idea su un fenomeno della natura che non è solo gioco di bimbi o, peggio, fastidio per la mobilità: è una risorsa preziosa e purtroppo sempre più scarsa per il nostro Pianeta assetato d’acqua.

E così che Ilio Grassilli nel sito http://www.giovanemontagna.org/recensioni_view.asp?id=72 conclude la recensione scrivendo: “È un libro di cui non esito a suggerire la lettura. Il ricavato delle vendite è totalmente destinato a supportare l’impegno della onlus “Casa di Andrea” nell’offrire ospitalità a bambini (e loro mamme) che giungono a Roma per curare mali devastanti. Ne erano presenti tanti, in quella struttura, il giorno 22 dicem- bre 2011 alla presentazione del libro. L’autore lo ha dedicato alla sua mamma e all’amico Paolo Giuntella (morto nel 2008), giornalista della Rai e scrittore, che ha la- sciato ai figli questa illuminata regola di vita: «I privilegi ricevuti vanno restituiti».

Altrimedia edizioni piange la scomparsa di Antonio Ghirelli

Antonio Ghirelli, straordinario giornalista, appassionato di sport, politica, letteratura, cinema e musica, è scomparso oggi, 1 aprile. Un galantuomo, un uomo di cultura che aveva subito acettato la nostra proposta di farlo dal primo momento presidente della giuria del Premio letterario Cttà dei sassi che Altrimedia edizioni ha gestito per diversi anni. La sua passione per la città, testimoniata nella sterminata produzione di scritti sulla sua Napoli, ci ha portato ad incontrarlo a Roma in occasione della presentazione di un suo libro, e ad eleggerlo subito come maestro e guida. Lo ricordiamo come una persone colta e cortese. Discreta nelle sue indicazioni e che non ha mai preteso nulla per il suo impegno.

Se ne va una delle migliori firme della stampa italiana. Per chi volesse conoscerelo meglio oltre i ricordi che sui giornali di questi giorni saranno sicuramente presenti, ecco anche il profilo biografico su http://it.wikipedia.org/wiki/Antonio_Ghirelli