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La congiura delle passioni

Sul podio di concorsi letterari di spessore: il palmares invidiabile del romanzo "La congiura delle passioni"

Sul podio di concorsi letterari di spessore: il palmares invidiabile del romanzo “La congiura delle passioni”

Un romanzo corale, con una ricostruzione storica accurata e uno stile brillante: sono queste le caratteristiche che permettono a La congiura delle passioni (Altrimedia Edizioni, prefazioni di Pino Aprile e Gennaro De Crescenzo) dello scrittore Pietro De Sarlo di spiccare in premi letterari di spessore: quarto posto nell’undicesima edizione del Premio Letterario Internazionale Montefiore per la Categoria A (opere edite, il Premio è promosso dall’Associazione Pegasus Cattolica, una grande realtà che cura esclusivamente eventi culturali alcuni dei quali diventati delle vere e proprie icone a livello internazionale), terzo posto al Concorso letterario nazionale della Associazione  Culturale Il Faro – Premio letterario città Cologna Spiaggia 2021 sez. F Romanzo storico e secondo posto al Concorso nazionale  Agitazioni letterarie Castelluccesi 2021″ sez. b Romanzi editi.

In finale per il contest Bestseller Condiviso, La congiura delle passioni presenta una carrellata di personaggi indimenticabili sullo sfondo dei mesi caldi che hanno preceduto l’Unità d’Italia. Monte Saraceno, nome di fantasia di un paese dell’Appennino Lucano, diventa un microcosmo che ricalca i contrasti e le contraddizioni della Penisola. ‘U Barone, l’Arciprete, il Notaro, ‘A Masciara sono alla ricerca di un’intesa per il bene della comunità, ognuno confuso ma non (ancora) travolto dagli eventi che agitano il Paese e giungono attutiti fino all’epilogo, senza vincitori né vinti.

“Nello scrivere questo libro – spiega l’autore – mi sono reso conto che in Italia manca una memoria condivisa proprio su quello che è stato il suo momento iniziale e fondante: il Risorgimento”.

“Una volta recuperata la memoria, – si legge nella prefazione di Pino Aprile – solo il lungo, inesausto racconto può far guarire. Bisogna buttare fuori il male rinchiuso nell’anima.”

Gennaro De Crescenzo nella sua prefazione aggiunge: “Quello che è sempre mancato nella storia del Mezzogiorno d’Italia è forse proprio un racconto come questo, un racconto che potesse diventare “epico” e opera teatrale o cinematografica”.

Pietro De Sarlo, laureato alla Sapienza in Ingegneria, ha un lungo passato manageriale esercitato ai massimi livelli in società italiane ed estere. In tale ambito, come presidente della Fondazione Intesa Sanpaolo Onlus, ha promosso diversi interventi a favore della cultura tra cui le borse di studio per dottorati di ricerca in materie umanistiche. Oltre ad alcuni saggi di natura economica, ha pubblicato il primo romanzo nel novembre 2016, L’Ammerikano (premio della giuria al concorso Argentario 2017 e premio San Salvo-Artese, sempre nel 2017, riservato alle opere prime). Per Altrimedia nel 2020 ha pubblicato Dalla parte dell’assassino (Premio Narrativa Giallo/Thriller nell’ambito della quinta edizione del Concorso Letterario Nazionale Argentario 2020 – sezione Narrativa edita). È appassionato di vela, sci e motociclismo.

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Premio Letterario Internazionale Montefiore, quarto posto per "La congiura delle passioni" di Pietro De Sarlo

Premio Letterario Internazionale Montefiore, quarto posto per “La congiura delle passioni” di Pietro De Sarlo

La congiura delle passioni (Altrimedia Edizioni, prefazioni di Pino Aprile e Gennaro De Crescenzo), il romanzo storico dello scrittore Pietro De Sarlo, si è classificato al quarto posto nell’undicesima edizione del Premio Letterario Internazionale Montefiore per la Categoria A (opere edite).

La cerimonia di premiazione si è svolta nei giorni scorsi presso il teatro Malatesta del Comune di Montefiore Conca.

Il Premio è stato promosso dall’Associazione Pegasus Cattolica, una grande realtà che cura esclusivamente eventi culturali alcuni dei quali diventati delle vere e proprie icone a livello internazionale.

Con La congiura delle passioni, in compagnia di personaggi indimenticabili, assistiamo a ciò che accadde durante i mesi caldi che hanno preceduto l’Unità d’Italia. Monte Saraceno, nome di fantasia di un paese dell’Appennino Lucano, diventa un microcosmo che ricalca i contrasti e le contraddizioni della Penisola. ‘U Barone, l’Arciprete, il Notaro, ‘A Masciara sono indimenticabili, ciascuno alla ricerca di un’intesa per il bene della comunità, ognuno confuso ma non (ancora) travolto dagli eventi che agitano il Paese e giungono attutiti fino all’epilogo, senza vincitori né vinti. Un romanzo corale, con una ricostruzione storica accurata e lo stile brillante di De Sarlo.

Spiega l’autore: “Nello scrivere questo libro mi sono reso conto che l’Italia manca di una memoria condivisa proprio su quello che è stato il suo momento iniziale e fondante: il Risorgimento”.

Pietro De Sarlo, laureato alla Sapienza in Ingegneria, ha un lungo passato manageriale esercitato ai massimi livelli in società italiane ed estere. In tale ambito, come presidente della Fondazione Intesa Sanpaolo Onlus, ha promosso diversi interventi a favore della cultura tra cui le borse di studio per dottorati di ricerca in materie umanistiche. Oltre ad alcuni saggi di natura economica, ha pubblicato il primo romanzo nel novembre 2016, L’Ammerikano (premio della giuria al concorso Argentario 2017 e premio San Salvo-Artese, sempre nel 2017, riservato alle opere prime). Per Altrimedia nel 2020 ha pubblicato Dalla parte dell’assassino (Premio Narrativa Giallo/Thriller nell’ambito della quinta edizione del Concorso Letterario Nazionale Argentario 2020 – sezione Narrativa edita). È appassionato di vela, sci e motociclismo.