Sabato 17 ottobre, a Marconia, il Ce.C.A.M. ha ospitato la presentazione de L’estate spezzata. Storie dalla tragedia della collina Timpone a Senise, 26 luglio 1986, il libro di Mariapaola Vergallito pubblicato da Altrimedia. All’incontro hanno partecipato l’autrice, il presidente del Ce.C.A.M. Giovanni Di Lena, il fotografo Ottavio Chiaradia — autore degli scatti presenti nel volume — e Gabriella Lanzillotta, in rappresentanza della casa editrice. Nel suo intervento, Di Lena ha richiamato con forza il costo umano della tragedia di Senise: tra le vittime c’erano anche bambini, vite spezzate in un disastro che impone di interrogarsi sulla corsa a edificare in zone dove non si sarebbe dovuto costruire; una riflessione che porta il racconto oltre la ricostruzione dei fatti e chiama in causa le scelte compiute, la tutela del territorio e la responsabilità verso le comunità. Chiaradia ha messo in luce la forza della fotografia, capace di fermare momenti e conservarne la memoria nel tempo; gli scatti raccolti nel libro non sono soltanto immagini a corredo del racconto: sono tracce visive che restituiscono concretezza a una vicenda e aiutano a non disperderne il ricordo. Al centro dell’incontro anche la determinazione della giornalista e autrice MariapaolaVergallito nel raccontare una storia dolorosa, una tragedia che la comunità di Senise non ha dimenticato, ma che non sempre è stato facile riportare al centro della narrazione pubblica: una memoria che rischiava di restare ai margini e, col tempo, di cadere nell’oblio. Dare spazio a questa storia significa custodire le testimonianze e mantenere viva una riflessione che riguarda tutti, per questo la direttrice di Altrimedia Lanzillotta ha sottolineato il ruolo dell’editore nel dare voce a opere di rilevanza pubblica. Con L’estate spezzata, Altrimedia rinnova un impegno editoriale sostenuto da sensibilità civica, morale ed etica: un lavoro costante perché le storie necessarie possano essere raccontate e condivise.








