Dove stiamo andando?

14,00

Tra questi valori, ne cito uno per tutti, l'egualitarismo. Il pensiero dominante ne ha tracciato caricature grossolane, quasi che il principio fondamentale dell'aspirazione all'ugualianza comportasse la mortificazione delle professionalità, la negazione del merito, l'appiattimento salariale, l'istigazione all'ozio. L'esito è sotto gli occhi di tutti. Nessuno potrebbe decentemente sostenere che le scandalose disugualianze da cui è lacerato il mondo del lavoro siano il frutto di una leale competizione dei talenti, nè tanto meno corrispondano alla tanto richiamata meritocrazia…
dalla prefazione di Gad Lerner