Carrello

Shop

Memoria, Identità e Futuro. Matera

Di Franco Di Pede

Memoria, Identità e Futuro. Matera

58 opere realizzate da autori materani e lucani per nascita o per adozione con le più diffuse espressioni delle arti visive (pittura, incisione, fumetto, architettura, fotografia, artigianato artistico, poesia, letteratura, musica, folklore) per un progetto unico di “narrazione”, allo stesso tempo individuale e collettiva: raccontare e comunicare Matera tra passato, presente e futuro, tra ciò che è già stato e ciò che non è ancora, per far rivivere lo spirito, la coscienza e l’anima di un luogo e di una comunità, per recuperare e riconnettere memorie, identità, storia, tradizioni, cultura, territorio e paesaggio, per comprendere e reinterpretare le sfide, i contrasti, le contraddizioni che da sempre e continuamente l’hanno vista nascere, crescere, che l’hanno profondamente segnata e trasformata: l’incontro/scontro tra uomo e natura, creatività e tradizione, saperi antichi e innovazione, fragilità e anti-fragilità, individualismo e valori comuni, disastro e meraviglia, povertà e ricchezza, turbamento e bellezza, abbandono e civiltà.

Descrizione

Lo Studio Arti Visive nasce a Matera nel 1964 su iniziativa di Franco Di Pede (artista poliedrico e operatore culturale materano) con l’obiettivo di creare interesse e diffondere in ambito locale la conoscenza dell’arte contemporanea con una particolare predilezione per le cosiddette “avanguardie” (dall’espressionismo al surrealismo, dal futurismo al dadaismo, dalla pop art all’optical art).

Nome
Email
Telefono
Enquiry

Dettagli pubblicazione

  • Titolo : Memoria, Identità e Futuro. Matera
  • Sottotitolo :
  • Autore : Franco Di Pede
  • Collana : Cataloghi d'arte
  • Genere : Catalogo mostra permanenete
  • Anno : 2020
  • Pagine : 136
  • Formato : 5x17,5
  • Allestimento : Cucito filorefe
  • ISBN : 9788869601118
  • Ebook :

L’Autore

Author

scultore e fotografo artistico, Franco Di Pede, materano, ha portato mostre in tutt’Italia, ma anche all’estero, per esempio in Germania e in Giappone; ha realizzato diversi cataloghi nel corso degli anni, a partire dagli anni Sessanta e Settanta, e continua a studiare i mutamenti dei Sassi di Matera e della città di Matera nel suo complesso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *