Mangia parole

8,00

“Un libro di ricette in forma poetica oppure un libro di poesie singolarmente organizzato come un ricettario (con tanto di capitoli canonici: primi piatti, secondi, contorni e dolci)? Un (fantastico) menù in versi o parole da mangiare, come vere prelibatezze poetiche? In realtà Mangia parole è forse questo, ma anche un po’ misteriosamente, molto di più”

dalla postfazione di Mariano Cirigliano.