La Biblioteca provinciale di Matera

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Dal lontano 1927, data della istituzione dell’ente, dopo essere stata, nei secoli passati, un importante centro politico-amministrativo della terra d’Otranto, la Provincia ha saputo imprimere il marchio della cultura a ogni sua iniziativa. Il volume, ricco di particolari e di fonti documentali, oltre a iscriversi di diritto nel novero della produzione editoriale di livello promossa dalla Provincia di Matera, mette tutti noi in condizione di ricordare il luminoso esempio dell’avvocato Pasquale Dragone, che, nello svolgimento del proprio lavoro, fondò e contribuì fattivamente alla crescita di una splendida realtà rappresentata oggi dalla Biblioteca, attualmente la quarta in ordine di importanza (per numero e preziosità dei suoi volumi) sul territorio nazionale. Raffaele Lamacchia, nelle sue pagine, ripercorre le tappe che dal 1933 (data di fondazione della prima biblioteca pubblica della Provincia) hanno contrassegnato il cammino non sempre facile della Biblioteca, le sue peregrinazioni dal centro alla periferia della città di Matera, per poi trovare la sua attuale, definitiva, collocazione nei prestigiosi ambienti del Palazzo dell’Annunziata, nel centro della città dei Sassi, restaurato dall’architetto materano Renato Lamacchia.