Il porcellino di marco

“La storia Il porcellino di Marco è il frutto di un’esperienza viva, concreta, che il piccolo Marco, un bambino di soli sei anni, con entusiasmo, raccontava quotidianamente alla sua maestra. Il valido approccio relazionale e didattico dell’insegnante ha fatto nascere nel bambino il desiderio di tradurre quell’esperienza in rappresentazioni grafiche e in testi semplici ma significativi. Un approccio fecondo, quello della maestra, fondato sul postulato pedagogico di Claparède di una scuola su misura”, finalizzata allo sviluppo dei talenti di ciascun bambino mediante una molteplicità di piste formative, dando a ognuno il “proprio”, che è irripetibile e unico. Non perdere mai di vista la persona nella sua interezza, con le sue emozioni, le sue difficoltà, le sue caratteristiche psicofisiche… è un principio fondamentale sul quale si fonda la scuola, la nostra scuola che accoglie la sfida non facile di attivare sempre nuove motivazioni e impegni, di sostenere un costume di ricerca e innovazione, di alimentare la qualità dell’educazione. Marco, la maestra Maria, così come tutti gli alunni e i docenti del nostro Istituto rappresentano davvero una risorsa preziosa e decisiva per lo sviluppo di tutta la comunità filianese. Mi si permetta, dunque, di ringraziare l’insegnante Maria Maggiorella, per la passione e l’impegno profusi, il piccolo Marco per l’entusiasmo e lo stupore con cui ha affrontato e continua ad affrontare tutta l’esperienza, la famiglia Rinaldi per la collaborazione e il rispetto mostrati nei confronti della scuola, gli enti locali e provinciali per la disponibilità e il supporto finanziario offerti”.

dalla prefazione della dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo di Filiano, Tania Lacriola